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L’esercito dei dodici pettegolezzi – seconda parte

Vi ricordate cosa stavate facendo la scorsa estate, nel Luglio del 2010? Eravate già al caldo ad abbronzarvi o a dormire sotto l’ombrellone, o forse stavate soffrendo sui libri per qualche esame particolarmente tosto? Per quanto ci riguarda, una di noi era in procinto di laurearsi, e tutte le altre erano in spasmodica attesa di quel giorno per farla ubriacare, ovviamente. Probabilmente è a causa di questo che ci siamo perse per strada alcune notizie decisamente interessanti, ma sono qui proprio per recuperare i fattacci accaduti ormai mesi fa, quando il freddo e la neve di questi giorni erano solamente un ricordo.
E se in quei giorni avevamo il nostro caro amico Ryo Nishikido che, sul set del suo drama JOKER, si trovava nel bel mezzo di conversazioni intelligenti di cui non era all’altezza – ed intervenendo con un poco pertinente “Lo sapete che unghie, capelli e caccole hanno lo stesso odore quando vengono bruciate?”, ottenendo in risposta solo gli sguardi attoniti dei colleghi Masato Sakai e Anne Watanabe – questa non era certamente la notiziona del mese. Nonostante, infatti, una celebre coppia fosse scoppiata proprio in quei giorni – parliamo di Kazunari Ninomiya degli Arashi e Masami Nagasawa, a quanto dicono le voci proprio a causa di un tradimento del primo – la notizia ha avuto poco seguito grazie alla nascita di un’altra coppietta, assai meno conosciuta.

La giovane attrice Kii Kitano (la co-protagonista di Akanishi in BANDAGE, e di cui ci eravamo trovate a parlare nel nostro precedente Kis-my-Scandal) è stata clamorosamente beccata a scambiarsi appassionati baci ed altre affettuosità con il collega di poco più grande Kazuma Sano (Otomen, HAMMER SESSION!, alcune puntate di Tumbling). I due sembrano essersi incontrati davanti ad un Hotel in tarda serata, hanno prenotato insieme una stanza tenendosi per mano ed hanno passato la notte insieme, uscendo poi la mattina dopo intorno alle 11. Dopo aver fatto un pezzo di strada insieme, prima di separarsi si sono salutati con un lungo abbraccio ed un innegabile bacio. Non solo, pare che prima di allora, fossero stati spesso visti insieme a fare shopping, ma le foto fossero rimaste nel cassetto dei reporter del FRIDAY in attesa di ulteriori sviluppi nella loro relazione.
Ciò che c’è di meglio in questa storia, sono i commenti delle due agenzie: trovandosi di fronte al fatto compiuto, l’agenzia di Sano – la Stardust –  ha evitato ulteriori domande con un semplice “Dato che è un affare privato, non spetta a noi commentare in proposito“, mentre l’agenzia della Kitano – la Foster – se n’è uscita con la assai poco credibile risposta standard che viene data in questi casi: “Sono solamente amici intimi“. Ora, se viene spontaneo chiedersi quanto intimo debba essere un rapporto di amicizia per arrivare sino a quel punto – o, nel caso il signor Sano si comporti in un certo modo con tutte le sue amiche, possiamo tranquillamente immaginare la fila dietro la porta di casa sua – i dubbi vengono dissipati quando, qualche settimana dopo, la povera Kii viene costretta a scusarsi per il comportamento “poco decoroso” tenuto in pubblico. Ed è proprio qui, che la ragazza attrae in un attimo tutta la mia approvazione, perché dopo le solite scuse – “Mi concentrerò di più sul lavoro, non volevo deludervi tutti, mi dispiace per i problemi creati” – ha sbottato con un bel “Perché dovrei scusarmi di essere innamorata?“. Così si fa.

