L’esercito dei dodici pettegolezzi – seconda parte

Vi ricordate cosa stavate facendo la scorsa estate, nel Luglio del 2010? Eravate già al caldo ad abbronzarvi o a dormire sotto l’ombrellone, o forse stavate soffrendo sui libri per qualche esame particolarmente tosto? Per quanto ci riguarda, una di noi era in procinto di laurearsi, e tutte le altre erano in spasmodica attesa di quel giorno per farla ubriacare, ovviamente. Probabilmente è a causa di questo che ci siamo perse per strada alcune notizie decisamente interessanti, ma sono qui proprio per recuperare i fattacci accaduti ormai mesi fa, quando il freddo e la neve di questi giorni erano solamente un ricordo.
E se in quei giorni avevamo il nostro caro amico Ryo Nishikido che, sul set del suo drama JOKER, si trovava nel bel mezzo di conversazioni intelligenti di cui non era all’altezza – ed intervenendo con un poco pertinente “Lo sapete che unghie, capelli e caccole hanno lo stesso odore quando vengono bruciate?”, ottenendo in risposta solo gli sguardi attoniti dei colleghi Masato Sakai e Anne Watanabe – questa non era certamente la notiziona del mese. Nonostante, infatti, una celebre coppia fosse scoppiata proprio in quei giorni – parliamo di Kazunari Ninomiya degli Arashi e Masami Nagasawa, a quanto dicono le voci proprio a causa di un tradimento del primo – la notizia ha avuto poco seguito grazie alla nascita di un’altra coppietta, assai meno conosciuta.

La giovane attrice Kii Kitano (la co-protagonista di Akanishi in BANDAGE, e di cui ci eravamo trovate a parlare nel nostro precedente Kis-my-Scandal) è stata clamorosamente beccata a scambiarsi appassionati baci ed altre affettuosità con il collega di poco più grande Kazuma Sano (Otomen, HAMMER SESSION!, alcune puntate di Tumbling). I due sembrano essersi incontrati davanti ad un Hotel in tarda serata, hanno prenotato insieme una stanza tenendosi per mano ed hanno passato la notte insieme, uscendo poi la mattina dopo intorno alle 11. Dopo aver fatto un pezzo di strada insieme, prima di separarsi si sono salutati con un lungo abbraccio ed un innegabile bacio. Non solo, pare che prima di allora, fossero stati spesso visti insieme a fare shopping, ma le foto fossero rimaste nel cassetto dei reporter del FRIDAY in attesa di ulteriori sviluppi nella loro relazione.
Ciò che c’è di meglio in questa storia, sono i commenti delle due agenzie: trovandosi di fronte al fatto compiuto, l’agenzia di Sano – la Stardust –  ha evitato ulteriori domande con un semplice “Dato che è un affare privato, non spetta a noi commentare in proposito“, mentre l’agenzia della Kitano – la Foster – se n’è uscita con la assai poco credibile risposta standard che viene data in questi casi: “Sono solamente amici intimi“. Ora, se viene spontaneo chiedersi quanto intimo debba essere un rapporto di amicizia per arrivare sino a quel punto – o, nel caso il signor Sano si comporti in un certo modo con tutte le sue amiche, possiamo tranquillamente immaginare la fila dietro la porta di casa sua – i dubbi vengono dissipati quando, qualche settimana dopo, la povera Kii viene costretta a scusarsi per il comportamento “poco decoroso” tenuto in pubblico. Ed è proprio qui, che la ragazza attrae in un attimo tutta la mia approvazione, perché dopo le solite scuse – “Mi concentrerò di più sul lavoro, non volevo deludervi tutti, mi dispiace per i problemi creati” – ha sbottato con un bel “Perché dovrei scusarmi di essere innamorata?“. Così si fa.

Ad Agosto, con le temperature che si alzano sempre di più, giustamente la prima cosa che viene in mente di fare è di togliersi i vestiti. Il mese comincia con il servizio fotografico eccessivamente sexy dell’Uwasa Queen Erika Sawajiri, e con le successive domande poste da bene o male chiunque, del settore e non: “Ma qualcuno si ricorda perché questa sia diventata famosa, oltre agli scandali di cui costantemente infarcisce la nostra vita?“.
Ma sempre a proposito di scandali, chi di voi frequenta le communities di Livejournal, non può non aver sentito parlare dell’ormai celebre – se non altro nel Fandom – biondissima fidanzatina straniera del giovane Yuya Tegoshi (NEWS e Tegomass). E per chi non ne sapesse niente, è presto detto: il pettegolezzo ha cominciato a girare da quando, ad un concerto dei NEWS circa due anni fa, l’idol si è avvicinato ad una ragazza straniera, nel pubblico, che teneva in mano un suo Uchiwa (ovvero un ventaglietto con su stampata la foto di un idol, nello specifico Tegoshi), regalando a lei il gadget con il suo autografo. Sino a qua, niente di strano: spesso i ragazzi, in particolare i Johnny’s, se notano una ragazza non asiatica nel pubblico la trattano meglio per il semplice fatto che immaginano che abbia viaggiato molto per essere lì, e perché, ovviamente, fa loro piacere scoprire di avere una fanbase al di fuori del Giappone.
Qualche mese dopo, però, le voci non possono che aumentare: esclusivamente su internet – senza aver quindi alcun supporto cartaceo né tanto meno giapponese da cui sono arrivate queste notizie  – cominciano a nascere come funghi avvistamenti della misteriosa ragazza. C’è chi giura che sia stata vista sul set del film di Tegoshi (Dareka ga Watashi ni Kiss wo Shita, al fianco di Maki Horikita e Ken’ichi Matsuyama), c’è chi l’ha vista al cinema insieme a lui, chi addirittura ha visto la coppia entrare in tarda notte in un Love Hotel. La povera ragazza in questione (ai tempi conosciuta come hontou, su Livejournal) nega e stranega, sino a quando, esasperata, non elimina il proprio account, sparendo dalla circolazione.
Ma l’isterismo che si era creato attorno a questa storia non finisce qui: nell’Agosto del 2010, infatti, un tabloid giapponese involontariamente fomenta le follie pubblicando la notizia, rigorosamente andando a pescare alcune foto di repertorio e quindi senza alcuna prova, di aver beccato il giovane Tegoshi a passeggiare mano nella mano con una biondissima straniera, mentre entrambi si recavano ad un salone di bellezza per farsi tagliare i capelli. Al loro arrivo, il salone è stato chiuso al pubblico così che i due potessero sentirsi più a proprio agio, nonostante all’uscita non fossero né affettuosi come prima né tanto meno molto sorridenti. Che la nostra biondina non abbia apprezzato il nuovo taglio di capelli?

