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Piccoli ex-Johnny’s crescono

Che cos’hanno in comune Yusuke Yamamoto (Tumbling, Ouran High School Host Club), Shouhei Miura (Tumbling, HanaKimi2011), Teppei Koike (Lovely Complex, membro del duo WaT con Eiji Wentz), Junpei Mizobata (BOSS 1 e 2, Buzzer Beat), Aoi Nakamura (HanaKimi2011, BECK), Masaki Suda (Kamen Rider W) e Shu Watanabe (Kamen Rider OOO), solo per citarne alcuni?

Sono tutti attori, giusto. Sono tutti giovani, giustissimo. Sono tutti gnocchi da far schifo, verità assoluta.

Però forse non tutti sapranno che questi bellissimi e talentuosissimi ragazzi hanno iniziato la scalata al successo nello stesso identico modo: partecipando al concorso che la rivista JUNON tiene ogni anno, il “JUNON Superboy Contest”, riservato a ragazzi tra i 13 e i 22 anni. Non è esattamente un concorso di bellezza (anche se, come sempre, un bel faccino e qualche bel muscoletto in mostra di sicuro non guastano), quanto piuttosto un concorso di talento: si passa dalla classica sfilata di moda (in cui i partecipanti devono indossare i vestiti che, secondo loro, li fanno apparire al meglio), a veri e propri angoli degni della Corrida nostrana (i ragazzi possono cantare, ballare, fare ginnastica come Yamamoto o portare sul palco tutto il necessario per preparare delle deliziose, si spera, crêpes per i giudici di gara… sì, quest’anno è successo anche questo). E ad essere del tutto sinceri, vincere non è nemmeno l’obiettivo principale: degli attori che ho elencato all’inizio dell’articolo, solo Nakamura e Koike hanno vinto il primo premio, eppure penso che nessuno avrà il coraggio di negare la fama in continua ascesa degli altri. L’importante è farsi notare, mettersi in mostra, piacere ai giudici e ai rappresentanti delle più importanti talent agencies del Giappone (Ever Green, Watanabe, Amuse, Burning Productions…) e sperare di ottenere un contratto con qualcuno.

Bene… quest’anno è successa una cosa particolare. Tralasciando il fatto che il vincitore del primo premio, il diciannovenne Gaku Sano, sia uno dei ragazzi con il sorriso più bello che io abbia mai visto (sì, mi piace tanto e tutto ciò che ho visto di lui sono state delle foto, non biasimatemi), non è lui il motivo per cui sto scrivendo l’articolo (circa). E non è neanche il fatto che tra i giudici ci fossero praticamente tutti gli attori che ho elencato all’inizio, e anche tre membri dei AAA, Takahiro Nishijima, Shinjiro Atae e Misako Uno.

Il motivo per cui sto scrivendo l’articolo è un altro ragazzo, uno che si è accaparrato la medaglia di bronzo e il premio come partecipante più fotogenico (non stupitevi, il concorso è pieno di questi premi inutili… a suo tempo, Shouhei Miura ha vinto quello come Fidanzato Da Sogno, ormai non mi sorprende più nulla). Il ragazzo in questione si chiama Yuta Higuchi e questa è una sua foto:

Yuta Higuchi durante il JUNON Superboy Contest 2011

Come dite, vi sembra familiare?

E se vi dicessi che il cognome del padre di Yuta non è Higuchi, ma Uekusa, e che il ragazzo l’ha cambiato quando i suoi genitori si sono separati, prendendo quello della madre? (grazie al commento di Claudia per l’informazione!) Ora provate a immaginarlo qualche annetto fa, magari in coppia con il Johnny’s Junior Taiga Kyomoto (che tra l’altro, neanche l’avessi fatto apposta, oggi compie 17 anni). Vi viene in mente niente?

Esatto, Yuta Higuchi non è altri che il “piccolo” Yuta Uekusa, figlio di Katsuhide Uekusa, membro degli Shonentai (storico e ormai attempatello, ma sempre gradevolissimo da guardare, trio della Johnny’s Entertainment). In passato Johnny’s Junior, Yuta si era ritirato dalla compagnia per concentrarsi sugli studi e ora, a distanza di pochi anni, eccolo ricomparire in piena forma in uno dei concorsi di talento che più facilmente garantiscono la scalata al successo (QUI tutti i finalisti in una foto di gruppo).

I vincitori del JUNON Superboy Contest 2011. Da sinistra, Ikumi Isaka (15), Gaku Sano (19), Yuta Higuchi (16)

Noi speriamo che continui anche a cantare, perché il ragazzino aveva davvero una voce promettente, nel frattempo speriamo che ottenga un buon contratto, uno che ci permetterà di vederlo nei drama dei prossimi anni. Tenete gli occhi aperti!

(grazie a Monica, la nostra massima esperta in JUNON, Amuse e, soprattutto, Shouhei Miura! ;D)

Rosa e Grigio e Shigeaki Kato

Il famosissimo quotidiano Nikkan Sports ha dato una splendida notizia a tutte le fans dei NEWS, e in particolare del nostro bell’idol intellettuale Shigeaki Kato… e diciamocelo, da quando i NEWS si sono persi per strada Tomohisa Yamashita e Ryo Nishikido (di cui la mia collega parlerà ampiamente in un prossimo articolo), le belle notizie sono più che benvenute.

Proprio oggi è stato annunciato che, invece di passare il tempo a mangiarsi le unghie o studiare noiosissimi trattati di economia (o qualsiasi cosa faccia Shige quando non lavora), il cervellone del gruppo ha ultimato la stesura del suo primo romanzo. Avete capito bene: il 28 gennaio 2012 Shige farà ufficialmente il suo debutto nel mondo dell’editoria con il romanzo “Pink and Grey”.

Shigeaki Kato (NEWS)

La storia ruota attorno a due amici, Daiki Kawada e Shingo Suzuki, che si conoscono a scuola e sviluppano una stretta amicizia. Durante il liceo, entrambi iniziano a lavorare part-time nel mondo dello spettacolo, con la differenza che Shingo diventa presto una star, mentre Daiki riesce a ottenere solo ruoli secondari. Smettono di frequentarsi per un po’, ma sono destinati ad incontrarsi di nuovo.

Nonostante sia normale, data l’ambientazione, pensare che Shige si sia ispirato a qualcuno per la creazione dei due personaggi principali, il ragazzo ha dichiarato: “E’ tutta finzione, non ho avuto nessun modello. Probabilmente avrò proiettato me stesso in alcune parti; scrivere mi ha salvato.

Il romanzo sarà lungo 272 pagine ed è stato scritto in soli due mesi, da inizio febbraio a fine marzo di quest’anno.

Non avevo alcuna attività di gruppo con i NEWS. Ho lavorato come attore, ma scrivere era ciò che volevo fare più di ogni altra cosa. Ho deciso di fare qualcosa per conto mio, qualcosa che magari avrebbe fatto bene anche agli altri membri. Pubblicare un romanzo prima di compiere 25 anni è sempre stato il mio sogno.

E così si è messo al lavoro e, una volta messo il punto finale alla sua opera, ha consegnato il manoscritto a un membro dello staff della Johnny’s Entertainment, che l’ha prontamente consegnato alla Kadokawa Publishing. La casa editrice non ha avuto che parole entusiaste per il giovane scrittore. Per l’occasione, il ragazzo ha anche cambiato il modo di scrivere il suo nome, passando dai kanji (加藤成亮) al nome, Shigeaki, scritto in katakana: 加藤シゲアキ.

Shige ha anche commentato il recente ridimensionamento dei NEWS, augurando ogni bene ai due amici in partenza e dichiarando di essere felice che il gruppo non sia stato sciolto: il suo desiderio, a quanto pare, sarebbe quello di essere talmente occupato con le attività dei NEWS da poter scrivere solo un romanzo ogni due o tre anni.

Certo, sappiamo che i NEWS hanno passato (e stanno passando) dei momenti difficili, ma che dire di un ragazzo che è riuscito non solo a trasformare un periodo di magra in un’occasione per lavorare indipendentemente, ma ha anche realizzato il sogno di una vita? Noi siamo estremamente orgogliose di lui, e non vediamo l’ora di mettere le mani su questo suo primo (e speriamo non ultimo) romanzo… romanzo che permette a Shigeaki Kato di entrare a tutti gli effetti nel pantheon dei bonazzi intellettuali, subito al fianco di un altro bellissimo della letteratura nipponica: tale Hiro Mizushima, ovviamente (ne avevamo parlato qui).

Se questo è un debutto.

