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L’esercito dei dodici pettegolezzi – prima parte

Vi siete già lasciati alle spalle il 2010 senza rancori, con i consigli del buon vecchio Paolo Fox e soprattutto una giusta innaffiata di spumante?
E allora quale modo migliore di festeggiare l’anno appena finito di andare a pescare tutti i pettegolezzi che, mese per mese, hanno infuocato i tabloid nel nostro amato Giappone?
Ebbene sì, se nel Paese del Sol Levante le notizie sono tante e troppe e costanti, può sempre capitare che ce ne sfugga più di qualcuna, e abbiamo deciso di rimediare a questa imperdonabile mancanza andando a recuperare i migliori di ogni mese dell’anno della Tigre, il 2010, prima di saltare direttamente ai pettegolezzi dell’anno della Lepre.

E andando indietro nel tempo di un anno esatto, il Gennaio del 2010 in area gossip gravitava più che altro intorno all’inizio delle attività di solista di Jin Akanishi, dell’uscita del suo film BANDAGE e delle sue, di uscite, in giro per locali con belle straniere attaccate alle sue braccia. E se la giovanissima ed inglesissima star di MySpace Beckii Cruel, da pochissimo sbarcata in Giappone, faceva del suo meglio per attirarsi quante più antipatie nel fandom occidentale, i giornalisti scandalistici del posto non avevano davvero tempo per stare dietro a lei, troppo occupati a seguire i sempre più numerosi scandali sessuali degli Arashi.
Risale a Gennaio, infatti, il presunto appuntamento romantico di Kazunari Ninomiya degli Arashi e la bella attrice Asami Mizukawa, stati visti insieme in un locale di Shibuya in atteggiamenti amichevoli e sin troppo intimi, anche per due persone che, come loro, si conoscono ormai da più di dieci anni. Un semplice appuntamento tra un Johnny’s ed un’attrice televisiva non avrebbe dovuto creare tanto scalpore, giusto? Dopotutto, sono un po’ come il nostro binomio velina-calciatore. Eppure, a creare scandalo non fu solo l’amicizia che lega tutt’ora la ragazza alla collega Masami Nagasawa, più volte tacciata di essere la fidanzatina storica del buon Nino, che pare avesse anche tenuto nascosta la loro relazione sino a quando la fanciulla non ha raggiunto la maggiore età. Infatti, la bella Asami non è solo amica di vecchia data di Ninomiya, ma conta sul suo curriculum una serie di flirt con svariati Arashi: se con Sho Sakurai si parlava solamente di qualche appuntamento finito in tarda notte dentro un taxi scomparso nel nulla, con Masaki Aiba pare si trattasse addirittura di una relazione stabile che durava da almeno tre anni di andirivieni dall’appartamento del Johnny’s. Insomma, Arashi cari, sappiamo che siete amici e vi volete bene e che in tour vi scambiate i calzini senza fare una piega, ma adesso vi fate anche girare la fidanzata come se fosse una canna?

A Febbraio, tra attori ed attrici che immancabilmente hanno il loro incidente automobilistico settimanale – perché si sa, la gente famosa in Giappone sembra prendere la patente per corrispondenza – e le solite brutte notizie per la scena Visual Kei, sono sempre gli idols della Johnny & Associates che fanno parlare di loro.
Forse il più esilarante riguarda il Johnny’s Junior ed ormai famosissimo attore Toma Ikuta, che si trova a rivelare le proprie fantasie nascoste (qui da noi si chiamano sogni erotici, in effetti) sull’amico e collega Tomohisa Yamashita: durante un’intervista, infatti, ammette di sognare spesso ad occhi aperti una straziante scena da drama in cui il proprio corpo ferito ed esangue viene portato in salvo tra le braccia di un aitante YamaPi in versione medico del drama Code Blue. Quando nella sua testolina l’atmosfera si fa tesa e teme di non riuscire a salvarsi, a Toma non resta altro che stringere le mani agli abiti di Yamashita, urlando un laconico quanto disperato “Dottore, mi salvi!“. Lui ci giura che la sua fantasia si interrompe proprio lì, ma, non contento, nella stessa intervista racconta del suo viaggio in Thailandia insieme a Subaru Shibutani dei Kanjani8, e della singolare esperienza che li ha visti, a causa di due rospi che li hanno terrorizzati (non c’è bisogno di commentare), farsi una romantica doccia calda insieme, ed addormentarsi sulle note della stessa canzone, dividendosi gli auricolari da bravi… qualunque cosa fossero.
Insomma, noi ce la mettiamo anche tutta a cercare dei pettegolezzi normali con ragazze normali in situazioni normali… ma c’è chi proprio non ne vuole sapere.