Arrivando a Settembre, è impossibile non concentrarsi sulla presunta storia d’amore tra due degli artisti più famosi in Giappone: l’attrice Maki Horikita (Atashinchi no Danshi, Tokujo Kabachi!!) e Sho Sakurai degli Arashi. I due hanno recitato insieme nel Gennaio 2010 proprio in Tokujo Kabachi!!, nel ruolo di antagonisti che lentamente scoprono un modo di comprendersi a vicenda.
Tra i commenti riguardanti il loro modo di comportarsi anche fuori dal set, ce n’erano alcuni che sicuramente facevano scappare un sorriso: “Dato che dovremmo essere rivali, cerco di odiarlo anche fuori dal set!” diceva Maki con una certa fierezza, “Questo ovviamente non succede, vero? Non smettiamo un attimo di sorriderci” controbatteva il nostro marpione preferito. Mesi dopo, però, il gestore di un locale a Shinjuku Ni-Chome (e qui avrete già capito di che tipo di pettegolezzo si tratti) dichiara a gran voce di aver visto i due insieme abbastanza frequentemente in alcuni gay bar del distretto, e che altrettanto spesso fossero accompagnati dall’attore Ken’ichi Endo – loro collega nello stesso drama. “Sakurai e Horikita sembravano piuttosto affettuosi ed in intimità l’uno con l’altro“, diceva, “si sfioravano le mani e si sorridevano moltissimo, mentre Endo li osservava. Eppure, è curioso il luogo che hanno scelto per i loro appuntamenti“. Ovviamente, non tutti i tabloid sono immediatamente corsi a gridare “al gay al gay!”: c’è chi ha immaginato che avessero scelto come luogo dei loro incontri Ni-Chome proprio per far sì che non sembrasse ad occhi esterni un vero appuntamento, portandosi anche dietro il terzo incomodo della situazione. C’è invece chi si chiede: perché la soluzione più ovvia non potrebbe anche essere quella vera?

Ottobre è stato senza dubbio uno dei mesi più variopinti del 2010 per il genere di notizie che sono circolate: si andava dallo scandalo che aveva colpito Akimoto Sayaka delle AKB48, alle sparizioni dell’Uwasa Queen Erika Sawajiri, ma ovviamente sappiamo che anche se con grandi scandali in corso, i colleghi di chi è sotto i riflettori ne approfittano per darsi ancora più da fare.
Tra un matrimonio – quello tra il Johnny’s di prima generazione Noriyuki Higashiyama degli Shounentai, 44 anni splendidamente portati, e l’attrice Yoshino Kimura, 34 anni – ed un divorzio – Leah Dizon e l’ex-marito Bun, stilista – sembra quasi assurdo che lo scandalo più grande, ad eccezione di quelli già da noi riportati sul momento, fosse nato a causa di un drama che sarebbe andato in onda nella stagione autunnale.
La cosa più bella, però, è che gli scandali non riguardino banali storie d’amore nate sul set, ma la trama in sé. Himitsu è la storia della famiglia Sugita, di madre e figlia (Mirai Shida, soli 17 anni) che restano coinvolte in un incidente d’autobus. La madre perde la vita, ma il suo spirito entra nel corpo della figlia, che, una volta tornata a casa dal padre-marito (Kuranosuke Sasaki, 42 anni) racconta l’accaduto, ed insieme cercano di capire come vivranno la loro vita insieme d’ora in avanti. Dopo la dichiarazione degli autori in cui anticipavano la presenza di una scena d’amore che avrebbe coinvolto i due nel drama, le polemiche sono state inevitabili: “Se fosse successa una cosa del genere al di fuori dal drama, sarei stato nei guai“, ha commentato Sasaki, mentre la giovane Shida ammetteva il suo enorme imbarazzo. La cosa assurda, in effetti, è stata che le polemiche si sono riversate assai più sulla differenza d’età tra i due che sul fatto che si trattasse, effettivamente, di incesto tra padre e figlia. Insomma, trattandosi poi di un drama giapponese, le scene sono state decisamente più delicate di quelle che chiunque si sarebbe immaginato, ma l’elemento di disturbo di fondo è rimasto.

Il mese di Novembre si apre con l’annuncio di Miyavi del nome scelto per la sua seconda figlia, nata prematura (di otto mesi circa) ma in salute nell’ultima settimana di ottobre: con uno dei suoi interventi sul blog sentiti, commoventi ma a modo loro divertenti, chiede al mondo di salutare la piccola Jewelie (Julie, probabilmente, nome però scritto in giapponese come 理 – ragione – e 希 – speranza, pronunciato nella lingua madre dei genitori come Juri o Kiri), per fare ovviamente il paio con la sorellina, la primogenita Lovelie (Lovely, 愛理, pronunciato in giapponese come Airi). Insomma, non ha voluto abbandonare la propria originalità nemmeno dopo aver cominciato a riempire il mondo di sue piccole bellissime cloni.
Non tutte le notizie del mese, però, suscitano la stessa tenerezza: la bella e ormai famosissima Atsuko Maeda delle AKB48 è stata beccata – niente affatto in pieno – a fumare alla “tenera” età di 19 anni, grazie ad una foto pubblicata sul blog di una delle ragazze, dove si intuiva un posacenere ed un accendino accanto all’incriminata. È necessario ricordare che, in Giappone, la maggiore età si raggiunge solamente con il compimento dei 20 anni, e con essa, il permesso di fumare o bere alcolici. Sono stati problemi simili a determinare la sospensione permanente o temporanea di alcuni membri di altre agenzie che trattano idols, in passato, quali ad esempio Hiroki Uchi (tornato poi come Johnny’s Junior e mai reintegrato nelle precedenti units di cui faceva parte), Hironori Kusano (che ha deciso per uno spontaneo ritiro dall’agenzia) ed alcune ragazze delle Morning Musume. Le cose, però, recentemente sembrano essere piuttosto cambiate: nonostante idols come Yuya Takaki, Kota Yabu e Hikaru Yaotome degli Hey!Say!JUMP – solo per citarne alcuni – siano stati visti spesso in alcuni locali a bere alcolici e fumare sigarette quando ancora erano minorenni, nessun provvedimento è stato preso, è così è stato anche nel caso della bella Acchan. Che Yasushi Akimoto, il “papà” delle AKB48, non volesse perdere una delle ragazze in assoluto più famose della super-unit è chiaro, così come lo è che non ci fossero abbastanza prove a suo carico. I fanciulli innamorati di lei hanno tirato un sospirone di sollievo, e presto tutto fu dimenticato.
Così come venne in fretta dimenticato il pettegolezzo sul ritorno di fiamma tra il Sex King (il nome non gliel’ho dato io, lo giuro) Jin Akanishi e la sua ex bella Takako Uehara. La tormentata storia d’amore tra i due non è mai stata smentita, né, però, mai stata confermata: i primi avvistamenti risalgono addirittura al 2005, quando i KAT-TUN non avevano avuto il loro debutto ufficiale, e gli occhi delle macchine fotografiche di BUBKA e Friday non erano ancora puntati sempre sull’Akanishi nazionale, in attesa che combinasse qualcosa che potesse essere ingigantito all’inverosimile.
Le malelingue vogliono che sia stato proprio a causa di un brutto litigio tra i due, con conseguente dolorosa separazione, ad aver fatto fuggire Jin in America, per quel famoso “viaggio di studio” nell’ormai lontano 2006 – ovviamente, le lingue ancora peggiori hanno tirato fuori storie ancora più turpi, che se volete racconteremo, ma non in questo momento – e che la sua romantica Care fosse proprio dedicata a lei. Nel 2008, tornano le notizie su questa coppia: in alcuni servizi fotografici e programmi televisivi, i due ragazzi sembrano indossare un accessorio sin troppo simile, un anellino, per la precisione. Non si sa più niente sino, appunto, al Novembre del 2010, quando sono stati visti insieme ad un party, nel privé di un club dedicato alle celebrità. E se le celebrità stesse si fanno un favore, tacendo a vicenda ciò che vedono, non vale la stessa regola per i camerieri dei locali: tra blog e twitter, la notizia ha fatto il giro di internet sino a finire sui giornali, e, come in tutti i telefoni senza fili di questo mondo, la notizia è arrivata decisamente cambiata alle nostre orecchie. Quindi, se ciò che sappiamo è che Jin e Takako stavano amoreggiando come una coppietta in luna di miele, basta poco a recuperare i reports originali e a leggere che in realtà i due hanno semplicemente scambiato due cortesi chiacchiere, quando Akanishi, da bravo galantuomo (!) quale è, ha offerto da bere alla ragazza e all’amica, prima di congedarsi e tornare dalla sua truppa – che io immagino a fischiare e dire volgarità come ogni gruppo di maschi ubriachi a questo mondo quando uno dei loro amici di allontana a parlare con una bella fanciulla. Della serie, ci piace immaginarli così.