Se più o meno siete della mia generazione, non potete non ricordare l’ondata di boy-band che ha infestato i nostri sogni e le nostre televisioni più o meno tra la quinta elementare e la prima superiore (c’è poi chi, recidivo nell’abbandonare la propria pre-adolescenza, ha proseguito oltre, e chi invece si è fatto beffa delle boy-band occidentali per dedicarsi alle non meno rispettabili – parliamone – boy-band orientali). Bene o male in concomitanza con lo scioglimento del gruppo di ragazzi che furono presi ad immagine delle boy-band di tutto il mondo, i Take That, sono sbucate come funghi tutta una serie di band composte da fanciulli più o meno aitanti e più o meno talentuosi, che andavano dai Backstreet Boys, agli ‘N Sync, i Boyzone, i 5ive, e se ne ricordate ancora tanti altri avrete tutta la mia stima. Ora, siate sinceri (e soprattutto sincere): chi di voi mentre seguiva questi gruppi si chiedeva ogni santo giorno chi sarebbero stati i prossimi? Chi si è chiesto secondo quale malato meccanismo i ragazzi sono stati scelti, chi è stato a sceglierli, quali altri sono stati scartati e perché?
Immagino davvero nessuno.

Quando però ci si appassiona ai ragazzi della Johnny & Associates, per quanto ci si possa sforzare di rimanere fedeli a pochi eletti, queste domande tendono a diventare inevitabili – principalmente perché, in effetti, la creazione ed il successivo debutto di una nuova unit diventa non solo una questione di stato, ma coinvolge anche molti dei gruppi che hanno debuttato prima di loro.
Ed è esattamente ciò che è successo quest’anno, a ben quattro anni dall’ultimo debutto ufficiale di una unit sotto la J&A, ovvero gli
Hey!Say!JUMP nel Novembre 2007. E, per debutto ufficiale, intendiamo non solamente la conferenza stampa che lo annuncia, ma anche la pagina personale sul sito dell’agenzia, a scanso degli equivoci creatisi bene o male ovunque dopo il debutto delle varie special unit come NYC Boys e NYC.

Kis-my-Ft2 - Everybody GO!

Il 2011 è stato quindi indubbiamente un anno di grandi sorprese: si comincia già dal 12 Febbraio, infatti, quando durante l’ultima data del tour dei Kis-my-Ft2, all’epoca ancora considerati Johnny’s Juniors nonostante l’enorme fama sempre più in ascesa, al leader del gruppo Hiromitsu Kitayama è stata consegnata una misteriosa lettera. Possiamo solamente immaginare il fiato sospeso delle migliaia di fan che erano ad assistere al concerto dei ragazzi, mentre i loro idoli subito dopo aver letto la letterina, già esplodevano in festeggiamenti e corse euforiche in giro per l’enorme teatro, senza spiegar loro alcunché.
Certo, non che ci fossero ancora dubbi: il debutto era nell’aria ormai da mesi, e quella lettera altro non faceva che annunciare loro l’uscita del primo singolo, in Maggio sotto la casa discografica
Avex Trax – che tra le sue fila conta non solo i loro senpai Tackey & Tsubasa e V6, ma anche artisti del calibro e della fama di Namie Amuro, BoA, EXILE, Gackt e Ayumi Hamasaki.

L’uscita e la preparazione del singolo sono state purtroppo ritardate a causa del terremoto dell’11 Marzo, ma con l’annuncio della data d’uscita ufficiale, il 10 Agosto 2011, i ragazzi cominciano a battere un record dopo l’altro senza che il loro primo singolo sia effettivamente ancora uscito: i Kis-my-Ft2 sono, infatti, il primo gruppo della J&A a rilasciare il proprio singolo di debutto ben in otto Paesi asiatici (Giappone, Malesia, Thailandia, Hong Kong, Corea, Filippine, Singapore e Taiwan).
Il 29 Luglio, durante un altro dei loro concerti alla Yokohama Arena, un’altra lettera a sorpresa annuncia ai ragazzi il loro secondo record: il 28 Agosto, a soli diciotto giorni dalla futura uscita del loro primo singolo, avrebbero tenuto un concerto al Tokyo Dome, battendo il precedente record di trentotto giorni detenuto da Tackey & Tsubasa ed Hey!Say!JUMP.
Con l’uscita del singolo, i ragazzi sembrano ormai inarrestabili. Everybody GO! vende 175,239 copie solamente il primo giorno, debuttando in prima posizione nella Oricon chart dei singoli, raggiungendo la quota di oltre 316mila copie nella prima settimana e piazzandosi in terza posizione dei singoli di debutto più venduti in assoluto di tutto il Giappone (dopo Real Face dei KAT-TUN e A-RA-SHI degli Arashi). A consacrare il loro debutto, il giorno stesso viene pubblicata la loro pagina sul sito ufficiale della Johnny & Associates, al fianco degli altri gruppi.
Ma le sorprese, per loro, non sembrano finire: il 28 Agosto, durante il loro primo concerto al Tokyo Dome, l’ennesima letterina annuncia il loro terzo e quarto record. Nel 2012, il gruppo partirà per un tour che toccherà tutte e 47 le prefetture del Giappone (record precedentemente detenuto dai Kanjani8, celebrato con il DVD 47), ed alcuni Paesi asiatici (Corea del Sud, Taiwan, Hong Kong, Thailandia, Singapore), proclamando i Kis-my-Ft2 ufficialmente il primo gruppo ad uscire dal Giappone così velocemente dopo il debutto.
Insomma, con i Kis-my-Ft2, l’agenzia sembrava aver trovato la formula perfetta per un enorme successo: un debutto atteso per anni non può che esplodere e far scalare ai ragazzi la classifica delle unit dell’agenzia più popolari di sempre, sino a far ottenere loro il loro programma radio, i loro blog ufficiali, nonché vari programmi televisivi dove vengono presi come ospiti fissi.

Eppure, le sorprese del 2011 non finiscono qui.
Forse la temuta Hallyu Wave, con le loro continue “invasioni” di band coreane in terra nipponica, o forse la celebrità ancora in ascesa delle ragazze di Akimoto Yasushi (le varie AKB48, SDN48, SKE48 e chi più ne ha più ne metta), sembrano aver quasi messo, passatemi l’espressione, il pepe sulla coda del vecchio Johnny Kitagawa, capostipite e creatore della J&A.



I primi di Settembre, quando l’euforia per il recente successo dei Kis-my-Ft2 non si era ancora nemmeno lontanamente assorbita, Kitagawa appare in tutto il suo anziano splendore – chiaramente è una presa per i fondelli, passatemi anche questa – all’apertura di uno dei più famosi e ben riusciti musical dei suoi ragazzi, lo
Shounentachi.
Qui annuncia che una delle unit di Johnny’s Juniors protagoniste, gli
ABC-Z, che nel loro passato vantano un curriculum praticamente analogo a quello dei Kis-my-Ft2, se sostituiamo i pattini con i salti mortali, sembra renderlo molto fiero.
Gli ABC-Z hanno talento nella danza, nel canto e nella recitazione.” Ha annunciato, orgoglioso. “Non mi dispiacerebbe mandarli addirittura oltreoceano. Potrei aggiungere un paio di membri al gruppo e rinominarli ABC-xyZ, dove la xy sta per Sexy.”
Insomma, ambizione di trasformare l’abbecedario in un algoritmo a parte, dopo l’iniziale sorpresa nessuno sembrava realmente stupito che dopo l’enorme successo riscosso da un gruppo che attendeva il debutto da anni, la mossa più logica sarebbe sembrata cominciare a lavorare su un altro gruppo in attesa da bene o male altrettanti anni – c’era addirittura chi faceva notare ancora più analogie, come il fatto che aggiungere due membri agli ABC-Z li avrebbe fatti diventare in sette, esattamente come sette sono i Kis-my-Ft2.
Niente di più logico, giusto?

E invece no, sbagliato.
Pochissimi giorni dopo, un inquietante pettegolezzo unito ad una delle tradizioni dell’agenzia, comincia ad espandersi per il web: la possibilità di un nuovo debutto per l’apertura dei mondiali di pallavolo, così come è stato per molti anni precedenti (V6, Arashi, NEWS ed Hey!Say!JUMP sono tutte unit appositamente formate per creare il tema della nazionale di pallavolo).
La possibilità che a cantare il tema per la nazionale di quest’anno sarebbero stati proprio gli ABC-(xy)Z sembrava tutto sommato concreta, nonostante il recente infortunio al piede di uno dei componenti più importanti della unit, Fumito Kawai, ed il conseguente commento di Kitagawa sul fatto che avrebbe atteso la sua completa ripresa prima di affidare al gruppo qualcosa di grosso.
Oltre a questo, anche il ricordo di come tutti gli anni precedenti la unit fosse stata formata da ragazzini presi bene o male a caso da diversi gruppi di Juniors ha fatto sorgere qualche dubbio alle irriducibili fan in attesa del debutto di ABC-Z e compagnia, ed infatti, entro pochi giorni, anche quest’ennesima – ma non ultima – speranza è stata smentita.