E a Marzo, con l’avvicinarsi della primavera, chiunque si aspetterebbe di vedere l’amore che fiorisce ad ogni angolo di strada. Assurdamente, però, nell’anno passato sembra essere stato un mese scarsamente fruttuoso per gli scandali nell’Entertainment giapponese. Basti pensare che lo scandalo peggiore trattava degli attori Sousuke Takaoka (che aveva interpretato il bel Tomochika  Wakana in ROOKIES) e Aoi Miyazaki (Nana Komatsu in Nana) beccati a flirtare in un ristorante. L’assurdità del pettegolezzo sta, in effetti, proprio nel fatto che abbia fatto scalpore: i due sono infatti felicemente sposati dal 2008. Pare però che l’agenzia della fanciulla, la Hirata Office, abbia improvvisamente deciso che evidentemente Takaoka non fosse l’uomo adatto per l’immagine di purezza e innocenza dell’attrice. Dopo numerosi gossip su tradimenti e addirittura violenza domestica dichiaratamente mirati a screditare l’immagine dell’attore, i due ragazzi hanno insistito nell’apparire in pubblico dimostrando ampiamente quanto vadano d’amore e d’accordo, imboccandosi a vicenda e facendosi le fusa. Insomma, alla dolce e innocente Aoi piacciono i cattivi ragazzi. E ha tutta la mia simpatia.

Con l’arrivo della bella stagione, finalmente le cose sembrano tornare alla normalità: i nostri beniamini, sentendosi al sicuro dietro provvidenziali mascherine anti-polline, ad Aprile escono dal letargo e cominciano di nuovo a gironzolare per la città, disseminando scandali un po’ ovunque passino. Da un lato, c’è la nostra amica (so già cosa direte) Keiko Kitagawa che si lamenta della scarsa importanza dei ruoli che le vengono assegnati nei drama, in particolare quando è al fianco di un popò d’uomo del calibro di Takuya Kimura, dall’altro c’è il divorzio di Erika Sawajiri e i successivi gossip riguardanti la sua libertina vita sentimentale, che la proclameranno ufficialmente Uwasa Queen per tutto l’anno a venire.
Noi, però, preferiamo soffermarci più a lungo sul nuovo membro ad honorem della Truppa Akanishi, niente meno che Kim Jaejoong, all’epoca da poco orfano di due Tohoshinki. Niente strane paparazzate in locali gay o per strada con compagnie poco raccomandabili, questa volta: l’amicizia è stata dichiarata dai ragazzi stessi, in particolare da Tomohisa Yamashita e Junpei Mizobata. Pochissimi giorni dopo la dichiarazione d’amicizia, Jaejoong e Yamapi si sono presentati insieme ad una festa in onore di Lady Gaga, emozionati come due tredicenni al loro primo concerto dei Backstreet Boys, e dopo la festa, si sono riuniti a Junpei e il resto della truppa per parlare tutta la notte del vestito di Lady Gaga. Niente che non ci aspettassimo, insomma, ma fa sempre piacere saperlo.