Così arriviamo finalmente a Dicembre, con il nostro bonazzo intellettuale di fiducia – Hiro Mizushima – che festeggia il suo primo romanzo, già un best-seller con più di 350 mila copie in soli cinque giorni, ed i vari Qualunquecosa48 che scalano le classifiche con una facilità impressionante.
L’ultimo mese dell’anno della Tigre è stato nutrito più che altro da notizie di nuove uscite e prossimi successi – tra cui l’impennata della carriera da solista di Tomohisa Yamashita, l’annuncio di singolo ed album di Jin Akanishi, nonché la korean wave che prosegue sinché l’onda è alta, con l’arrivo della popolarissima boyband coreana SHINee in Giappone in primavera – ma è impossibile non soffermarsi un istante, prima di andare al vero pettegolezzo di questo mese, su Jun Matsumoto degli Arashi che, quando è stato scelto come nuovo testimonial di una popolare linea di mascara, è rimasto convinto per un po’ di tempo che si sarebbe dovuto travestire da donna. E la cosa, manco a dirlo, lo faceva sentire onorato. Ma non saremmo noi se in un intero articolo non ci mettessimo nemmeno un solo pettegolezzo tra due fanciulli sospettati di non raccontarla proprio giusta.
A Dicembre si fa vivo, guarda caso, lo stesso ragazzo che nello scorso articolo ci aveva fatto inarcare le sopracciglia: Toma Ikuta. Il fedele ed affezionato FRIDAY pubblica un articolo proprio gli ultimi giorni del mese, dal sunto poco fraintendibile in cui il giornalista di turno si domandava ripetutamente cosa ci facesse il popolare e talentuoso attore Toma fianco a fianco all’ancor più popolare Sho Sakurai, in un appuntamento a due. I ragazzi, con cappello e occhialoni come ogni bravo idol che si rispetti quando non vuole farsi riconoscere – qualcuno dica loro che vestiti così male attirano solo di più l’attenzione, vi prego – hanno trascorso la serata insieme, cenando in un locale piuttosto intimo di Roppongi per poi terminare l’uscita in un club poco distante, chiacchierando amabilmente.
Sul fatto che i due ragazzi fossero amici di vecchia data, non c’è alcun dubbio: in alcune interviste, Ikuta stesso racconta di come tra le cose a cui tiene di più ci siano le foto scattate insieme a Sakurai che, dal canto suo, ci rivela un’insospettabile passione per la fotografia, e ama portarsi dietro la sua macchina fotografica ad ogni uscita con gli amici più cari.
Come facciano i giapponesi a non trovarci niente di male vedendo un idol scorrazzare per il quartiere gay di Ni-Chome femminilmente abbigliato – con un sorriso ricordiamo il nostro amico Kazuya Kamenashi – e a farsi fior fiore di scandalose domande sul conto di due amici che passano la serata insieme, anche se da soli, questo rimane tutt’ora un mistero.

Con un ultimo ringraziamento e tanto amore per averci permesso di raggiungere quota 10 mila visite vi lascio, in attesa di portarvi le notizie più fresche sulle nuove coppiette che stanno nascendo proprio in questi giorni: dopotutto, non la sentite anche voi la Primavera che si avvicina?

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Del Gran Signore di tutte le molestie sessuali, ed altri fattacci

Per non perdere le buone vecchie abitudini del rimanere aggiornati su cosa accade nel patinato mondo di idol, attori ed attrici asiatici mentre noi stiamo qua a farci le unghie (e spesso e volentieri a mangiarcele a causa loro), abbiamo pensato di rimandare ancora di qualche giorno la carrellata dei migliori pettegolezzi del 2010 per uno sguardo sull’attualità.
E di cose in questi giorni ne sono successe, quindi ci duole mettere da parte la discorsività, ma ci tocca, d’altra parte, fare un po’ di ordine nelle vite di questi fanciulli e procedere per punti.

Se per i giapponesi vestire i panni di più o meno conosciuti eroi dei fumetti (dei loro fumetti, i manga) è ormai nel DNA, quando è un fumetto a chiedere in prestito i loro panni, la cosa si fa più interessante.
YOSHIKI, il celebre membro e co-fondatore della band Visual Kei per eccellenza, X Japan, è apparso infatti in compagnia niente di meno che di Stan Lee, il creatore di supereroi del calibro di Spiderman, i Fantastici Quattro e Iron Man, alla sessantottesima edizione dei Golden Globe Awards, a Beverly Hills. I due, infatti, sembrano essere diventati molto amici grazie alla collaborazione annunciata non poco tempo fa: Stan Lee creerà, su modello di YOSHIKI stesso, un supereroe del mondo della musica a fumetti. Il fumetto verrà in seguito tradotto in moltissime lingue (compresa la nostra, con ogni probabilità) ed adattato a serie animata. E, come ogni supereroe che si rispetti, speriamo che non ci faccia attendere a lungo per un film.

Passando alla nostra agenzia preferita di esseri mitologici metà uomo e metà glitter (visto che la definizione vi è piaciuta), dobbiamo purtroppo dare una cattiva notizia a tutte le fans degli Arashi: con il trentesimo compleanno del loro leader e membro più vecchio Satoshi Ohno, l’intero gruppo è da considerare ufficialmente fuori dalle riviste di idol quali Potato, Wink Up e Duet, e d’ora in avanti appariranno solo con interviste ed articoli individuali (questo mese, in particolare, appariranno solamente un’intervista a Masaki Aiba e un articolo sul film di prossima uscita di Kazunari Ninomiya). Questa è un’altra, per chi le chiedeva, delle poche regole note della Johnny & Associates: non appena un gruppo raggiunge la soglia dei 30, deve “diplomarsi” dalle riviste sopra citate, per lasciar posto ai sempre più numerosi gruppi di giovincelli. Così accadde ai KinKi Kids e così anche ai 20th Century (il sottogruppo dei tre più grandi) dei V6: “La regola non scritta non è così rigida, in realtà“, rassicura però uno degli editori di questo genere di magazine, “semplicemente non è più un appuntamento fisso nei loro impegni, ma in caso tutti e cinque fossero liberi nello stesso momento, continueremo a pubblicare servizi fotografici di gruppo“. Certo, se il problema è solo trovarli liberi tutti e cinque nello stesso momento, allora sarà proprio un gioco da ragazzi.