Il debutto era infatti stato programmato per lo scorso 16 Novembre per una nuovissima unit a cui è stato dato il nome di Sexy Zone, di cinque componenti, Kento Nakajima e Fuma Kikuchi– rispettivamente 17 e 16 anni, provenienti dalla unit di Johnny’s Juniros B.I. Shadow, nonché ballerini di supporto nelle uscite speciali di NYC Boys e Nakayama Yuma with B.I. Shadow – e tre nuovissimi piccoli talenti, Shori Sato, volto nonché frontman del gruppo a soli 14 anni, Sou Matsushima, 13 anni, e Marius You, soli 11 anni, di etnia nippo-tedesca e con poca conoscenza della lingua giapponese, dato che abitava in Germania sino a pochi mesi fa.
Se pensate che ci sia qualcosa di incredibilmente sbagliato nel dare un’immagine sexy ad un gruppo di adolescenti e pre-adolescenti, non preoccupatevi, decisamente non siete gli unici. C’è chi vi dirà che dare un nome più adatto ad una unit composta da ragazzini così giovani avrebbe imposto su di essa immancabilmente una data di scadenza – che sappiamo essere una bugia, basterebbe pensare ai Kinki Kids, che bambini non sono più da un pezzo – ma con ogni probabilità la decisione è stata presa solamente in base al target sempre più basso a cui questo genere di debutti sembrano rivolgersi.

Sexy Zone

E se prima avevamo senza pudore ammesso che i Kis-my-Ft2 sembravano essere la ricetta perfetta per un debutto di successo, ignorare da parte dell’agenzia tutto ciò che avevano imparato dalle vendite del loro singolo non ha portato bene ai piccoli Sexy Zone: con “sole” 57mila o poco più copie vendute, il loro omonimo singolo ha debuttato al secondo posto della Oricon Charts con un distacco di circa dodicimila copie dalla prima posizione, occupata da Perapera perao delle Not Yet, una delle sub-unit delle AKB48, ormai in guerra aperta con la J&A quando si tratta di vendite – nonostante, duole ammetterlo, contro il milione di copie vendute il primo giorno di molti dei singoli delle ragazze ci sia poco o niente da fare.
Che la J&A accetti un debutto recente in seconda posizione, però, non è proprio una possibilità: ci è voluto decisamente poco a rubare una delle tattiche più remunerative di Akimoto Yasushi per racimolare copie vendute, riuscendo addirittura a renderla ancora più scorretta, e così anche Kitagawa ha fatto impennare le vendite dei suoi Sexy Zone.
È bastato, in effetti, un evento a sorpresa con tanto di strette di mano e possibilità di conoscere non solo i protagonisti stessi, ma anche ospiti più grandicelli e più famosi di loro, in questo caso alcuni membri di Kis-my-Ft2 e ABC-Z (un evento, come definito da Ryosuke Hashimoto degli ABC-Z, dove “si può stringere la mano del proprio preferito e portarsi via un po’ del suo DNA”), e sapete qual era l’unico requisito per poter partecipare a questo evento?
Bravi, avete capito subito: esibire una o più copie del singolo dei Sexy Zone.

Che la tattica abbia funzionato, è indubbio: in meno di una settimana, loro e le Not Yet si sono altalenati nelle due prime posizioni, chiudendo con una differenza di poco più di settemila copie a vantaggio dei primi (i Sexy Zone con 170mila copie vendute in sei giorni e le Not Yet con 163mila).
L’unica cosa certa è che il debutto dei Sexy Zone non è ancora stato ufficializzato e consacrato dalla loro pagina personale sul Johnny’s net, ed appaiono ancora sotto la dicitura Johnny’s Juniors.
Che Kitagawa stia aspettando per vedere se un debutto del genere sarebbe effettivamente redditizio? O i suoi tecnici si sono semplicemente lasciati catturare dalla pigrizia?

E se in ogni caso non possiamo telefonare a Johnny in persona per chiedergli delle risposte sulle sue discutibili eppure sino ad oggi funzionanti tattiche di mercato, l’unica cosa da fare sembra essere mettersi l’anima in pace. E sentirsi un po’ sporchi ad ascoltare una canzone con un sottofondo di “You guys are so sexy” dove l’età media è bene o male quattordici anni. 

L’esercito dei dodici pettegolezzi – seconda parte

Vi ricordate cosa stavate facendo la scorsa estate, nel Luglio del 2010? Eravate già al caldo ad abbronzarvi o a dormire sotto l’ombrellone, o forse stavate soffrendo sui libri per qualche esame particolarmente tosto? Per quanto ci riguarda, una di noi era in procinto di laurearsi, e tutte le altre erano in spasmodica attesa di quel giorno per farla ubriacare, ovviamente. Probabilmente è a causa di questo che ci siamo perse per strada alcune notizie decisamente interessanti, ma sono qui proprio per recuperare i fattacci accaduti ormai mesi fa, quando il freddo e la neve di questi giorni erano solamente un ricordo.
E se in quei giorni avevamo il nostro caro amico Ryo Nishikido che, sul set del suo drama JOKER, si trovava nel bel mezzo di conversazioni intelligenti di cui non era all’altezza – ed intervenendo con un poco pertinente “Lo sapete che unghie, capelli e caccole hanno lo stesso odore quando vengono bruciate?”, ottenendo in risposta solo gli sguardi attoniti dei colleghi Masato Sakai e Anne Watanabe – questa non era certamente la notiziona del mese. Nonostante, infatti, una celebre coppia fosse scoppiata proprio in quei giorni – parliamo di Kazunari Ninomiya degli Arashi e Masami Nagasawa, a quanto dicono le voci proprio a causa di un tradimento del primo – la notizia ha avuto poco seguito grazie alla nascita di un’altra coppietta, assai meno conosciuta.

La giovane attrice Kii Kitano (la co-protagonista di Akanishi in BANDAGE, e di cui ci eravamo trovate a parlare nel nostro precedente Kis-my-Scandal) è stata clamorosamente beccata a scambiarsi appassionati baci ed altre affettuosità con il collega di poco più grande Kazuma Sano (Otomen, HAMMER SESSION!, alcune puntate di Tumbling). I due sembrano essersi incontrati davanti ad un Hotel in tarda serata, hanno prenotato insieme una stanza tenendosi per mano ed hanno passato la notte insieme, uscendo poi la mattina dopo intorno alle 11. Dopo aver fatto un pezzo di strada insieme, prima di separarsi si sono salutati con un lungo abbraccio ed un innegabile bacio. Non solo, pare che prima di allora, fossero stati spesso visti insieme a fare shopping, ma le foto fossero rimaste nel cassetto dei reporter del FRIDAY in attesa di ulteriori sviluppi nella loro relazione.
Ciò che c’è di meglio in questa storia, sono i commenti delle due agenzie: trovandosi di fronte al fatto compiuto, l’agenzia di Sano – la Stardust –  ha evitato ulteriori domande con un semplice “Dato che è un affare privato, non spetta a noi commentare in proposito“, mentre l’agenzia della Kitano – la Foster – se n’è uscita con la assai poco credibile risposta standard che viene data in questi casi: “Sono solamente amici intimi“. Ora, se viene spontaneo chiedersi quanto intimo debba essere un rapporto di amicizia per arrivare sino a quel punto – o, nel caso il signor Sano si comporti in un certo modo con tutte le sue amiche, possiamo tranquillamente immaginare la fila dietro la porta di casa sua – i dubbi vengono dissipati quando, qualche settimana dopo, la povera Kii viene costretta a scusarsi per il comportamento “poco decoroso” tenuto in pubblico. Ed è proprio qui, che la ragazza attrae in un attimo tutta la mia approvazione, perché dopo le solite scuse – “Mi concentrerò di più sul lavoro, non volevo deludervi tutti, mi dispiace per i problemi creati” – ha sbottato con un bel “Perché dovrei scusarmi di essere innamorata?“. Così si fa.