Con l’arrivo di Maggio, le cose in Giappone sembrano tornare alla normalità. Frequenti uscite della truppa (Jaejoong incluso) a mangiare in qualche ristorante di ramen, otaku muniti di pc e connessione a banda larga che tentano un colpo di stato per impedire alle povere KARA di debuttare nel loro Paese, la dolce Maki Horikita che si sente sola (forse la cara Meisa Kuroki lavorava un po’ troppo e la stava trascurando?) e chiede a gran voce un fidanzato.
Tocca però questa volta soffermarsi su due pettegolezzi, che guarda caso (e stavolta è un caso per davvero) riguardano due amici: da un lato Jun Matsumoto degli Arashi che sembra comportarsi in modo sospetto con la bella Kou Shibasaki, portandosela poi a casa a fine insospettabile serata con gli amici; e dall’altro l’amico Ryo Nishikido, che come al solito fa parlare di sé comportandosi da maschio alpha come al solito suo. Infatti, pare che dopo una delle sue ormai celebri serate in giro per Roppongi, il buon (mentiamo) Ryo sia riuscito a caricarsi sul taxi con sé un’ignara fanciulla, con la poco credibile scusa di accompagnarla a casa. Pare che alla fatidica domanda “Vieni a casa mia?“, il Nishikido nazionale non si aspettasse assolutamente un rifiuto, e, una volta ricevuto, si sia alterato non poco, facendo fermare il taxi in mezzo alla strada e nel cuore della notte, ordinando alla ragazza di scendere immediatamente, dato che aveva osato rifiutare un invito del Sexy Osaka Man. A mio modesto parere, la cosa bizzarra non è il rifiuto in sé, quanto più il fatto che la ragazza avesse davvero creduto che uno come il Nishikido potesse accompagnarla a casa per pura bontà d’animo. Beata innocenza.

Gli articoli sui rotocalchi giapponesi di Giugno non potevano che gravitare continuamente intorno ai pettegolezzi sulla possibilità di una carriera da solista di Jin Akanishi. E mentre lui era diviso tra Giappone e Stati Uniti a concedere interviste in cui assicurava che no, per l’amor del cielo no, non avrebbe mai abbandonato i KAT-TUN definitivamente (mentiroso, Fernandez, mentiroso!), in patria gli amici smettono di buttare fuori dall’auto le ragazze (si parla di Ryo Nishikido ancora una volta, ovviamente) e cominciano finalmente ad uscire con la modella che incarnava il loro sogno erotico da quando erano impuberi, ovvero Lena Fuji. E fortuna vuole che l’attenzione fosse in gran parte attratta dal debutto della unit dei tre Tohoshinki superstiti, i JYJ (Junsu, Yuchun e Jejung, scritti alla giapponese), perché altri fanciulli della Johnny & Associates non si stavano comportando esattamente come sarebbe loro convenuto.
Junichi Okada dei V6, infatti, dopo aver messo fine alla tormentata storia con l’attrice Yu Aoi (la protagonista di Osen e della versione cinematografica di Honey & Clover, Hachimitsu to Kuroba), non ha atteso molto prima di trovarsi una nuova fidanzatina, come da prassi più giovane di lui, a cui ha immediatamente messo le chiavi del proprio appartamento in mano, lasciandola libera di entrare ed uscire come più preferiva, facendosi ovviamente beccare da numerosi paparazzi.

Per non bombardarvi la mente con troppi pettegolezzi, la seconda metà dell’anno arriverà tra qualche giorno, per lasciarvi il tempo di godervi per bene questi. Colgo l’occasione di fare un po’ di sana pubblicità occulta e ricordarvi il Give Away sulla nostra pagina di Facebook, che rimarrà aperto sino al 20 Gennaio, quindi, se siete iscritte e siete nostre fan, andate a lasciare qualche commentino, che ci sono alcune cose carine in palio!
Se non siete su Facebook non disperate, stiamo già pensando ad una soluzione per il prossimo Give Away, intanto continuate a seguirci e a seguire anche i nostri Podcast, suggerendoci nuovi temi e rendendoci felici come già state ampiamente facendo!
Vi lascio qui, con la curiosità di sapere il prossimo pettegolezzo gay di Toma Ikuta e quant’altro possa essere sfuggito ai nostri occhi nell’anno appena finito.