Per esaurire in fretta la parte informativa di questo articolo (ed arrivare alla parte spettegolona, concedetemi il termine), non ci resta che fare un piccolo appunto su un caso di plagio di cui avevamo parlato tempo fa: vi ricordate delle Vocaloid? E chi se ne dimentica, direte voi. E vi ricordate di quella canzone dei KAT-TUN che assomigliava pericolosamente, guarda un po’, proprio ad una delle Vocaloid uscita poco tempo prima? Be’, i produttori della canzone dei KAT-TUN, “NEVER x OVER ~ 「-」IS YOUR PART”, hanno ammesso le influenze della canzone della vocaloid LUKA MEGURINE, ed hanno pubblicamente chiesto scusa ai seguaci di entrambi gli artisti. Il creatore della canzone della Vocaloid, AVTechNO!, che aveva lanciato l’allarme plagio qualche settimana fa, ha lasciato un breve messaggio delle proprie più sentite e sincere scuse ai KAT-TUN stessi ed ai loro fans, specificando che ovviamente la colpa di quanto successo non fosse in alcun modo da attribuire ai ragazzi, ed augurando loro ogni bene per il futuro. I maligni dicono che abbia ricevuto un sacco di soldi per questa sviolinata. Noi non diciamo niente, ma si sa come funziona la Johnny & Associates, no? Meglio insabbiare la cattiva pubblicità.

Il premio per il pettegolezzo più idiota della settimana va senza dubbio al Gran Signore di tutte le Molestie Sessuali, un certo M di una certa agenzia J che si occupa solo di idol uomini. Sì, quando le riviste scandalistiche cercano di nascondere i reali protagonisti dei loro scoop per non avere danni legali di alcun genere, ci riescono veramente male.
E chiarito che si tratti proprio della Johnny & Associates, cosa ha fatto questo povero signor M per meritarsi un titolo così altisonante?
Be’, a quanto pare, è andato in giro lamentandosi di non essere abbastanza popolare con signore e signorine. Il ragazzo – o, per meglio dire, l’uomo, dato che l’articolo mette in chiaro più volte che si tratti ormai di un veterano dell’agenzia – non attrae le donne, non l’ha mai fatto e, arrivati a questo punto della sua carriera, secondo i nostri simpatici articolisti, ha ben poche probabilità di farlo. Come si passi dal lamentarsi della propria sfigataggine all’essere un Gran Signore di tutte le Molestie Sessuali non è del tutto chiaro, ma pare addirittura che le continue lamentele ed il comportamento del povero M stiano cominciando ad attirare l’antipatia di alcuni colleghi della stessa agenzia: un tale A – che le illazioni delle lettrici identificano in Akanishi Jin, Aiba Masaki degli Arashi, Arioka Daiki degli Hey!Say!JUMP, o, persino, gli Arashi al completo –  pare che lo disprezzi e l’abbia ignorato pubblicamente, proprio a causa di questo suo comportamento. “Certo“, commenta il popolare stilista X al Friday, la rivista scandalistica che ha pubblicato questa perla, “se l’agenzia conta nelle sue fila artisti di questo genere, sarà sempre più difficile ottenere lavoro per alcuni di loro“.
Ma a questo punto, chi è questo M, ormai veterano dell’agenzia, che proprio non riesce a piacere alle donne – e pubblicamente se ne lamenta, guadagnandosi questo simpatico titolo?
Le lettrici accanite del Friday non se lo sono, ovviamente, lasciato dire due volte, ed hanno cominciato una vera e propria caccia al Porco per riuscire a scoprire il nome del fortunato vincitore.
E se il primo nome che è venuto in mente è stato quello del famoso solista Masahiko Kondo – conosciuto in patria come Matchy, 46 anni e quasi altrettanti all’attivo di carriera, non esattamente noto per il suo carattere affabile ed aperto – di certo non è il solo.
Nella lista dei veterani – da loro intesi come chiunque abbia già debuttato, ci pare di capire – appaiono infatti in ordine d’età tutta una serie di nomi, tra cui molti che di sicuro non hanno problemi di popolarità nel mondo delle fanciulle: vanno dall’affascinante Masahiro Matsuoka (batterista dei TOKIO, 34 anni), a Go Morita e Ken Miyake (V6, entrambi 31 anni), Jun Matsumoto (Arashi, 27 anni), Shingo Murakami e Ryuhei Maruyama (Kanjani8, rispettivamente 28 e 27 anni), sino ad assai meno veterani come Takahisa Masuda (NEWS, 24 anni) ed addirittura il piccolo Ryutaro Morimoto (Hey!Say!JUMP, solamente 15 anni).
La sottoscritta ovviamente punta l’accusatorio indice contro il piccolo Ryutaro e la sua faccina da bravo bambino che chissà cosa nasconde, oppure Tatsuki Muro dei VETERAN, altrimenti detto quello altissimo e non proprio bello dei Kansai Junior’s. Ma mi rimetto al vostro giudizio.

Sondaggio! Di quale Drama vi piacerebbe sentire parlare nel nostro prossimo Podcast?

Come annunciato nel nostro terzo Podcast (la Terza Puntata, a tema 2010), ogni episodio d’ora in avanti avrà un tema, che sarete direttamente voi a scegliere con i vostri suggerimenti. Tra quelli che ci sono arrivati, il primo a stuzzicare la nostra fantasia è stato quello di Giada, che ci chiedeva di parlare dei Drama.
Per chi li conoscesse, non c’è bisogno di presentazione, e per chi ancora ne sapesse poco o niente, non disperate, ne parleremo in abbondanza molto presto.

Quello che vi chiediamo, però, è di aiutarci a scegliere i Drama che vi sono piaciuti di più, che vi sono rimasti più impressi, i primi o gli ultimi o persino gli unici che avete visto, per tracciare con noi un percorso attraverso il quale parleremo un po’ della storia dei telefilm made in Japan.
Nella lista che segue, vi chiediamo di sceglierne al massimo tre: purtroppo non abbiamo potuto includere tutti quelli che avremmo voluto, ma abbiamo cercato di pensare ai più celebri qui in Occidente e a quelli che meglio rappresentano una specifica categoria di Drama. Tra i più votati ne sceglieremo due o tre, a seconda dei voti e delle esigenze, e vi faremo sentire una delle canzoni che ne fecero da colonna sonora. Avrete tempo sino a Mercoledì 26 Gennaio, dopodiché il Sondaggio verrà chiuso.
Un’ultima raccomandazione: aiutateci a diffondere un po’ questo sondaggio!

L’esercito dei dodici pettegolezzi – prima parte

Vi siete già lasciati alle spalle il 2010 senza rancori, con i consigli del buon vecchio Paolo Fox e soprattutto una giusta innaffiata di spumante?
E allora quale modo migliore di festeggiare l’anno appena finito di andare a pescare tutti i pettegolezzi che, mese per mese, hanno infuocato i tabloid nel nostro amato Giappone?
Ebbene sì, se nel Paese del Sol Levante le notizie sono tante e troppe e costanti, può sempre capitare che ce ne sfugga più di qualcuna, e abbiamo deciso di rimediare a questa imperdonabile mancanza andando a recuperare i migliori di ogni mese dell’anno della Tigre, il 2010, prima di saltare direttamente ai pettegolezzi dell’anno della Lepre.