Ad Agosto, con le temperature che si alzano sempre di più, giustamente la prima cosa che viene in mente di fare è di togliersi i vestiti. Il mese comincia con il servizio fotografico eccessivamente sexy dell’Uwasa Queen Erika Sawajiri, e con le successive domande poste da bene o male chiunque, del settore e non: “Ma qualcuno si ricorda perché questa sia diventata famosa, oltre agli scandali di cui costantemente infarcisce la nostra vita?“.
Ma sempre a proposito di scandali, chi di voi frequenta le communities di Livejournal, non può non aver sentito parlare dell’ormai celebre – se non altro nel Fandom – biondissima fidanzatina straniera del giovane Yuya Tegoshi (NEWS e Tegomass). E per chi non ne sapesse niente, è presto detto: il pettegolezzo ha cominciato a girare da quando, ad un concerto dei NEWS circa due anni fa, l’idol si è avvicinato ad una ragazza straniera, nel pubblico, che teneva in mano un suo Uchiwa (ovvero un ventaglietto con su stampata la foto di un idol, nello specifico Tegoshi), regalando a lei il gadget con il suo autografo. Sino a qua, niente di strano: spesso i ragazzi, in particolare i Johnny’s, se notano una ragazza non asiatica nel pubblico la trattano meglio per il semplice fatto che immaginano che abbia viaggiato molto per essere lì, e perché, ovviamente, fa loro piacere scoprire di avere una fanbase al di fuori del Giappone.
Qualche mese dopo, però, le voci non possono che aumentare: esclusivamente su internet – senza aver quindi alcun supporto cartaceo né tanto meno giapponese da cui sono arrivate queste notizie  – cominciano a nascere come funghi avvistamenti della misteriosa ragazza. C’è chi giura che sia stata vista sul set del film di Tegoshi (Dareka ga Watashi ni Kiss wo Shita, al fianco di Maki Horikita e Ken’ichi Matsuyama), c’è chi l’ha vista al cinema insieme a lui, chi addirittura ha visto la coppia entrare in tarda notte in un Love Hotel. La povera ragazza in questione (ai tempi conosciuta come hontou, su Livejournal) nega e stranega, sino a quando, esasperata, non elimina il proprio account, sparendo dalla circolazione.
Ma l’isterismo che si era creato attorno a questa storia non finisce qui: nell’Agosto del 2010, infatti, un tabloid giapponese involontariamente fomenta le follie pubblicando la notizia, rigorosamente andando a pescare alcune foto di repertorio e quindi senza alcuna prova, di aver beccato il giovane Tegoshi a passeggiare mano nella mano con una biondissima straniera, mentre entrambi si recavano ad un salone di bellezza per farsi tagliare i capelli. Al loro arrivo, il salone è stato chiuso al pubblico così che i due potessero sentirsi più a proprio agio, nonostante all’uscita non fossero né affettuosi come prima né tanto meno molto sorridenti. Che la nostra biondina non abbia apprezzato il nuovo taglio di capelli?

Arrivando a Settembre, è impossibile non concentrarsi sulla presunta storia d’amore tra due degli artisti più famosi in Giappone: l’attrice Maki Horikita (Atashinchi no Danshi, Tokujo Kabachi!!) e Sho Sakurai degli Arashi. I due hanno recitato insieme nel Gennaio 2010 proprio in Tokujo Kabachi!!, nel ruolo di antagonisti che lentamente scoprono un modo di comprendersi a vicenda.
Tra i commenti riguardanti il loro modo di comportarsi anche fuori dal set, ce n’erano alcuni che sicuramente facevano scappare un sorriso: “Dato che dovremmo essere rivali, cerco di odiarlo anche fuori dal set!” diceva Maki con una certa fierezza, “Questo ovviamente non succede, vero? Non smettiamo un attimo di sorriderci” controbatteva il nostro marpione preferito. Mesi dopo, però, il gestore di un locale a Shinjuku Ni-Chome (e qui avrete già capito di che tipo di pettegolezzo si tratti) dichiara a gran voce di aver visto i due insieme abbastanza frequentemente in alcuni gay bar del distretto, e che altrettanto spesso fossero accompagnati dall’attore Ken’ichi Endo – loro collega nello stesso drama. “Sakurai e Horikita sembravano piuttosto affettuosi ed in intimità l’uno con l’altro“, diceva, “si sfioravano le mani e si sorridevano moltissimo, mentre Endo li osservava. Eppure, è curioso il luogo che hanno scelto per i loro appuntamenti“. Ovviamente, non tutti i tabloid sono immediatamente corsi a gridare “al gay al gay!”: c’è chi ha immaginato che avessero scelto come luogo dei loro incontri Ni-Chome proprio per far sì che non sembrasse ad occhi esterni un vero appuntamento, portandosi anche dietro il terzo incomodo della situazione. C’è invece chi si chiede: perché la soluzione più ovvia non potrebbe anche essere quella vera?

Ottobre è stato senza dubbio uno dei mesi più variopinti del 2010 per il genere di notizie che sono circolate: si andava dallo scandalo che aveva colpito Akimoto Sayaka delle AKB48, alle sparizioni dell’Uwasa Queen Erika Sawajiri, ma ovviamente sappiamo che anche se con grandi scandali in corso, i colleghi di chi è sotto i riflettori ne approfittano per darsi ancora più da fare.
Tra un matrimonio – quello tra il Johnny’s di prima generazione Noriyuki Higashiyama degli Shounentai, 44 anni splendidamente portati, e l’attrice Yoshino Kimura, 34 anni – ed un divorzio – Leah Dizon e l’ex-marito Bun, stilista – sembra quasi assurdo che lo scandalo più grande, ad eccezione di quelli già da noi riportati sul momento, fosse nato a causa di un drama che sarebbe andato in onda nella stagione autunnale.
La cosa più bella, però, è che gli scandali non riguardino banali storie d’amore nate sul set, ma la trama in sé. Himitsu è la storia della famiglia Sugita, di madre e figlia (Mirai Shida, soli 17 anni) che restano coinvolte in un incidente d’autobus. La madre perde la vita, ma il suo spirito entra nel corpo della figlia, che, una volta tornata a casa dal padre-marito (Kuranosuke Sasaki, 42 anni) racconta l’accaduto, ed insieme cercano di capire come vivranno la loro vita insieme d’ora in avanti. Dopo la dichiarazione degli autori in cui anticipavano la presenza di una scena d’amore che avrebbe coinvolto i due nel drama, le polemiche sono state inevitabili: “Se fosse successa una cosa del genere al di fuori dal drama, sarei stato nei guai“, ha commentato Sasaki, mentre la giovane Shida ammetteva il suo enorme imbarazzo. La cosa assurda, in effetti, è stata che le polemiche si sono riversate assai più sulla differenza d’età tra i due che sul fatto che si trattasse, effettivamente, di incesto tra padre e figlia. Insomma, trattandosi poi di un drama giapponese, le scene sono state decisamente più delicate di quelle che chiunque si sarebbe immaginato, ma l’elemento di disturbo di fondo è rimasto.

Il mese di Novembre si apre con l’annuncio di Miyavi del nome scelto per la sua seconda figlia, nata prematura (di otto mesi circa) ma in salute nell’ultima settimana di ottobre: con uno dei suoi interventi sul blog sentiti, commoventi ma a modo loro divertenti, chiede al mondo di salutare la piccola Jewelie (Julie, probabilmente, nome però scritto in giapponese come 理 – ragione – e 希 – speranza, pronunciato nella lingua madre dei genitori come Juri o Kiri), per fare ovviamente il paio con la sorellina, la primogenita Lovelie (Lovely, 愛理, pronunciato in giapponese come Airi). Insomma, non ha voluto abbandonare la propria originalità nemmeno dopo aver cominciato a riempire il mondo di sue piccole bellissime cloni.
Non tutte le notizie del mese, però, suscitano la stessa tenerezza: la bella e ormai famosissima Atsuko Maeda delle AKB48 è stata beccata – niente affatto in pieno – a fumare alla “tenera” età di 19 anni, grazie ad una foto pubblicata sul blog di una delle ragazze, dove si intuiva un posacenere ed un accendino accanto all’incriminata. È necessario ricordare che, in Giappone, la maggiore età si raggiunge solamente con il compimento dei 20 anni, e con essa, il permesso di fumare o bere alcolici. Sono stati problemi simili a determinare la sospensione permanente o temporanea di alcuni membri di altre agenzie che trattano idols, in passato, quali ad esempio Hiroki Uchi (tornato poi come Johnny’s Junior e mai reintegrato nelle precedenti units di cui faceva parte), Hironori Kusano (che ha deciso per uno spontaneo ritiro dall’agenzia) ed alcune ragazze delle Morning Musume. Le cose, però, recentemente sembrano essere piuttosto cambiate: nonostante idols come Yuya Takaki, Kota Yabu e Hikaru Yaotome degli Hey!Say!JUMP – solo per citarne alcuni – siano stati visti spesso in alcuni locali a bere alcolici e fumare sigarette quando ancora erano minorenni, nessun provvedimento è stato preso, è così è stato anche nel caso della bella Acchan. Che Yasushi Akimoto, il “papà” delle AKB48, non volesse perdere una delle ragazze in assoluto più famose della super-unit è chiaro, così come lo è che non ci fossero abbastanza prove a suo carico. I fanciulli innamorati di lei hanno tirato un sospirone di sollievo, e presto tutto fu dimenticato.
Così come venne in fretta dimenticato il pettegolezzo sul ritorno di fiamma tra il Sex King (il nome non gliel’ho dato io, lo giuro) Jin Akanishi e la sua ex bella Takako Uehara. La tormentata storia d’amore tra i due non è mai stata smentita, né, però, mai stata confermata: i primi avvistamenti risalgono addirittura al 2005, quando i KAT-TUN non avevano avuto il loro debutto ufficiale, e gli occhi delle macchine fotografiche di BUBKA e Friday non erano ancora puntati sempre sull’Akanishi nazionale, in attesa che combinasse qualcosa che potesse essere ingigantito all’inverosimile.
Le malelingue vogliono che sia stato proprio a causa di un brutto litigio tra i due, con conseguente dolorosa separazione, ad aver fatto fuggire Jin in America, per quel famoso “viaggio di studio” nell’ormai lontano 2006 – ovviamente, le lingue ancora peggiori hanno tirato fuori storie ancora più turpi, che se volete racconteremo, ma non in questo momento – e che la sua romantica Care fosse proprio dedicata a lei. Nel 2008, tornano le notizie su questa coppia: in alcuni servizi fotografici e programmi televisivi, i due ragazzi sembrano indossare un accessorio sin troppo simile, un anellino, per la precisione. Non si sa più niente sino, appunto, al Novembre del 2010, quando sono stati visti insieme ad un party, nel privé di un club dedicato alle celebrità. E se le celebrità stesse si fanno un favore, tacendo a vicenda ciò che vedono, non vale la stessa regola per i camerieri dei locali: tra blog e twitter, la notizia ha fatto il giro di internet sino a finire sui giornali, e, come in tutti i telefoni senza fili di questo mondo, la notizia è arrivata decisamente cambiata alle nostre orecchie. Quindi, se ciò che sappiamo è che Jin e Takako stavano amoreggiando come una coppietta in luna di miele, basta poco a recuperare i reports originali e a leggere che in realtà i due hanno semplicemente scambiato due cortesi chiacchiere, quando Akanishi, da bravo galantuomo (!) quale è, ha offerto da bere alla ragazza e all’amica, prima di congedarsi e tornare dalla sua truppa – che io immagino a fischiare e dire volgarità come ogni gruppo di maschi ubriachi a questo mondo quando uno dei loro amici di allontana a parlare con una bella fanciulla. Della serie, ci piace immaginarli così.