Kis-my-Scandal

Se il metodo della Johnny & Associates per promuovere i suoi artisti è sempre lo stesso, chi siamo noi per essere da meno e non seguire il filone di pettegolezzi – che manco a dirlo ha l’unico scopo di portare sempre più gente ad interessarsi dei ragazzi giusti al momento giusto?

Finalmente è arrivato il momento di finire sui peggiori rotocalchi giapponesi anche per Hiromitsu Kitayama, una delle due voci principali e leader dei Kis-my-Ft2, una unit di Johnny’s Juniors composta da sette ragazzi della J&A. Nonostante non abbia ancora ufficialmente debuttato, l’idol ha già venticinque anni compiuti, quindi ci dispiace, ma, per questa volta, niente scandali su ragazzini minorenni. Sempre che di scandalo si tratti, in verità: il ragazzo è stato infatti visto in compagnia della bella attrice, cantante e modella di sangue misto (il padre è per metà sudamericano) Meisa Kuroki.
Sul pettegolezzo in sé, in verità, non c’è molto da dire, essendo stato smentito bene o male cinque minuti dopo la sua pubblicazione. I due ragazzi sono stati fotografati “insieme” – con le dovute virgolette del caso – dopo una festa a cui hanno partecipato con un’altra ventina di persone, abbandonandola insieme per puro caso. Ovvero, niente di più rispetto all’ennesimo pettegolezzo parecchio tirato del Friday. L’effetto sortito, però, è stato esattamente quello sperato: nonostante le due agenzie si siano affrettate a smentire qualsiasi tipo di relazione tra i due che andasse al di là della semplice conoscenza (e già questo darebbe da pensare, dato che la Sweet Power, l’agenzia di spettacolo di Meisa, non si è mai tirata indietro dal confermare le relazioni della ragazza), noi non possiamo fare a meno di immaginare Kitagawa che si sfrega le mani soddisfatto, al vedere l’ennesimo pettegolezzo costruito sbucare fuori al momento giusto. Insomma, non siamo le uniche ad aver notato che gli scandali con le attrici più famose escono sempre quando c’è qualche drama di prossima uscita da pubblicizzare, o no?

Hiromitsu apparirà, infatti, al fianco di Taisuke Fujigaya (co-leader e co-frontman dei Kis-my-Ft2) nel drama di prossima uscita Misaki No.1!, la cui protagonista sarà l’attrice Karina nei panni della Numero Uno di un famoso Hostess Club che si ritrova a fare l’insegnante in una classe di bulletti, tra cui ovviamente i due Johnny’s Juniors. Insomma, non la più entusiasmante delle trame, questo però lascerebbe intuire il motivo del pettegolezzo probabilmente inventato di sana pianta – come ha preferito ricordare anche la povera Meisa sul suo blog, tirata in mezzo anche se di certo non ha bisogno di pubblicità.
Non che ne avrebbero avuto bisogno, in realtà: sarebbe bastato indagare un minimo sul passato del ragazzo per trovare accessibili ovunque sul web diverse foto in cui era in dolce compagnia, all’epoca liquidate con un semplice “Si tratta di fotomontaggi ben riusciti“. Che sia vero oppure no, non possiamo dirlo, possiamo però ripescare nel passato e ricordare di altri memorabili pettegolezzi come la visitina di Hiromitsu in ospedale perché a quanto pare aveva contratto la clamidia – una malattia sessualmente trasmissibile e guaribile attraverso semplici antibiotici –  o ancora una serata trascorsa in un Love Hotel in compagnia di due giovani ragazze, viste uscire al suo fianco più tardi in nottata. Certo, anche quei due pettegolezzi avevano fondamento tanto quanto quello con Meisa, ma di certo non coinvolgevano un’attrice tanto famosa, e non avrebbero quindi attratto abbastanza pubblico.