E andando indietro nel tempo di un anno esatto, il Gennaio del 2010 in area gossip gravitava più che altro intorno all’inizio delle attività di solista di Jin Akanishi, dell’uscita del suo film BANDAGE e delle sue, di uscite, in giro per locali con belle straniere attaccate alle sue braccia. E se la giovanissima ed inglesissima star di MySpace Beckii Cruel, da pochissimo sbarcata in Giappone, faceva del suo meglio per attirarsi quante più antipatie nel fandom occidentale, i giornalisti scandalistici del posto non avevano davvero tempo per stare dietro a lei, troppo occupati a seguire i sempre più numerosi scandali sessuali degli Arashi.
Risale a Gennaio, infatti, il presunto appuntamento romantico di Kazunari Ninomiya degli Arashi e la bella attrice Asami Mizukawa, stati visti insieme in un locale di Shibuya in atteggiamenti amichevoli e sin troppo intimi, anche per due persone che, come loro, si conoscono ormai da più di dieci anni. Un semplice appuntamento tra un Johnny’s ed un’attrice televisiva non avrebbe dovuto creare tanto scalpore, giusto? Dopotutto, sono un po’ come il nostro binomio velina-calciatore. Eppure, a creare scandalo non fu solo l’amicizia che lega tutt’ora la ragazza alla collega Masami Nagasawa, più volte tacciata di essere la fidanzatina storica del buon Nino, che pare avesse anche tenuto nascosta la loro relazione sino a quando la fanciulla non ha raggiunto la maggiore età. Infatti, la bella Asami non è solo amica di vecchia data di Ninomiya, ma conta sul suo curriculum una serie di flirt con svariati Arashi: se con Sho Sakurai si parlava solamente di qualche appuntamento finito in tarda notte dentro un taxi scomparso nel nulla, con Masaki Aiba pare si trattasse addirittura di una relazione stabile che durava da almeno tre anni di andirivieni dall’appartamento del Johnny’s. Insomma, Arashi cari, sappiamo che siete amici e vi volete bene e che in tour vi scambiate i calzini senza fare una piega, ma adesso vi fate anche girare la fidanzata come se fosse una canna?

A Febbraio, tra attori ed attrici che immancabilmente hanno il loro incidente automobilistico settimanale – perché si sa, la gente famosa in Giappone sembra prendere la patente per corrispondenza – e le solite brutte notizie per la scena Visual Kei, sono sempre gli idols della Johnny & Associates che fanno parlare di loro.
Forse il più esilarante riguarda il Johnny’s Junior ed ormai famosissimo attore Toma Ikuta, che si trova a rivelare le proprie fantasie nascoste (qui da noi si chiamano sogni erotici, in effetti) sull’amico e collega Tomohisa Yamashita: durante un’intervista, infatti, ammette di sognare spesso ad occhi aperti una straziante scena da drama in cui il proprio corpo ferito ed esangue viene portato in salvo tra le braccia di un aitante YamaPi in versione medico del drama Code Blue. Quando nella sua testolina l’atmosfera si fa tesa e teme di non riuscire a salvarsi, a Toma non resta altro che stringere le mani agli abiti di Yamashita, urlando un laconico quanto disperato “Dottore, mi salvi!“. Lui ci giura che la sua fantasia si interrompe proprio lì, ma, non contento, nella stessa intervista racconta del suo viaggio in Thailandia insieme a Subaru Shibutani dei Kanjani8, e della singolare esperienza che li ha visti, a causa di due rospi che li hanno terrorizzati (non c’è bisogno di commentare), farsi una romantica doccia calda insieme, ed addormentarsi sulle note della stessa canzone, dividendosi gli auricolari da bravi… qualunque cosa fossero.
Insomma, noi ce la mettiamo anche tutta a cercare dei pettegolezzi normali con ragazze normali in situazioni normali… ma c’è chi proprio non ne vuole sapere.

E a Marzo, con l’avvicinarsi della primavera, chiunque si aspetterebbe di vedere l’amore che fiorisce ad ogni angolo di strada. Assurdamente, però, nell’anno passato sembra essere stato un mese scarsamente fruttuoso per gli scandali nell’Entertainment giapponese. Basti pensare che lo scandalo peggiore trattava degli attori Sousuke Takaoka (che aveva interpretato il bel Tomochika  Wakana in ROOKIES) e Aoi Miyazaki (Nana Komatsu in Nana) beccati a flirtare in un ristorante. L’assurdità del pettegolezzo sta, in effetti, proprio nel fatto che abbia fatto scalpore: i due sono infatti felicemente sposati dal 2008. Pare però che l’agenzia della fanciulla, la Hirata Office, abbia improvvisamente deciso che evidentemente Takaoka non fosse l’uomo adatto per l’immagine di purezza e innocenza dell’attrice. Dopo numerosi gossip su tradimenti e addirittura violenza domestica dichiaratamente mirati a screditare l’immagine dell’attore, i due ragazzi hanno insistito nell’apparire in pubblico dimostrando ampiamente quanto vadano d’amore e d’accordo, imboccandosi a vicenda e facendosi le fusa. Insomma, alla dolce e innocente Aoi piacciono i cattivi ragazzi. E ha tutta la mia simpatia.

Con l’arrivo della bella stagione, finalmente le cose sembrano tornare alla normalità: i nostri beniamini, sentendosi al sicuro dietro provvidenziali mascherine anti-polline, ad Aprile escono dal letargo e cominciano di nuovo a gironzolare per la città, disseminando scandali un po’ ovunque passino. Da un lato, c’è la nostra amica (so già cosa direte) Keiko Kitagawa che si lamenta della scarsa importanza dei ruoli che le vengono assegnati nei drama, in particolare quando è al fianco di un popò d’uomo del calibro di Takuya Kimura, dall’altro c’è il divorzio di Erika Sawajiri e i successivi gossip riguardanti la sua libertina vita sentimentale, che la proclameranno ufficialmente Uwasa Queen per tutto l’anno a venire.
Noi, però, preferiamo soffermarci più a lungo sul nuovo membro ad honorem della Truppa Akanishi, niente meno che Kim Jaejoong, all’epoca da poco orfano di due Tohoshinki. Niente strane paparazzate in locali gay o per strada con compagnie poco raccomandabili, questa volta: l’amicizia è stata dichiarata dai ragazzi stessi, in particolare da Tomohisa Yamashita e Junpei Mizobata. Pochissimi giorni dopo la dichiarazione d’amicizia, Jaejoong e Yamapi si sono presentati insieme ad una festa in onore di Lady Gaga, emozionati come due tredicenni al loro primo concerto dei Backstreet Boys, e dopo la festa, si sono riuniti a Junpei e il resto della truppa per parlare tutta la notte del vestito di Lady Gaga. Niente che non ci aspettassimo, insomma, ma fa sempre piacere saperlo.