Così arriviamo finalmente a Dicembre, con il nostro bonazzo intellettuale di fiducia – Hiro Mizushima – che festeggia il suo primo romanzo, già un best-seller con più di 350 mila copie in soli cinque giorni, ed i vari Qualunquecosa48 che scalano le classifiche con una facilità impressionante.
L’ultimo mese dell’anno della Tigre è stato nutrito più che altro da notizie di nuove uscite e prossimi successi – tra cui l’impennata della carriera da solista di Tomohisa Yamashita, l’annuncio di singolo ed album di Jin Akanishi, nonché la korean wave che prosegue sinché l’onda è alta, con l’arrivo della popolarissima boyband coreana SHINee in Giappone in primavera – ma è impossibile non soffermarsi un istante, prima di andare al vero pettegolezzo di questo mese, su Jun Matsumoto degli Arashi che, quando è stato scelto come nuovo testimonial di una popolare linea di mascara, è rimasto convinto per un po’ di tempo che si sarebbe dovuto travestire da donna. E la cosa, manco a dirlo, lo faceva sentire onorato. Ma non saremmo noi se in un intero articolo non ci mettessimo nemmeno un solo pettegolezzo tra due fanciulli sospettati di non raccontarla proprio giusta.
A Dicembre si fa vivo, guarda caso, lo stesso ragazzo che nello scorso articolo ci aveva fatto inarcare le sopracciglia: Toma Ikuta. Il fedele ed affezionato FRIDAY pubblica un articolo proprio gli ultimi giorni del mese, dal sunto poco fraintendibile in cui il giornalista di turno si domandava ripetutamente cosa ci facesse il popolare e talentuoso attore Toma fianco a fianco all’ancor più popolare Sho Sakurai, in un appuntamento a due. I ragazzi, con cappello e occhialoni come ogni bravo idol che si rispetti quando non vuole farsi riconoscere – qualcuno dica loro che vestiti così male attirano solo di più l’attenzione, vi prego – hanno trascorso la serata insieme, cenando in un locale piuttosto intimo di Roppongi per poi terminare l’uscita in un club poco distante, chiacchierando amabilmente.
Sul fatto che i due ragazzi fossero amici di vecchia data, non c’è alcun dubbio: in alcune interviste, Ikuta stesso racconta di come tra le cose a cui tiene di più ci siano le foto scattate insieme a Sakurai che, dal canto suo, ci rivela un’insospettabile passione per la fotografia, e ama portarsi dietro la sua macchina fotografica ad ogni uscita con gli amici più cari.
Come facciano i giapponesi a non trovarci niente di male vedendo un idol scorrazzare per il quartiere gay di Ni-Chome femminilmente abbigliato – con un sorriso ricordiamo il nostro amico Kazuya Kamenashi – e a farsi fior fiore di scandalose domande sul conto di due amici che passano la serata insieme, anche se da soli, questo rimane tutt’ora un mistero.

Con un ultimo ringraziamento e tanto amore per averci permesso di raggiungere quota 10 mila visite vi lascio, in attesa di portarvi le notizie più fresche sulle nuove coppiette che stanno nascendo proprio in questi giorni: dopotutto, non la sentite anche voi la Primavera che si avvicina?

Del Gran Signore di tutte le molestie sessuali, ed altri fattacci

Per non perdere le buone vecchie abitudini del rimanere aggiornati su cosa accade nel patinato mondo di idol, attori ed attrici asiatici mentre noi stiamo qua a farci le unghie (e spesso e volentieri a mangiarcele a causa loro), abbiamo pensato di rimandare ancora di qualche giorno la carrellata dei migliori pettegolezzi del 2010 per uno sguardo sull’attualità.
E di cose in questi giorni ne sono successe, quindi ci duole mettere da parte la discorsività, ma ci tocca, d’altra parte, fare un po’ di ordine nelle vite di questi fanciulli e procedere per punti.

Se per i giapponesi vestire i panni di più o meno conosciuti eroi dei fumetti (dei loro fumetti, i manga) è ormai nel DNA, quando è un fumetto a chiedere in prestito i loro panni, la cosa si fa più interessante.
YOSHIKI, il celebre membro e co-fondatore della band Visual Kei per eccellenza, X Japan, è apparso infatti in compagnia niente di meno che di Stan Lee, il creatore di supereroi del calibro di Spiderman, i Fantastici Quattro e Iron Man, alla sessantottesima edizione dei Golden Globe Awards, a Beverly Hills. I due, infatti, sembrano essere diventati molto amici grazie alla collaborazione annunciata non poco tempo fa: Stan Lee creerà, su modello di YOSHIKI stesso, un supereroe del mondo della musica a fumetti. Il fumetto verrà in seguito tradotto in moltissime lingue (compresa la nostra, con ogni probabilità) ed adattato a serie animata. E, come ogni supereroe che si rispetti, speriamo che non ci faccia attendere a lungo per un film.

Passando alla nostra agenzia preferita di esseri mitologici metà uomo e metà glitter (visto che la definizione vi è piaciuta), dobbiamo purtroppo dare una cattiva notizia a tutte le fans degli Arashi: con il trentesimo compleanno del loro leader e membro più vecchio Satoshi Ohno, l’intero gruppo è da considerare ufficialmente fuori dalle riviste di idol quali Potato, Wink Up e Duet, e d’ora in avanti appariranno solo con interviste ed articoli individuali (questo mese, in particolare, appariranno solamente un’intervista a Masaki Aiba e un articolo sul film di prossima uscita di Kazunari Ninomiya). Questa è un’altra, per chi le chiedeva, delle poche regole note della Johnny & Associates: non appena un gruppo raggiunge la soglia dei 30, deve “diplomarsi” dalle riviste sopra citate, per lasciar posto ai sempre più numerosi gruppi di giovincelli. Così accadde ai KinKi Kids e così anche ai 20th Century (il sottogruppo dei tre più grandi) dei V6: “La regola non scritta non è così rigida, in realtà“, rassicura però uno degli editori di questo genere di magazine, “semplicemente non è più un appuntamento fisso nei loro impegni, ma in caso tutti e cinque fossero liberi nello stesso momento, continueremo a pubblicare servizi fotografici di gruppo“. Certo, se il problema è solo trovarli liberi tutti e cinque nello stesso momento, allora sarà proprio un gioco da ragazzi.

Per esaurire in fretta la parte informativa di questo articolo (ed arrivare alla parte spettegolona, concedetemi il termine), non ci resta che fare un piccolo appunto su un caso di plagio di cui avevamo parlato tempo fa: vi ricordate delle Vocaloid? E chi se ne dimentica, direte voi. E vi ricordate di quella canzone dei KAT-TUN che assomigliava pericolosamente, guarda un po’, proprio ad una delle Vocaloid uscita poco tempo prima? Be’, i produttori della canzone dei KAT-TUN, “NEVER x OVER ~ 「-」IS YOUR PART”, hanno ammesso le influenze della canzone della vocaloid LUKA MEGURINE, ed hanno pubblicamente chiesto scusa ai seguaci di entrambi gli artisti. Il creatore della canzone della Vocaloid, AVTechNO!, che aveva lanciato l’allarme plagio qualche settimana fa, ha lasciato un breve messaggio delle proprie più sentite e sincere scuse ai KAT-TUN stessi ed ai loro fans, specificando che ovviamente la colpa di quanto successo non fosse in alcun modo da attribuire ai ragazzi, ed augurando loro ogni bene per il futuro. I maligni dicono che abbia ricevuto un sacco di soldi per questa sviolinata. Noi non diciamo niente, ma si sa come funziona la Johnny & Associates, no? Meglio insabbiare la cattiva pubblicità.