Per solidarietà, mi sembra giusto tirare fuori qualche storiella anche sui compagni di gruppo di Hiromitsu che, nonostante quei faccini dolci ed il fatto che a vent’anni e passa siano ancora dei Juniors, non sono da meno dei loro senpai che hanno già debuttato. Il primo della lista è Yuuta Tamamori, vent’anni compiuti a Marzo di quest’anno – quindi diventato maggiorenne in Giappone proprio da appena qualche mese – che ha fatto un colpaccio, ritrovandosi paparazzato sia da BUBKA che da Shukan Bunshu, assicurandosi così il successo – non a caso, dopo lo Special ed il film di Gokusen, è finito in pole position nel gruppo al fianco di Kitayama e Fujigaya. Nell’Aprile di quest’anno, poco dopo lo Special di Gokusen e poco prima dell’annuncio del film – il giovane Yuuta è stato visto salire su un taxi con aria circospetta, e, poco dopo, fermarsi davanti ad un edificio prima di entrarvi con aria piuttosto familiare, nonostante non si trovasse decisamente dalle parti di casa sua. L’edificio pare fosse l’abitazione della gravure idol Akina Minami, sua coetanea ed ex compagna di classe, quando entrambi frequentavano l’istituto superiore Hinode. Pare che all’epoca i due avessero una relazione, niente affatto segreta e anche piuttosto duratura, e fossero spesso stati visti insieme durante i loro appuntamenti a Disneyland o nei locali di Shibuya, proprio come una normale coppietta. Quando la Minami si dedicò completamente alla carriera di gravure idol, i due decisero di lasciarsi, ma la loro relazione potrebbe aver recentemente ripreso i vecchi ritmi – pochi giorni dopo la paparazzata, infatti, i due sarebbero stati visti insieme in un ristorante etnico di Shibuya. Da allora non si sa più niente, certo è che, nonostante il pettegolezzo fosse uscito anche questa volta al momento giusto e sul ragazzo giusto, se non altro non sembra così costruito come tanti altri.

Decisamente di altro genere sono i pettegolezzi – pochi e ben nascosti – che gravitano intorno al cantante e rapper dei Kis-my-Ft2, Taisuke Fujigaya. Conoscendolo, in verità, è abbastanza facile intuire che, almeno nel suo caso, i pettegolezzi non fossero stati smentiti o sapientemente insabbiati, ma non ci fossero proprio: ciò non toglie che anche il rapper amante del rosa e dichiaratamente mammone (a quanto pare, ha la graziosa e alquanto femminile abitudine di cucinare rimanendo al telefono con sua madre, che gli spiega pazientemente tutte le ricette) abbia qualche segretuccio che è uscito allo scoperto.
Verso la fine del 2006, anche qui guarda caso in piena promozione per il drama special Byakkotai (quante lacrime, quante), Taisuke è stato visto insieme ai compagni di gruppo Kitayama e Toshiya Miyata ad un go-con, ovvero un appuntamento di gruppo, con alcune ragazze della Yellow Cab. La parte interessante del pettegolezzo è che pare che Kitayama e Miyata, dal canto loro otaku dichiarati, avessero deciso di portarsi dietro l’allora ancora diciannovenne Taisuke per “mostrargli come va il mondo”, nonostante Miyata fosse comunque più giovane di lui di un anno. L’esito dell’appuntamento non è dato saperlo, si sa solo che foto non ne sono state scattate ed i tre si sono allontanati insieme dal Karaoke, dopo aver salutato le ragazze con un formale inchino. Che fosse stato un fallimento?
Be’, in quel caso, non c’è problema. Qualche mese dopo, a Settembre del 2007, Taisuke torna a far parlare di sé, anche se in maniera decisamente marginale. Il suo senpai preferito nonché amico Koki Tanaka dei KAT-TUN, dopo una performance particolarmente ben riuscita, pare aver deciso di portarselo dietro al Meshi Restaurant di Roppongi. I due, sono stati visti accompagnati da una giovane bella donna, probabilmente una modella, che sembrava in intimità con Koki – e quando mai, diremmo noi, che i KAT-TUN siano dei marpioni diplomati non è certo una novità. La novità è che, probabilmente, anche Tanaka volesse “mostrare come va il mondo” al piccolo Taisuke, allora già ventenne oltretutto, perché dopo la cena, ha continuato a trascinarlo di karaoke in karaoke e di locale in locale. Quella notte, la rivista FLASH ha scattato una foto dei due idols in compagnia di due ragazze, pare coetanee di Koki, riportando nell’articolo che Taisuke fosse palesemente in imbarazzo e si fosse allontanato dal gruppo per primo, a fine appuntamento. Non c’è che dire, Taisuke proprio non ne vuole sapere niente, di come vada il mondo.