Con l’arrivo di Maggio, le cose in Giappone sembrano tornare alla normalità. Frequenti uscite della truppa (Jaejoong incluso) a mangiare in qualche ristorante di ramen, otaku muniti di pc e connessione a banda larga che tentano un colpo di stato per impedire alle povere KARA di debuttare nel loro Paese, la dolce Maki Horikita che si sente sola (forse la cara Meisa Kuroki lavorava un po’ troppo e la stava trascurando?) e chiede a gran voce un fidanzato.
Tocca però questa volta soffermarsi su due pettegolezzi, che guarda caso (e stavolta è un caso per davvero) riguardano due amici: da un lato Jun Matsumoto degli Arashi che sembra comportarsi in modo sospetto con la bella Kou Shibasaki, portandosela poi a casa a fine insospettabile serata con gli amici; e dall’altro l’amico Ryo Nishikido, che come al solito fa parlare di sé comportandosi da maschio alpha come al solito suo. Infatti, pare che dopo una delle sue ormai celebri serate in giro per Roppongi, il buon (mentiamo) Ryo sia riuscito a caricarsi sul taxi con sé un’ignara fanciulla, con la poco credibile scusa di accompagnarla a casa. Pare che alla fatidica domanda “Vieni a casa mia?“, il Nishikido nazionale non si aspettasse assolutamente un rifiuto, e, una volta ricevuto, si sia alterato non poco, facendo fermare il taxi in mezzo alla strada e nel cuore della notte, ordinando alla ragazza di scendere immediatamente, dato che aveva osato rifiutare un invito del Sexy Osaka Man. A mio modesto parere, la cosa bizzarra non è il rifiuto in sé, quanto più il fatto che la ragazza avesse davvero creduto che uno come il Nishikido potesse accompagnarla a casa per pura bontà d’animo. Beata innocenza.

Gli articoli sui rotocalchi giapponesi di Giugno non potevano che gravitare continuamente intorno ai pettegolezzi sulla possibilità di una carriera da solista di Jin Akanishi. E mentre lui era diviso tra Giappone e Stati Uniti a concedere interviste in cui assicurava che no, per l’amor del cielo no, non avrebbe mai abbandonato i KAT-TUN definitivamente (mentiroso, Fernandez, mentiroso!), in patria gli amici smettono di buttare fuori dall’auto le ragazze (si parla di Ryo Nishikido ancora una volta, ovviamente) e cominciano finalmente ad uscire con la modella che incarnava il loro sogno erotico da quando erano impuberi, ovvero Lena Fuji. E fortuna vuole che l’attenzione fosse in gran parte attratta dal debutto della unit dei tre Tohoshinki superstiti, i JYJ (Junsu, Yuchun e Jejung, scritti alla giapponese), perché altri fanciulli della Johnny & Associates non si stavano comportando esattamente come sarebbe loro convenuto.
Junichi Okada dei V6, infatti, dopo aver messo fine alla tormentata storia con l’attrice Yu Aoi (la protagonista di Osen e della versione cinematografica di Honey & Clover, Hachimitsu to Kuroba), non ha atteso molto prima di trovarsi una nuova fidanzatina, come da prassi più giovane di lui, a cui ha immediatamente messo le chiavi del proprio appartamento in mano, lasciandola libera di entrare ed uscire come più preferiva, facendosi ovviamente beccare da numerosi paparazzi.

Per non bombardarvi la mente con troppi pettegolezzi, la seconda metà dell’anno arriverà tra qualche giorno, per lasciarvi il tempo di godervi per bene questi. Colgo l’occasione di fare un po’ di sana pubblicità occulta e ricordarvi il Give Away sulla nostra pagina di Facebook, che rimarrà aperto sino al 20 Gennaio, quindi, se siete iscritte e siete nostre fan, andate a lasciare qualche commentino, che ci sono alcune cose carine in palio!
Se non siete su Facebook non disperate, stiamo già pensando ad una soluzione per il prossimo Give Away, intanto continuate a seguirci e a seguire anche i nostri Podcast, suggerendoci nuovi temi e rendendoci felici come già state ampiamente facendo!
Vi lascio qui, con la curiosità di sapere il prossimo pettegolezzo gay di Toma Ikuta e quant’altro possa essere sfuggito ai nostri occhi nell’anno appena finito.

Kis-my-Scandal

Se il metodo della Johnny & Associates per promuovere i suoi artisti è sempre lo stesso, chi siamo noi per essere da meno e non seguire il filone di pettegolezzi – che manco a dirlo ha l’unico scopo di portare sempre più gente ad interessarsi dei ragazzi giusti al momento giusto?

Finalmente è arrivato il momento di finire sui peggiori rotocalchi giapponesi anche per Hiromitsu Kitayama, una delle due voci principali e leader dei Kis-my-Ft2, una unit di Johnny’s Juniors composta da sette ragazzi della J&A. Nonostante non abbia ancora ufficialmente debuttato, l’idol ha già venticinque anni compiuti, quindi ci dispiace, ma, per questa volta, niente scandali su ragazzini minorenni. Sempre che di scandalo si tratti, in verità: il ragazzo è stato infatti visto in compagnia della bella attrice, cantante e modella di sangue misto (il padre è per metà sudamericano) Meisa Kuroki.
Sul pettegolezzo in sé, in verità, non c’è molto da dire, essendo stato smentito bene o male cinque minuti dopo la sua pubblicazione. I due ragazzi sono stati fotografati “insieme” – con le dovute virgolette del caso – dopo una festa a cui hanno partecipato con un’altra ventina di persone, abbandonandola insieme per puro caso. Ovvero, niente di più rispetto all’ennesimo pettegolezzo parecchio tirato del Friday. L’effetto sortito, però, è stato esattamente quello sperato: nonostante le due agenzie si siano affrettate a smentire qualsiasi tipo di relazione tra i due che andasse al di là della semplice conoscenza (e già questo darebbe da pensare, dato che la Sweet Power, l’agenzia di spettacolo di Meisa, non si è mai tirata indietro dal confermare le relazioni della ragazza), noi non possiamo fare a meno di immaginare Kitagawa che si sfrega le mani soddisfatto, al vedere l’ennesimo pettegolezzo costruito sbucare fuori al momento giusto. Insomma, non siamo le uniche ad aver notato che gli scandali con le attrici più famose escono sempre quando c’è qualche drama di prossima uscita da pubblicizzare, o no?

Hiromitsu apparirà, infatti, al fianco di Taisuke Fujigaya (co-leader e co-frontman dei Kis-my-Ft2) nel drama di prossima uscita Misaki No.1!, la cui protagonista sarà l’attrice Karina nei panni della Numero Uno di un famoso Hostess Club che si ritrova a fare l’insegnante in una classe di bulletti, tra cui ovviamente i due Johnny’s Juniors. Insomma, non la più entusiasmante delle trame, questo però lascerebbe intuire il motivo del pettegolezzo probabilmente inventato di sana pianta – come ha preferito ricordare anche la povera Meisa sul suo blog, tirata in mezzo anche se di certo non ha bisogno di pubblicità.
Non che ne avrebbero avuto bisogno, in realtà: sarebbe bastato indagare un minimo sul passato del ragazzo per trovare accessibili ovunque sul web diverse foto in cui era in dolce compagnia, all’epoca liquidate con un semplice “Si tratta di fotomontaggi ben riusciti“. Che sia vero oppure no, non possiamo dirlo, possiamo però ripescare nel passato e ricordare di altri memorabili pettegolezzi come la visitina di Hiromitsu in ospedale perché a quanto pare aveva contratto la clamidia – una malattia sessualmente trasmissibile e guaribile attraverso semplici antibiotici –  o ancora una serata trascorsa in un Love Hotel in compagnia di due giovani ragazze, viste uscire al suo fianco più tardi in nottata. Certo, anche quei due pettegolezzi avevano fondamento tanto quanto quello con Meisa, ma di certo non coinvolgevano un’attrice tanto famosa, e non avrebbero quindi attratto abbastanza pubblico.