Il premio per il pettegolezzo più idiota della settimana va senza dubbio al Gran Signore di tutte le Molestie Sessuali, un certo M di una certa agenzia J che si occupa solo di idol uomini. Sì, quando le riviste scandalistiche cercano di nascondere i reali protagonisti dei loro scoop per non avere danni legali di alcun genere, ci riescono veramente male.
E chiarito che si tratti proprio della Johnny & Associates, cosa ha fatto questo povero signor M per meritarsi un titolo così altisonante?
Be’, a quanto pare, è andato in giro lamentandosi di non essere abbastanza popolare con signore e signorine. Il ragazzo – o, per meglio dire, l’uomo, dato che l’articolo mette in chiaro più volte che si tratti ormai di un veterano dell’agenzia – non attrae le donne, non l’ha mai fatto e, arrivati a questo punto della sua carriera, secondo i nostri simpatici articolisti, ha ben poche probabilità di farlo. Come si passi dal lamentarsi della propria sfigataggine all’essere un Gran Signore di tutte le Molestie Sessuali non è del tutto chiaro, ma pare addirittura che le continue lamentele ed il comportamento del povero M stiano cominciando ad attirare l’antipatia di alcuni colleghi della stessa agenzia: un tale A – che le illazioni delle lettrici identificano in Akanishi Jin, Aiba Masaki degli Arashi, Arioka Daiki degli Hey!Say!JUMP, o, persino, gli Arashi al completo –  pare che lo disprezzi e l’abbia ignorato pubblicamente, proprio a causa di questo suo comportamento. “Certo“, commenta il popolare stilista X al Friday, la rivista scandalistica che ha pubblicato questa perla, “se l’agenzia conta nelle sue fila artisti di questo genere, sarà sempre più difficile ottenere lavoro per alcuni di loro“.
Ma a questo punto, chi è questo M, ormai veterano dell’agenzia, che proprio non riesce a piacere alle donne – e pubblicamente se ne lamenta, guadagnandosi questo simpatico titolo?
Le lettrici accanite del Friday non se lo sono, ovviamente, lasciato dire due volte, ed hanno cominciato una vera e propria caccia al Porco per riuscire a scoprire il nome del fortunato vincitore.
E se il primo nome che è venuto in mente è stato quello del famoso solista Masahiko Kondo – conosciuto in patria come Matchy, 46 anni e quasi altrettanti all’attivo di carriera, non esattamente noto per il suo carattere affabile ed aperto – di certo non è il solo.
Nella lista dei veterani – da loro intesi come chiunque abbia già debuttato, ci pare di capire – appaiono infatti in ordine d’età tutta una serie di nomi, tra cui molti che di sicuro non hanno problemi di popolarità nel mondo delle fanciulle: vanno dall’affascinante Masahiro Matsuoka (batterista dei TOKIO, 34 anni), a Go Morita e Ken Miyake (V6, entrambi 31 anni), Jun Matsumoto (Arashi, 27 anni), Shingo Murakami e Ryuhei Maruyama (Kanjani8, rispettivamente 28 e 27 anni), sino ad assai meno veterani come Takahisa Masuda (NEWS, 24 anni) ed addirittura il piccolo Ryutaro Morimoto (Hey!Say!JUMP, solamente 15 anni).
La sottoscritta ovviamente punta l’accusatorio indice contro il piccolo Ryutaro e la sua faccina da bravo bambino che chissà cosa nasconde, oppure Tatsuki Muro dei VETERAN, altrimenti detto quello altissimo e non proprio bello dei Kansai Junior’s. Ma mi rimetto al vostro giudizio.

L’esercito dei dodici pettegolezzi – prima parte

Vi siete già lasciati alle spalle il 2010 senza rancori, con i consigli del buon vecchio Paolo Fox e soprattutto una giusta innaffiata di spumante?
E allora quale modo migliore di festeggiare l’anno appena finito di andare a pescare tutti i pettegolezzi che, mese per mese, hanno infuocato i tabloid nel nostro amato Giappone?
Ebbene sì, se nel Paese del Sol Levante le notizie sono tante e troppe e costanti, può sempre capitare che ce ne sfugga più di qualcuna, e abbiamo deciso di rimediare a questa imperdonabile mancanza andando a recuperare i migliori di ogni mese dell’anno della Tigre, il 2010, prima di saltare direttamente ai pettegolezzi dell’anno della Lepre.

E andando indietro nel tempo di un anno esatto, il Gennaio del 2010 in area gossip gravitava più che altro intorno all’inizio delle attività di solista di Jin Akanishi, dell’uscita del suo film BANDAGE e delle sue, di uscite, in giro per locali con belle straniere attaccate alle sue braccia. E se la giovanissima ed inglesissima star di MySpace Beckii Cruel, da pochissimo sbarcata in Giappone, faceva del suo meglio per attirarsi quante più antipatie nel fandom occidentale, i giornalisti scandalistici del posto non avevano davvero tempo per stare dietro a lei, troppo occupati a seguire i sempre più numerosi scandali sessuali degli Arashi.
Risale a Gennaio, infatti, il presunto appuntamento romantico di Kazunari Ninomiya degli Arashi e la bella attrice Asami Mizukawa, stati visti insieme in un locale di Shibuya in atteggiamenti amichevoli e sin troppo intimi, anche per due persone che, come loro, si conoscono ormai da più di dieci anni. Un semplice appuntamento tra un Johnny’s ed un’attrice televisiva non avrebbe dovuto creare tanto scalpore, giusto? Dopotutto, sono un po’ come il nostro binomio velina-calciatore. Eppure, a creare scandalo non fu solo l’amicizia che lega tutt’ora la ragazza alla collega Masami Nagasawa, più volte tacciata di essere la fidanzatina storica del buon Nino, che pare avesse anche tenuto nascosta la loro relazione sino a quando la fanciulla non ha raggiunto la maggiore età. Infatti, la bella Asami non è solo amica di vecchia data di Ninomiya, ma conta sul suo curriculum una serie di flirt con svariati Arashi: se con Sho Sakurai si parlava solamente di qualche appuntamento finito in tarda notte dentro un taxi scomparso nel nulla, con Masaki Aiba pare si trattasse addirittura di una relazione stabile che durava da almeno tre anni di andirivieni dall’appartamento del Johnny’s. Insomma, Arashi cari, sappiamo che siete amici e vi volete bene e che in tour vi scambiate i calzini senza fare una piega, ma adesso vi fate anche girare la fidanzata come se fosse una canna?

A Febbraio, tra attori ed attrici che immancabilmente hanno il loro incidente automobilistico settimanale – perché si sa, la gente famosa in Giappone sembra prendere la patente per corrispondenza – e le solite brutte notizie per la scena Visual Kei, sono sempre gli idols della Johnny & Associates che fanno parlare di loro.
Forse il più esilarante riguarda il Johnny’s Junior ed ormai famosissimo attore Toma Ikuta, che si trova a rivelare le proprie fantasie nascoste (qui da noi si chiamano sogni erotici, in effetti) sull’amico e collega Tomohisa Yamashita: durante un’intervista, infatti, ammette di sognare spesso ad occhi aperti una straziante scena da drama in cui il proprio corpo ferito ed esangue viene portato in salvo tra le braccia di un aitante YamaPi in versione medico del drama Code Blue. Quando nella sua testolina l’atmosfera si fa tesa e teme di non riuscire a salvarsi, a Toma non resta altro che stringere le mani agli abiti di Yamashita, urlando un laconico quanto disperato “Dottore, mi salvi!“. Lui ci giura che la sua fantasia si interrompe proprio lì, ma, non contento, nella stessa intervista racconta del suo viaggio in Thailandia insieme a Subaru Shibutani dei Kanjani8, e della singolare esperienza che li ha visti, a causa di due rospi che li hanno terrorizzati (non c’è bisogno di commentare), farsi una romantica doccia calda insieme, ed addormentarsi sulle note della stessa canzone, dividendosi gli auricolari da bravi… qualunque cosa fossero.
Insomma, noi ce la mettiamo anche tutta a cercare dei pettegolezzi normali con ragazze normali in situazioni normali… ma c’è chi proprio non ne vuole sapere.