Fortuna vuole che, almeno i suoi compagni di gruppo – ad eccezione di Wataru Yokoo, la cui coscienza e la cui fedina penale sono bianche come i denti di Tegoshi dopo la plastica – seppur più giovani sappiano già bene come va il mondo. E se Takashi Nikaido, nel 2008, viene paparazzato a camminare mano nella mano a Roppongi con la Morning Musume Kusumi Koharu, allora sedicenne nonché la più giovane solista dell’Hello!Project, il suo compagno di gruppo e migliore amico Kento Senga punta a pettegolezzi decisamente più interessanti.
L’attrice Kii Kitano, co-protagonista di BANDAGE insieme a Jin Akanishi, se qualcuno non la conoscesse, pare infatti essere stata additata come appartenente alla nuova generazione delle jyani-kui, in parole povere, le ragazzine famose che vanno a caccia di Johnny’s. Dopo aver dichiarato – sempre secondo l’affidabilissimo BUBKA ovviamente – di essere follemente innamorata di Hikaru Yaotome degli Hey!Say!JUMP, pare che dopo la rottura del loro presunto rapporto non abbia aspettato che due giorni, per farsi vedere nuovamente in dolce compagnia, questa volta proprio insieme a Senga. Non che fosse chiaro se i due stessero insieme, se si trovassero ad un appuntamento o fossero semplicemente amici: ciò che sembra, è che stessero discutendo piuttosto animatamente su qualcosa, e tra i giornalisti c’è chi scrive di aver anche sentito fare il nome di Yaotome, prima che proprio Senga che se andasse lasciando la Kitano da sola. Ovviamente, tra loro c’è chi è pronto a giocarsi le unghie che si trattasse di una scenata di gelosia, i più sinceri ammettono che, a quanto pare, Senga stesse invece prendendo le parti del collega Yaotome in una discussione con l’attrice. E dato che questi sono pettegolezzi vecchi di ormai un paio d’anni, a noi, non è dato sapere.
Anche Toshiya Miyata si è dato il suo da fare: per quanto si dichiari un fiero otaku, pareva aver scatenato un certo scalpore quando, all’inizio del 2009, è stato visto da alcune fans scambiarsi un bacio molto appassionato con una giovane ragazza più alta di lui, a quanto dicono una modella di sangue misto e dal taglio degli occhi occidentale, davanti ad un treno in prossima partenza.

Insomma, la conclusione è una sola. Se questi ragazzi alzassero un po’ il tiro dei loro pettegolezzi come ha fatto il buon Kitayama, è certo che debutterebbero entro pochissimi mesi. Bisogna solo convincere Taisuke a non aver paura delle donne… e convincere le donne a non aver paura di Hiromitsu.

Sexy photobook per Gakki

Quando delle belle ragazze decidono di spogliarsi per fare un photobook sexy, difficilmente quacuno si lamenta. Voglio dire, sono stupende, no? Che mostrino ciò che hanno da mostrare!