Per solidarietà, mi sembra giusto tirare fuori qualche storiella anche sui compagni di gruppo di Hiromitsu che, nonostante quei faccini dolci ed il fatto che a vent’anni e passa siano ancora dei Juniors, non sono da meno dei loro senpai che hanno già debuttato. Il primo della lista è Yuuta Tamamori, vent’anni compiuti a Marzo di quest’anno – quindi diventato maggiorenne in Giappone proprio da appena qualche mese – che ha fatto un colpaccio, ritrovandosi paparazzato sia da BUBKA che da Shukan Bunshu, assicurandosi così il successo – non a caso, dopo lo Special ed il film di Gokusen, è finito in pole position nel gruppo al fianco di Kitayama e Fujigaya. Nell’Aprile di quest’anno, poco dopo lo Special di Gokusen e poco prima dell’annuncio del film – il giovane Yuuta è stato visto salire su un taxi con aria circospetta, e, poco dopo, fermarsi davanti ad un edificio prima di entrarvi con aria piuttosto familiare, nonostante non si trovasse decisamente dalle parti di casa sua. L’edificio pare fosse l’abitazione della gravure idol Akina Minami, sua coetanea ed ex compagna di classe, quando entrambi frequentavano l’istituto superiore Hinode. Pare che all’epoca i due avessero una relazione, niente affatto segreta e anche piuttosto duratura, e fossero spesso stati visti insieme durante i loro appuntamenti a Disneyland o nei locali di Shibuya, proprio come una normale coppietta. Quando la Minami si dedicò completamente alla carriera di gravure idol, i due decisero di lasciarsi, ma la loro relazione potrebbe aver recentemente ripreso i vecchi ritmi – pochi giorni dopo la paparazzata, infatti, i due sarebbero stati visti insieme in un ristorante etnico di Shibuya. Da allora non si sa più niente, certo è che, nonostante il pettegolezzo fosse uscito anche questa volta al momento giusto e sul ragazzo giusto, se non altro non sembra così costruito come tanti altri.

Decisamente di altro genere sono i pettegolezzi – pochi e ben nascosti – che gravitano intorno al cantante e rapper dei Kis-my-Ft2, Taisuke Fujigaya. Conoscendolo, in verità, è abbastanza facile intuire che, almeno nel suo caso, i pettegolezzi non fossero stati smentiti o sapientemente insabbiati, ma non ci fossero proprio: ciò non toglie che anche il rapper amante del rosa e dichiaratamente mammone (a quanto pare, ha la graziosa e alquanto femminile abitudine di cucinare rimanendo al telefono con sua madre, che gli spiega pazientemente tutte le ricette) abbia qualche segretuccio che è uscito allo scoperto.
Verso la fine del 2006, anche qui guarda caso in piena promozione per il drama special Byakkotai (quante lacrime, quante), Taisuke è stato visto insieme ai compagni di gruppo Kitayama e Toshiya Miyata ad un go-con, ovvero un appuntamento di gruppo, con alcune ragazze della Yellow Cab. La parte interessante del pettegolezzo è che pare che Kitayama e Miyata, dal canto loro otaku dichiarati, avessero deciso di portarsi dietro l’allora ancora diciannovenne Taisuke per “mostrargli come va il mondo”, nonostante Miyata fosse comunque più giovane di lui di un anno. L’esito dell’appuntamento non è dato saperlo, si sa solo che foto non ne sono state scattate ed i tre si sono allontanati insieme dal Karaoke, dopo aver salutato le ragazze con un formale inchino. Che fosse stato un fallimento?
Be’, in quel caso, non c’è problema. Qualche mese dopo, a Settembre del 2007, Taisuke torna a far parlare di sé, anche se in maniera decisamente marginale. Il suo senpai preferito nonché amico Koki Tanaka dei KAT-TUN, dopo una performance particolarmente ben riuscita, pare aver deciso di portarselo dietro al Meshi Restaurant di Roppongi. I due, sono stati visti accompagnati da una giovane bella donna, probabilmente una modella, che sembrava in intimità con Koki – e quando mai, diremmo noi, che i KAT-TUN siano dei marpioni diplomati non è certo una novità. La novità è che, probabilmente, anche Tanaka volesse “mostrare come va il mondo” al piccolo Taisuke, allora già ventenne oltretutto, perché dopo la cena, ha continuato a trascinarlo di karaoke in karaoke e di locale in locale. Quella notte, la rivista FLASH ha scattato una foto dei due idols in compagnia di due ragazze, pare coetanee di Koki, riportando nell’articolo che Taisuke fosse palesemente in imbarazzo e si fosse allontanato dal gruppo per primo, a fine appuntamento. Non c’è che dire, Taisuke proprio non ne vuole sapere niente, di come vada il mondo.

Fortuna vuole che, almeno i suoi compagni di gruppo – ad eccezione di Wataru Yokoo, la cui coscienza e la cui fedina penale sono bianche come i denti di Tegoshi dopo la plastica – seppur più giovani sappiano già bene come va il mondo. E se Takashi Nikaido, nel 2008, viene paparazzato a camminare mano nella mano a Roppongi con la Morning Musume Kusumi Koharu, allora sedicenne nonché la più giovane solista dell’Hello!Project, il suo compagno di gruppo e migliore amico Kento Senga punta a pettegolezzi decisamente più interessanti.
L’attrice Kii Kitano, co-protagonista di BANDAGE insieme a Jin Akanishi, se qualcuno non la conoscesse, pare infatti essere stata additata come appartenente alla nuova generazione delle jyani-kui, in parole povere, le ragazzine famose che vanno a caccia di Johnny’s. Dopo aver dichiarato – sempre secondo l’affidabilissimo BUBKA ovviamente – di essere follemente innamorata di Hikaru Yaotome degli Hey!Say!JUMP, pare che dopo la rottura del loro presunto rapporto non abbia aspettato che due giorni, per farsi vedere nuovamente in dolce compagnia, questa volta proprio insieme a Senga. Non che fosse chiaro se i due stessero insieme, se si trovassero ad un appuntamento o fossero semplicemente amici: ciò che sembra, è che stessero discutendo piuttosto animatamente su qualcosa, e tra i giornalisti c’è chi scrive di aver anche sentito fare il nome di Yaotome, prima che proprio Senga che se andasse lasciando la Kitano da sola. Ovviamente, tra loro c’è chi è pronto a giocarsi le unghie che si trattasse di una scenata di gelosia, i più sinceri ammettono che, a quanto pare, Senga stesse invece prendendo le parti del collega Yaotome in una discussione con l’attrice. E dato che questi sono pettegolezzi vecchi di ormai un paio d’anni, a noi, non è dato sapere.
Anche Toshiya Miyata si è dato il suo da fare: per quanto si dichiari un fiero otaku, pareva aver scatenato un certo scalpore quando, all’inizio del 2009, è stato visto da alcune fans scambiarsi un bacio molto appassionato con una giovane ragazza più alta di lui, a quanto dicono una modella di sangue misto e dal taglio degli occhi occidentale, davanti ad un treno in prossima partenza.