E a Marzo, con l’avvicinarsi della primavera, chiunque si aspetterebbe di vedere l’amore che fiorisce ad ogni angolo di strada. Assurdamente, però, nell’anno passato sembra essere stato un mese scarsamente fruttuoso per gli scandali nell’Entertainment giapponese. Basti pensare che lo scandalo peggiore trattava degli attori Sousuke Takaoka (che aveva interpretato il bel Tomochika  Wakana in ROOKIES) e Aoi Miyazaki (Nana Komatsu in Nana) beccati a flirtare in un ristorante. L’assurdità del pettegolezzo sta, in effetti, proprio nel fatto che abbia fatto scalpore: i due sono infatti felicemente sposati dal 2008. Pare però che l’agenzia della fanciulla, la Hirata Office, abbia improvvisamente deciso che evidentemente Takaoka non fosse l’uomo adatto per l’immagine di purezza e innocenza dell’attrice. Dopo numerosi gossip su tradimenti e addirittura violenza domestica dichiaratamente mirati a screditare l’immagine dell’attore, i due ragazzi hanno insistito nell’apparire in pubblico dimostrando ampiamente quanto vadano d’amore e d’accordo, imboccandosi a vicenda e facendosi le fusa. Insomma, alla dolce e innocente Aoi piacciono i cattivi ragazzi. E ha tutta la mia simpatia.

Con l’arrivo della bella stagione, finalmente le cose sembrano tornare alla normalità: i nostri beniamini, sentendosi al sicuro dietro provvidenziali mascherine anti-polline, ad Aprile escono dal letargo e cominciano di nuovo a gironzolare per la città, disseminando scandali un po’ ovunque passino. Da un lato, c’è la nostra amica (so già cosa direte) Keiko Kitagawa che si lamenta della scarsa importanza dei ruoli che le vengono assegnati nei drama, in particolare quando è al fianco di un popò d’uomo del calibro di Takuya Kimura, dall’altro c’è il divorzio di Erika Sawajiri e i successivi gossip riguardanti la sua libertina vita sentimentale, che la proclameranno ufficialmente Uwasa Queen per tutto l’anno a venire.
Noi, però, preferiamo soffermarci più a lungo sul nuovo membro ad honorem della Truppa Akanishi, niente meno che Kim Jaejoong, all’epoca da poco orfano di due Tohoshinki. Niente strane paparazzate in locali gay o per strada con compagnie poco raccomandabili, questa volta: l’amicizia è stata dichiarata dai ragazzi stessi, in particolare da Tomohisa Yamashita e Junpei Mizobata. Pochissimi giorni dopo la dichiarazione d’amicizia, Jaejoong e Yamapi si sono presentati insieme ad una festa in onore di Lady Gaga, emozionati come due tredicenni al loro primo concerto dei Backstreet Boys, e dopo la festa, si sono riuniti a Junpei e il resto della truppa per parlare tutta la notte del vestito di Lady Gaga. Niente che non ci aspettassimo, insomma, ma fa sempre piacere saperlo.

Con l’arrivo di Maggio, le cose in Giappone sembrano tornare alla normalità. Frequenti uscite della truppa (Jaejoong incluso) a mangiare in qualche ristorante di ramen, otaku muniti di pc e connessione a banda larga che tentano un colpo di stato per impedire alle povere KARA di debuttare nel loro Paese, la dolce Maki Horikita che si sente sola (forse la cara Meisa Kuroki lavorava un po’ troppo e la stava trascurando?) e chiede a gran voce un fidanzato.
Tocca però questa volta soffermarsi su due pettegolezzi, che guarda caso (e stavolta è un caso per davvero) riguardano due amici: da un lato Jun Matsumoto degli Arashi che sembra comportarsi in modo sospetto con la bella Kou Shibasaki, portandosela poi a casa a fine insospettabile serata con gli amici; e dall’altro l’amico Ryo Nishikido, che come al solito fa parlare di sé comportandosi da maschio alpha come al solito suo. Infatti, pare che dopo una delle sue ormai celebri serate in giro per Roppongi, il buon (mentiamo) Ryo sia riuscito a caricarsi sul taxi con sé un’ignara fanciulla, con la poco credibile scusa di accompagnarla a casa. Pare che alla fatidica domanda “Vieni a casa mia?“, il Nishikido nazionale non si aspettasse assolutamente un rifiuto, e, una volta ricevuto, si sia alterato non poco, facendo fermare il taxi in mezzo alla strada e nel cuore della notte, ordinando alla ragazza di scendere immediatamente, dato che aveva osato rifiutare un invito del Sexy Osaka Man. A mio modesto parere, la cosa bizzarra non è il rifiuto in sé, quanto più il fatto che la ragazza avesse davvero creduto che uno come il Nishikido potesse accompagnarla a casa per pura bontà d’animo. Beata innocenza.

Gli articoli sui rotocalchi giapponesi di Giugno non potevano che gravitare continuamente intorno ai pettegolezzi sulla possibilità di una carriera da solista di Jin Akanishi. E mentre lui era diviso tra Giappone e Stati Uniti a concedere interviste in cui assicurava che no, per l’amor del cielo no, non avrebbe mai abbandonato i KAT-TUN definitivamente (mentiroso, Fernandez, mentiroso!), in patria gli amici smettono di buttare fuori dall’auto le ragazze (si parla di Ryo Nishikido ancora una volta, ovviamente) e cominciano finalmente ad uscire con la modella che incarnava il loro sogno erotico da quando erano impuberi, ovvero Lena Fuji. E fortuna vuole che l’attenzione fosse in gran parte attratta dal debutto della unit dei tre Tohoshinki superstiti, i JYJ (Junsu, Yuchun e Jejung, scritti alla giapponese), perché altri fanciulli della Johnny & Associates non si stavano comportando esattamente come sarebbe loro convenuto.
Junichi Okada dei V6, infatti, dopo aver messo fine alla tormentata storia con l’attrice Yu Aoi (la protagonista di Osen e della versione cinematografica di Honey & Clover, Hachimitsu to Kuroba), non ha atteso molto prima di trovarsi una nuova fidanzatina, come da prassi più giovane di lui, a cui ha immediatamente messo le chiavi del proprio appartamento in mano, lasciandola libera di entrare ed uscire come più preferiva, facendosi ovviamente beccare da numerosi paparazzi.

Per non bombardarvi la mente con troppi pettegolezzi, la seconda metà dell’anno arriverà tra qualche giorno, per lasciarvi il tempo di godervi per bene questi. Colgo l’occasione di fare un po’ di sana pubblicità occulta e ricordarvi il Give Away sulla nostra pagina di Facebook, che rimarrà aperto sino al 20 Gennaio, quindi, se siete iscritte e siete nostre fan, andate a lasciare qualche commentino, che ci sono alcune cose carine in palio!
Se non siete su Facebook non disperate, stiamo già pensando ad una soluzione per il prossimo Give Away, intanto continuate a seguirci e a seguire anche i nostri Podcast, suggerendoci nuovi temi e rendendoci felici come già state ampiamente facendo!
Vi lascio qui, con la curiosità di sapere il prossimo pettegolezzo gay di Toma Ikuta e quant’altro possa essere sfuggito ai nostri occhi nell’anno appena finito.

Kis-my-Scandal

Se il metodo della Johnny & Associates per promuovere i suoi artisti è sempre lo stesso, chi siamo noi per essere da meno e non seguire il filone di pettegolezzi – che manco a dirlo ha l’unico scopo di portare sempre più gente ad interessarsi dei ragazzi giusti al momento giusto?

Finalmente è arrivato il momento di finire sui peggiori rotocalchi giapponesi anche per Hiromitsu Kitayama, una delle due voci principali e leader dei Kis-my-Ft2, una unit di Johnny’s Juniors composta da sette ragazzi della J&A. Nonostante non abbia ancora ufficialmente debuttato, l’idol ha già venticinque anni compiuti, quindi ci dispiace, ma, per questa volta, niente scandali su ragazzini minorenni. Sempre che di scandalo si tratti, in verità: il ragazzo è stato infatti visto in compagnia della bella attrice, cantante e modella di sangue misto (il padre è per metà sudamericano) Meisa Kuroki.
Sul pettegolezzo in sé, in verità, non c’è molto da dire, essendo stato smentito bene o male cinque minuti dopo la sua pubblicazione. I due ragazzi sono stati fotografati “insieme” – con le dovute virgolette del caso – dopo una festa a cui hanno partecipato con un’altra ventina di persone, abbandonandola insieme per puro caso. Ovvero, niente di più rispetto all’ennesimo pettegolezzo parecchio tirato del Friday. L’effetto sortito, però, è stato esattamente quello sperato: nonostante le due agenzie si siano affrettate a smentire qualsiasi tipo di relazione tra i due che andasse al di là della semplice conoscenza (e già questo darebbe da pensare, dato che la Sweet Power, l’agenzia di spettacolo di Meisa, non si è mai tirata indietro dal confermare le relazioni della ragazza), noi non possiamo fare a meno di immaginare Kitagawa che si sfrega le mani soddisfatto, al vedere l’ennesimo pettegolezzo costruito sbucare fuori al momento giusto. Insomma, non siamo le uniche ad aver notato che gli scandali con le attrici più famose escono sempre quando c’è qualche drama di prossima uscita da pubblicizzare, o no?