La prima che ci viene in mente pensando a “una bella ragazza in foto sexy” è quella meraviglia della natura di Meisa Kuroki che, nell’ormai lontano luglio 2009, ci ha deliziati tutti con l’uscita del suo primo photobook, “LOVE MEISA“. In realtà Meisa c’entra ben poco con questo articolo, ma cercate di capire, è tutta una scusa per poter mettere una sua foto, noi vipere abbiamo un po’ tutte una cotta per lei.


Ok, il vero motivo dell’articolo è un’altra bellissima (e svampitissima) attrice, Yui Aragaki, di cui non diciamo niente perché è impossibile che non la conosciate. E se non l’avete davvero mai vista (…insomma se siete degli alieni venuti sulla Terra per le vacanze estive), just google it.


Pare che Gakki, comunque, se ne uscirà a fine luglio con un photobook un po’ osé, che includerà anche foto scattate a New York in occasione delle riprese del suo nuovo film Hanamizuki. In realtà lei ha solo detto di volersi scrollare di dosso la sua immagine “carina” in favore di una più “matura”… ed essendo il photobook della Gekkan Series, diciamo che ha trovato il modo più provocante per farlo, visto che alcune foto saranno senza dubbio con pochi (o senza?) veli. Alcune, eh? Non aspettatevi un photobook porno!

Spero che la nuova Aragaki Yui vi piacerà quanto quella vecchia“, ha detto Gakki. Lo speriamo anche noi, visto che quella vecchia ci piace parecchio.

Insomma, aspettiamo fiduciose… Meisa vs. Gakki, chi sarà la più sexy?

Quali nuove dall’Entertainment Giapponese?

In questi giorni è stato divertente addentrarsi, perché non ammetterlo, nel passato oscuro (ma de che) dei nostri cari idoli. Ma che ci stanno combinando ultimamente?

Per prima cosa, è quasi di dovere rispondere ai commenti sul precedente post dove abbiamo insinuato (ma anche un po’ più che insinuato, va là) che il nostro Golden Boy Tomohisa Yamashita fosse omosessuale: le statistiche danno ragione a chi afferma che sia impossibile che ogni singolo artista che ha un contratto con la Johnny & Associates possa essere eterosessuale, e le voci di corridoio puntano tutte il dito contro di lui. Quello che noi facciamo è dare ascolto alle voci di corridoio (che, per chi ci chiedeva le fonti, sono sempre le stesse: Bubka, soprattutto, altri giornali scandalistici minori e spesso nemmeno tutti giapponesi, ed i post su ameblo.jp delle fanciulle che come noi si divertono da pazzi con queste cose), perché, è inutile negarlo, sono di sicuro molto più divertenti delle noiose informazioni “ufficiali” su che donnina perfetta vorrebbero per loro i nostri idol – che diciamocelo, quelle interviste tendono un po’ tutte ad assomigliare ai temini delle elementari dove chiedevano di descrivere l’amichetto, la sorellina, la scuola che vorrei.

E, per calmare le acque, sì, sono voci di corridoio anche quelle che danno Tomohisa Yamashita e Keiko Kitagawa sull’orlo del talamo nuziale: la fonte non è niente meno che Twitter, il social network più pettegolo del mondo – e per essere più pettegoli di Facebook ce ne vuole, ma ce ne vuole. Il bello di Twitter sta nel fatto che quando i poveretti sono stai beccati in giro a fare shopping, immediatamente decine di Tweets sono apparsi sul sito, pronti a registrare ogni loro spostamento. Una fanciulla ha avuto la pessima idea di dire che sembrava che la coppia – o presunta tale – si stesse dirigendo in un negozio di gioielli ipotizzando che il ragazzo volesse scegliere un anello di fidanzamento per Keiko: in meno di dieci minuti, il Tweet è stato riportato da moltissimi altri utenti, cambiando la notizia sino a farla diventare la paparazzata dei due già in abito da sposi, o quasi. Quel che sarà sarà, noi non lo sappiamo, anzi, a differenza di ci pare aver capito bene o male chiunque, la Kitagawa ci piace anche: ciò che è certo, è che le agenzie dei due ragazzi si sono ben guardate dal confermare una possibile relazione stabile, anche perché, nonostante i pettegolezzi comincino ad essere piuttosto numerosi, questi vengono pur sempre beccati in giro meno di una volta al mese. Un po’ poco, per due che sono sull’orlo del matrimonio, no?