Insomma, la conclusione è una sola. Se questi ragazzi alzassero un po’ il tiro dei loro pettegolezzi come ha fatto il buon Kitayama, è certo che debutterebbero entro pochissimi mesi. Bisogna solo convincere Taisuke a non aver paura delle donne… e convincere le donne a non aver paura di Hiromitsu.

Le vipere hanno bisogno di voi!

Ciao a tutti! =D

Per una volta non siamo qui a portare pettegolezzi (ma tranquilli, nei prossimi giorni torneranno anche quelli!), ma a farvi una proposta che spero qualcuno troverà interessante.

Come sapete, abbiamo da poco postato il nostro primo podcast… e di nuovo vi ringraziamo per i commenti positivi che ci avete lasciato qui e sulla nostra pagina Facebook, ci hanno fatto immensamente piacere! =) Comunque, dicevo… sì, chi di voi ha avuto la pazienza di ascoltare tutto fino alla fine si sarà reso conto che abbiamo intenzione di rilasciare il secondo podcast nel giorno di Natale, in tempo per fare gli auguri a tutti!

In realtà dobbiamo ancora registrarlo e, durante il nostro solito brainstorming, ci è venuta in mente l’idea di coinvolgere nella registrazione quanti di voi volessero partecipare e darci una mano! =D

I requisiti sono semplicissimi. Dovete avere un account su skype e un microfono di qualche tipo (meglio se headset, ma ci facciamo andare bene anche il microfono integrato nel computer!). Dopodiché, avremo bisogno di voi per un’oretta o mercoledì 22 o giovedì 23 in un qualsiasi momento della giornata, tra tutte e tre riusciremo a trovare una di noi libera per quando a voi fa più comodo! ♥

Basta, nient’altro! =)

Di cosa dovreste parlare? Beh, visto che il tema, naturalmente, sarà il Natale e che noi ci occupiamo fondamentalmente di Entertainment giapponese (e asiatico, su, spaziamo un po’…), ci piacerebbe che ci raccontaste qualcosa di vostro sull’argomento. Per aiutarvi, potreste rispondere a queste domande:

– qual è la vostra canzone natalizia giapponese preferita?

– quali artisti ascoltate più spesso durante il periodo di Natale?

– avete mai trovato sotto l’albero un CD/DVD/photobook/gadget di qualche artista giapponese, magari regalatovi dalla previdente amica nippofila come voi?

– a chi pensate donerebbe di più il costume da Babbo Natale… sbizzarritevi!

Questi sono solo alcuni esempi, potete raccontarci assolutamente quello che volete! Anche cosa mangerete la sera della Vigilia, se volete! Avete carta bianca! =)

Detto questo, potete contattarci commentando questo post, mandandoci una mail all’indirizzo mabushii_mamushi@libero.it o scrivendoci su Facebook… in ogni caso, leggeremo e vi risponderemo il prima possibile! =)

Su su, partecipate! E’ divertente! =D

La maledizione del J-Rock colpisce ancora

La maledizione che sembra ormai da mesi aver colpito molte (troppe) band che popolano la scena J-Rock e Visual Kei non si è ancora arrestata.

I Kagrra, hanno infatti annunciato lo scioglimento della band, che tra i fans era già in odore da quando il vocalist, Isshi, aveva avuto dei problemi alle corde vocali. Il gruppo dedica a coloro che li hanno seguiti sino a questo momento un ultimo album, Hyakki Kenran, in uscita il 2 Febbraio 2011, ed un ultimo tour, che comincerà il 13 Febbraio 2011, chiudendo al C.C. Lemon Hall di Shibuya il 3 Marzo 2011, quando lo scioglimento sarà definitivo. Tutti i membri della band e lo staff della PS Company hanno voluto lasciare degli ultimi messaggi ai loro fans, ringraziandoli per il supporto ricevuto negli ultimi undici anni di carriera e ponendo accento sul fatto che loro non considerino questo come un semplice “scioglimento” del gruppo, quanto più una naturale fine delle loro attività.
“Durante questi anni, grazie ai membri del gruppo, ai fans, allo staff e a tutte le persone che si sono occupate di noi, i Kagrra, sono riusciti a creare una loro cultura, a creare la musica migliore,” scrive il vocalist Isshi, “Negli ultimi tempi, abbiamo trovato nella nostra musica una forma finale. Per questo, pensiamo che non dovremmo sentirci compiacenti della nostra attuale condizione, piuttosto, è tempo di mettere la parola fine.” Aggiunge anche che, per quanto incerto possa sembrar loro il futuro in questo momento, sperano di ricevere supporto dai fans se dovessero continuare indipendentemente con le loro attività, nonostante, senza alcun dubbio, i Kagrra, siano ormai giunti ad una fine. La virgola è, insomma, diventata un punto.

Un’altra band della PS Company si ritrova, suo malgrado, a dover dare un annuncio piuttosto triste: il chitarrista e leader dei Kra, Mai, ha annunciato il suo ritiro dalle scene musicali a partire dal 28 Dicembre 2010, quando salirà sul palco insieme ai compagni per l’ultima volta, a termine del loro tour Heart to Heart ~Kanjo no Rinkaku~. Il ragazzo pare sia sempre stato cagionevole di salute, ma abbia insistito per continuare le attività come musicista nonostante ciò sia divenuto sempre più gravoso per lui negli ultimi mesi. Dopo lunghe discussioni con gli altri membri del gruppo e con lo staff, è stato deciso che si sarebbe ritirato dalle scene musicali per concentrarsi sulle cure mediche necessarie. I Kra, in ogni caso, proseguiranno le loro attività con i membri restanti, il vocalist Keiyuu, il bassista Yuura ed il batterista Yasuno. Noi non possiamo fare altro che augurare buona fortuna a tutti e quattro.

Anche la batterista Rei delle DANGER☆GANG, una band Visual Kei al femminile, ha annunciato il ritiro dalle scene musicali a partire dal 18 Febbraio 2011. Dopo aver discusso a lungo sul da farsi con i membri della band e lo staff, è stata lei stessa a decidere il luogo del suo ultimo concerto, al Narcisse di Urawa, proprio dove aveva iniziato la sua carriera. Il futuro del gruppo è ancora incerto, così come lo è il motivo del suo abbandono, ma molti vociferano che la ragazza potrebbe essere rimasta incinta. In questo caso, non possiamo che sperare in almeno una buona notizia in quello che è stato davvero un anno maledetto per le scene Visual Kei.

Purtroppo, ci tocca chiudere l’articolo con la notizia peggiore di tutte: Taku, il vocalist della band Visual Kei Heisei Ishin, è improvvisamente deceduto il 10 Dicembre 2010. Le cause della sua morte sono tutt’ora sconosciute, e l’accesso ai funerali del cantante è stato permesso solo ai familiari più stretti, nonostante le illazioni della stampa puntino tutte verso un suicidio.
La band aveva annunciato lo scioglimento il 29 Novembre di quest’anno, ponendo come ultima data l’UNDER CODE’s countdown live il 31 Dicembre 2010. Le ragioni dello scioglimento sarebbero state le impossibilità da parte dei componenti del gruppo di accordarsi sul futuro della band, in quanto pare avessero deciso di abbandonare le scene Visual e continuare come gruppo Rock. L’ultimo intervento sul blog del vocalist era pieno della sua tristezza per lo scioglimento del gruppo, con un unico desiderio: ricominciare una nuova vita.