Hiromitsu apparirà, infatti, al fianco di Taisuke Fujigaya (co-leader e co-frontman dei Kis-my-Ft2) nel drama di prossima uscita Misaki No.1!, la cui protagonista sarà l’attrice Karina nei panni della Numero Uno di un famoso Hostess Club che si ritrova a fare l’insegnante in una classe di bulletti, tra cui ovviamente i due Johnny’s Juniors. Insomma, non la più entusiasmante delle trame, questo però lascerebbe intuire il motivo del pettegolezzo probabilmente inventato di sana pianta – come ha preferito ricordare anche la povera Meisa sul suo blog, tirata in mezzo anche se di certo non ha bisogno di pubblicità.
Non che ne avrebbero avuto bisogno, in realtà: sarebbe bastato indagare un minimo sul passato del ragazzo per trovare accessibili ovunque sul web diverse foto in cui era in dolce compagnia, all’epoca liquidate con un semplice “Si tratta di fotomontaggi ben riusciti“. Che sia vero oppure no, non possiamo dirlo, possiamo però ripescare nel passato e ricordare di altri memorabili pettegolezzi come la visitina di Hiromitsu in ospedale perché a quanto pare aveva contratto la clamidia – una malattia sessualmente trasmissibile e guaribile attraverso semplici antibiotici –  o ancora una serata trascorsa in un Love Hotel in compagnia di due giovani ragazze, viste uscire al suo fianco più tardi in nottata. Certo, anche quei due pettegolezzi avevano fondamento tanto quanto quello con Meisa, ma di certo non coinvolgevano un’attrice tanto famosa, e non avrebbero quindi attratto abbastanza pubblico.

Per solidarietà, mi sembra giusto tirare fuori qualche storiella anche sui compagni di gruppo di Hiromitsu che, nonostante quei faccini dolci ed il fatto che a vent’anni e passa siano ancora dei Juniors, non sono da meno dei loro senpai che hanno già debuttato. Il primo della lista è Yuuta Tamamori, vent’anni compiuti a Marzo di quest’anno – quindi diventato maggiorenne in Giappone proprio da appena qualche mese – che ha fatto un colpaccio, ritrovandosi paparazzato sia da BUBKA che da Shukan Bunshu, assicurandosi così il successo – non a caso, dopo lo Special ed il film di Gokusen, è finito in pole position nel gruppo al fianco di Kitayama e Fujigaya. Nell’Aprile di quest’anno, poco dopo lo Special di Gokusen e poco prima dell’annuncio del film – il giovane Yuuta è stato visto salire su un taxi con aria circospetta, e, poco dopo, fermarsi davanti ad un edificio prima di entrarvi con aria piuttosto familiare, nonostante non si trovasse decisamente dalle parti di casa sua. L’edificio pare fosse l’abitazione della gravure idol Akina Minami, sua coetanea ed ex compagna di classe, quando entrambi frequentavano l’istituto superiore Hinode. Pare che all’epoca i due avessero una relazione, niente affatto segreta e anche piuttosto duratura, e fossero spesso stati visti insieme durante i loro appuntamenti a Disneyland o nei locali di Shibuya, proprio come una normale coppietta. Quando la Minami si dedicò completamente alla carriera di gravure idol, i due decisero di lasciarsi, ma la loro relazione potrebbe aver recentemente ripreso i vecchi ritmi – pochi giorni dopo la paparazzata, infatti, i due sarebbero stati visti insieme in un ristorante etnico di Shibuya. Da allora non si sa più niente, certo è che, nonostante il pettegolezzo fosse uscito anche questa volta al momento giusto e sul ragazzo giusto, se non altro non sembra così costruito come tanti altri.

Decisamente di altro genere sono i pettegolezzi – pochi e ben nascosti – che gravitano intorno al cantante e rapper dei Kis-my-Ft2, Taisuke Fujigaya. Conoscendolo, in verità, è abbastanza facile intuire che, almeno nel suo caso, i pettegolezzi non fossero stati smentiti o sapientemente insabbiati, ma non ci fossero proprio: ciò non toglie che anche il rapper amante del rosa e dichiaratamente mammone (a quanto pare, ha la graziosa e alquanto femminile abitudine di cucinare rimanendo al telefono con sua madre, che gli spiega pazientemente tutte le ricette) abbia qualche segretuccio che è uscito allo scoperto.
Verso la fine del 2006, anche qui guarda caso in piena promozione per il drama special Byakkotai (quante lacrime, quante), Taisuke è stato visto insieme ai compagni di gruppo Kitayama e Toshiya Miyata ad un go-con, ovvero un appuntamento di gruppo, con alcune ragazze della Yellow Cab. La parte interessante del pettegolezzo è che pare che Kitayama e Miyata, dal canto loro otaku dichiarati, avessero deciso di portarsi dietro l’allora ancora diciannovenne Taisuke per “mostrargli come va il mondo”, nonostante Miyata fosse comunque più giovane di lui di un anno. L’esito dell’appuntamento non è dato saperlo, si sa solo che foto non ne sono state scattate ed i tre si sono allontanati insieme dal Karaoke, dopo aver salutato le ragazze con un formale inchino. Che fosse stato un fallimento?
Be’, in quel caso, non c’è problema. Qualche mese dopo, a Settembre del 2007, Taisuke torna a far parlare di sé, anche se in maniera decisamente marginale. Il suo senpai preferito nonché amico Koki Tanaka dei KAT-TUN, dopo una performance particolarmente ben riuscita, pare aver deciso di portarselo dietro al Meshi Restaurant di Roppongi. I due, sono stati visti accompagnati da una giovane bella donna, probabilmente una modella, che sembrava in intimità con Koki – e quando mai, diremmo noi, che i KAT-TUN siano dei marpioni diplomati non è certo una novità. La novità è che, probabilmente, anche Tanaka volesse “mostrare come va il mondo” al piccolo Taisuke, allora già ventenne oltretutto, perché dopo la cena, ha continuato a trascinarlo di karaoke in karaoke e di locale in locale. Quella notte, la rivista FLASH ha scattato una foto dei due idols in compagnia di due ragazze, pare coetanee di Koki, riportando nell’articolo che Taisuke fosse palesemente in imbarazzo e si fosse allontanato dal gruppo per primo, a fine appuntamento. Non c’è che dire, Taisuke proprio non ne vuole sapere niente, di come vada il mondo.

Fortuna vuole che, almeno i suoi compagni di gruppo – ad eccezione di Wataru Yokoo, la cui coscienza e la cui fedina penale sono bianche come i denti di Tegoshi dopo la plastica – seppur più giovani sappiano già bene come va il mondo. E se Takashi Nikaido, nel 2008, viene paparazzato a camminare mano nella mano a Roppongi con la Morning Musume Kusumi Koharu, allora sedicenne nonché la più giovane solista dell’Hello!Project, il suo compagno di gruppo e migliore amico Kento Senga punta a pettegolezzi decisamente più interessanti.
L’attrice Kii Kitano, co-protagonista di BANDAGE insieme a Jin Akanishi, se qualcuno non la conoscesse, pare infatti essere stata additata come appartenente alla nuova generazione delle jyani-kui, in parole povere, le ragazzine famose che vanno a caccia di Johnny’s. Dopo aver dichiarato – sempre secondo l’affidabilissimo BUBKA ovviamente – di essere follemente innamorata di Hikaru Yaotome degli Hey!Say!JUMP, pare che dopo la rottura del loro presunto rapporto non abbia aspettato che due giorni, per farsi vedere nuovamente in dolce compagnia, questa volta proprio insieme a Senga. Non che fosse chiaro se i due stessero insieme, se si trovassero ad un appuntamento o fossero semplicemente amici: ciò che sembra, è che stessero discutendo piuttosto animatamente su qualcosa, e tra i giornalisti c’è chi scrive di aver anche sentito fare il nome di Yaotome, prima che proprio Senga che se andasse lasciando la Kitano da sola. Ovviamente, tra loro c’è chi è pronto a giocarsi le unghie che si trattasse di una scenata di gelosia, i più sinceri ammettono che, a quanto pare, Senga stesse invece prendendo le parti del collega Yaotome in una discussione con l’attrice. E dato che questi sono pettegolezzi vecchi di ormai un paio d’anni, a noi, non è dato sapere.
Anche Toshiya Miyata si è dato il suo da fare: per quanto si dichiari un fiero otaku, pareva aver scatenato un certo scalpore quando, all’inizio del 2009, è stato visto da alcune fans scambiarsi un bacio molto appassionato con una giovane ragazza più alta di lui, a quanto dicono una modella di sangue misto e dal taglio degli occhi occidentale, davanti ad un treno in prossima partenza.

Insomma, la conclusione è una sola. Se questi ragazzi alzassero un po’ il tiro dei loro pettegolezzi come ha fatto il buon Kitayama, è certo che debutterebbero entro pochissimi mesi. Bisogna solo convincere Taisuke a non aver paura delle donne… e convincere le donne a non aver paura di Hiromitsu.