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L’Uwasa Queen si dà alla macchia

Con noi che torniamo a pieno ritmo, tornano anche le notizie su cui tenervi aggiornati, a quanto sembra.


La Regina del Gossip, Erika Sawajiri, ha infatti deciso di farci credere che la costante attenzione che riceve ormai quotidianamente dai tabloid più svariati non le faccia così piacere come sembra. Come? Svanendo nel nulla, e rendendosi irraggiungibile da chiunque, anche per vie telefoniche. L’ultima sua apparizione in pubblico e di fronte alla stampa è stata il 5 Settembre scorso, e sarebbe dovuta apparire ad una conferenza stampa per una nuova pubblicità il 21 Settembre, cancellata poi il giorno precedente dalla stessa Erika, apparentemente a causa di febbre alta.
La cosa più preoccupante è che, anche la stessa madre dell’attrice, Lila, che vive con lei, è stata intervistata dalla stampa, e ha ammesso di non avere più avuto contatti con la figlia da almeno venti giorni. Quando però le sono stati chiesti ulteriori dettagli, la donna ha rifiutato di commentare ancora, e ha chiesto che l’intervista terminasse lì – e qui capiamo benissimo da chi abbia preso la figlia la sua lieve psicopatia, che prima si circonda di giornalisti e poi decide che non li sopporta più.
Intanto, anche i giornalisti si stanno dando da fare nelle indagini per la presunta sparizione di Erika: ovviamente peggiorando le cose. Sports Nippon dichiara convinto, infatti, che la causa potrebbe essere stata un articolo pubblicato il 1 Settembre, dove si raccontava dei problemi nati tra la Sawajiri e l’agente che la seguiva nel lontano 2007, che all’epoca la obbligò a chiedere pubblicamente scusa per i suoi comportamenti poco professionali tenuti sul luogo di lavoro (capricci, ritardi, volontà di fare sempre e comunque quello che voleva lei, oltre a qualche simpatico episodio di litigi ed insulti, insomma, niente di nuovo). Pare che l’articolo abbia creato problemi ad Erika, al suo ex manager ed ora anche alla sua nuova compagnia, la AVEX, nota per riuscire sempre a raccattarsi certi casi umani, giusto perché anche la pubblicità negativa, è pur sempre pubblicità.
Insomma, speriamo che si faccia viva al più presto, perché venti giorni senza sapere niente delle sue follie ci sembrano già un’eternità.

C’è anche però chi ha già smentito i neonati pettegolezzi sul proprio conto: Hikaru Utada, infatti, non appena le è stato chiesto su twitter quanto ci fosse di vero sull’articolo che dava lei e Kyoko Fukada per una coppia, ha risposto con un laconico “Ti piacerebbe!”. Be’, in effetti, sognare non è ancora vietato.

Hikki prigioniera d’amore!

Le ultime notizie che avevamo ricevuto da Hikaru Utada, una delle reginette del pop asiatico con alle spalle una carriera decennale costellata di enormi successi, erano riguardanti una pausa di tempo indeterminato dal mondo della musica. “Voglio che la mia crescita personale venga prima di tutto, d’ora in poi”, aveva detto, con tono piuttosto arrabbiato, “la mia vita personale, i miei spazi, ho bisogno di ricominciare a prendermi cura di me stessa. Tornerò al mondo della musica quando mi sentirò naturalmente portata a farlo.”
Inutile dire che i maligni erano subito andati a cercare le peggio motivazioni: essere famosi sin dall’età di quindici anni ha sicuramente privato la cantante di molte esperienze importantissime per la crescita personale, come il fare shopping liberamente al 109 di Shibuya e andare da mcDonald (e qui, abbiamo ragione a preoccuparci delle priorità nella mente dei giapponesi, davvero), usare normalmente i bagni quando si entra da Starbucks (non si sa mai, in effetti, con i tempi che corrono, che non ci sia qualche telecamera nascosta a filmare la star che fa i bisognini), prendere il treno, e costruirsi una sana e vivace vita amorosa.
Ma! Soffermiamoci su quest’ultima affermazione.
Benché la Hikki ci abbia sempre tenuto a precisare che lei le sue esperienze amorose se le faceva, è anche piuttosto innegabile che la fanciulla fosse più che altro single, per la maggioranza del tempo.
Be’, in questo caso, la pausa le ha sicuramente fatto bene.

Molti tabloid hanno infatti recentemente pubblicato la notizia di una presunta relazione romantica tra lei e l’attrice coetanea Kyoko Fukada. Ma come, vi chiederete voi, che proprio la nostra Kyoko era stata soprannominata “divoratrice di uomini” ed altri nomignoli carini dagli stessi tabloid che ora la dichiarano assolutamente omosessuale?
Non si sa, ciò che è certo, però, è che abbia sempre amato frequentare i locali dedicati alle lesbiche nel quartiere di Ni-Chome (sì, casa di Kamenashi) per bere circondata da donne che le facevano il filo proprio prima di girare le scene particolarmente importanti di qualche drama. E, recentemente, appare, sempre nello stesso locale, accompagnata da Utada, sollevando sempre più dubbi sulla loro relazione, man mano che si dimostravano più intime in pubblico.


E sì, è anche vero che lo stesso testimone oculare – del gravissimo delitto di essere entrate in un gay bar, sì, e allora le Mamushi dovrebbero essere tutte in prigione da qualche annetto buono! – ha ammesso che molte donne frequentano questi locali per poter bere in santa pace senza essere circondate e disturbate da uomini – da donne sì però, le donne le divertono. Peccato lo abbia detto subito dopo aver ammesso di aver notato qualche atteggiamento ambiguo e sin troppo intimo tra le due fanciulle, che pare prendano sempre lo stesso taxi quando abbandonano il locale.

Certo, in Giappone non si può nemmeno fare le frociare in pace senza venire tacciate di lesbismo, per carità. Ma è anche vero che la Hikki è sempre stata un’attivista per i diritti degli omosessuali, a partire dagli orsetti gay che disegnava bene o male ovunque e che ricordiamo con un sorriso ed una lacrimuccia.
E anche fosse, povera stella, lasciatela finalmente avere la sua storia d’amore in pace. Oh, e andare in bagno quando va da Starbucks, ovviamente.