Ma passiamo a qualcosa che abbia una fonte un minimo (ma non illudetevi, solo un minimo) più certa di Twitter: si vocifera una possibile collaborazione canora e musicale tra Jin Akanishi e la bellissima (se odiate anche lei va bene, ma non ditecelo a voce troppo alta, ci si spezzerebbe il cuore) Meisa Kuroki.
In verità, ciò di cui parla l’articolo è apparentemente (apparentemente sì, soprattutto perché la scan è pessima e tutto è così piccolo che non abbiamo la sicurezza di ciò che abbiamo letto) solo il fatto che il produttore Takeshi Kobayashi (produttore di Mr. Children, Remioromen, e, recentemente, LANDS, la band che aveva come vocalist proprio Akanishi) collaborerà con Meisa durante l’estate. L’ipotesi che Akanishi si aggiunga alla collaborazione è, appunto, solo un’ipotesi (e forse una speranza), in quanto i due ragazzi sono amici “di club” da tempo e Meisa, oltretutto, è anche mezza sudamericana, che nelle ricerche di Jin per le sue collaborazioni non guasta mai. Ciò non toglie che ormai ci hanno dato una speranza, e sarà meglio non frantumarcela nel giro di dieci minuti.

Quello che invece di certo non ci aspettavamo, sono le sconcertanti (a dir poco) dichiarazioni del rapper dei KAT-TUN Koki Tanaka durante il programma KAT-TUN style. Durante la puntata, condotta in quel caso da Koki e dal collega Junnosuke Taguchi, nel corner chiamato “Majime ni Hanashima” special (ovvero “Parliamone seriamente”), è arrivata una lettera che era una vera e propria richiesta d’aiuto. Una ragazza all’Ottavo grado (bene o male la nostra terza media), ha scritto: “Sono vittima di bullismo da quando sono al Sesto grado. Ho paura di andare a scuola. Per favore, datemi un consiglio ed un po’ di coraggio”.
Gli episodi di bullismo, purtroppo, in Giappone diventano sempre più seri e frequenti: recentemente, anche la principessina Aiko è rimasta a casa da scuola per oltre una settimana, dopo aver riportato serie lesioni morali dovute proprio ad episodi di bullismo da parte dei compagni di scuola.
Il rapper ha però dato una risposta che nessuno si sarebbe aspettato, proprio da lui: “Quando ero alle elementari, anche io sono stato vittima di episodi di bullismo. Nascondevano le mie scarpe, mettevano puntine sulla mia sedia. Un giorno, qualcuno ha addirittura scritto ‘Stupido’ su un banco, e tutti nella classe hanno indicato me, dicendo ‘Pensiamo che sia stato Tanaka’. L’unico consiglio che posso dare è che ci sia qualcuno ad aiutarti, e che tu continui ad affrontare a testa alta la cosa, alla fine riuscirai a vedere la luce. Questo è ciò che ho fatto io”.
Il bullismo, in Giappone, è un fatto molto più serio di quanto non lo sia qui da noi: viene indicato con il termine ijime (dal verbo ijimeru: perseguitare) ed è definito bullismo di ostracismo ed esclusione. Nonostante i provvedimenti presi anche per via legale, con conseguenza l’allontanamento dei “bulli” da scuola (permanente o temporaneo che sia), il bullismo non cessa di esistere. Il meccanismo del cercare un gruppo d’appartenenza è addirittura più forte che qui in Italia e, spesso, se non accetti di “bullare”, finirai senza ombra di dubbio ad essere il “bullato”.
Il nostro caro Koki ne è uscito senza dubbio a testa alta, ma quanti non ce l’hanno fatta?