Ad Agosto, con le temperature che si alzano sempre di più, giustamente la prima cosa che viene in mente di fare è di togliersi i vestiti. Il mese comincia con il servizio fotografico eccessivamente sexy dell’Uwasa Queen Erika Sawajiri, e con le successive domande poste da bene o male chiunque, del settore e non: “Ma qualcuno si ricorda perché questa sia diventata famosa, oltre agli scandali di cui costantemente infarcisce la nostra vita?“.
Ma sempre a proposito di scandali, chi di voi frequenta le communities di Livejournal, non può non aver sentito parlare dell’ormai celebre – se non altro nel Fandom – biondissima fidanzatina straniera del giovane Yuya Tegoshi (NEWS e Tegomass). E per chi non ne sapesse niente, è presto detto: il pettegolezzo ha cominciato a girare da quando, ad un concerto dei NEWS circa due anni fa, l’idol si è avvicinato ad una ragazza straniera, nel pubblico, che teneva in mano un suo Uchiwa (ovvero un ventaglietto con su stampata la foto di un idol, nello specifico Tegoshi), regalando a lei il gadget con il suo autografo. Sino a qua, niente di strano: spesso i ragazzi, in particolare i Johnny’s, se notano una ragazza non asiatica nel pubblico la trattano meglio per il semplice fatto che immaginano che abbia viaggiato molto per essere lì, e perché, ovviamente, fa loro piacere scoprire di avere una fanbase al di fuori del Giappone.
Qualche mese dopo, però, le voci non possono che aumentare: esclusivamente su internet – senza aver quindi alcun supporto cartaceo né tanto meno giapponese da cui sono arrivate queste notizie  – cominciano a nascere come funghi avvistamenti della misteriosa ragazza. C’è chi giura che sia stata vista sul set del film di Tegoshi (Dareka ga Watashi ni Kiss wo Shita, al fianco di Maki Horikita e Ken’ichi Matsuyama), c’è chi l’ha vista al cinema insieme a lui, chi addirittura ha visto la coppia entrare in tarda notte in un Love Hotel. La povera ragazza in questione (ai tempi conosciuta come hontou, su Livejournal) nega e stranega, sino a quando, esasperata, non elimina il proprio account, sparendo dalla circolazione.
Ma l’isterismo che si era creato attorno a questa storia non finisce qui: nell’Agosto del 2010, infatti, un tabloid giapponese involontariamente fomenta le follie pubblicando la notizia, rigorosamente andando a pescare alcune foto di repertorio e quindi senza alcuna prova, di aver beccato il giovane Tegoshi a passeggiare mano nella mano con una biondissima straniera, mentre entrambi si recavano ad un salone di bellezza per farsi tagliare i capelli. Al loro arrivo, il salone è stato chiuso al pubblico così che i due potessero sentirsi più a proprio agio, nonostante all’uscita non fossero né affettuosi come prima né tanto meno molto sorridenti. Che la nostra biondina non abbia apprezzato il nuovo taglio di capelli?

Arrivando a Settembre, è impossibile non concentrarsi sulla presunta storia d’amore tra due degli artisti più famosi in Giappone: l’attrice Maki Horikita (Atashinchi no Danshi, Tokujo Kabachi!!) e Sho Sakurai degli Arashi. I due hanno recitato insieme nel Gennaio 2010 proprio in Tokujo Kabachi!!, nel ruolo di antagonisti che lentamente scoprono un modo di comprendersi a vicenda.
Tra i commenti riguardanti il loro modo di comportarsi anche fuori dal set, ce n’erano alcuni che sicuramente facevano scappare un sorriso: “Dato che dovremmo essere rivali, cerco di odiarlo anche fuori dal set!” diceva Maki con una certa fierezza, “Questo ovviamente non succede, vero? Non smettiamo un attimo di sorriderci” controbatteva il nostro marpione preferito. Mesi dopo, però, il gestore di un locale a Shinjuku Ni-Chome (e qui avrete già capito di che tipo di pettegolezzo si tratti) dichiara a gran voce di aver visto i due insieme abbastanza frequentemente in alcuni gay bar del distretto, e che altrettanto spesso fossero accompagnati dall’attore Ken’ichi Endo – loro collega nello stesso drama. “Sakurai e Horikita sembravano piuttosto affettuosi ed in intimità l’uno con l’altro“, diceva, “si sfioravano le mani e si sorridevano moltissimo, mentre Endo li osservava. Eppure, è curioso il luogo che hanno scelto per i loro appuntamenti“. Ovviamente, non tutti i tabloid sono immediatamente corsi a gridare “al gay al gay!”: c’è chi ha immaginato che avessero scelto come luogo dei loro incontri Ni-Chome proprio per far sì che non sembrasse ad occhi esterni un vero appuntamento, portandosi anche dietro il terzo incomodo della situazione. C’è invece chi si chiede: perché la soluzione più ovvia non potrebbe anche essere quella vera?

Ottobre è stato senza dubbio uno dei mesi più variopinti del 2010 per il genere di notizie che sono circolate: si andava dallo scandalo che aveva colpito Akimoto Sayaka delle AKB48, alle sparizioni dell’Uwasa Queen Erika Sawajiri, ma ovviamente sappiamo che anche se con grandi scandali in corso, i colleghi di chi è sotto i riflettori ne approfittano per darsi ancora più da fare.
Tra un matrimonio – quello tra il Johnny’s di prima generazione Noriyuki Higashiyama degli Shounentai, 44 anni splendidamente portati, e l’attrice Yoshino Kimura, 34 anni – ed un divorzio – Leah Dizon e l’ex-marito Bun, stilista – sembra quasi assurdo che lo scandalo più grande, ad eccezione di quelli già da noi riportati sul momento, fosse nato a causa di un drama che sarebbe andato in onda nella stagione autunnale.
La cosa più bella, però, è che gli scandali non riguardino banali storie d’amore nate sul set, ma la trama in sé. Himitsu è la storia della famiglia Sugita, di madre e figlia (Mirai Shida, soli 17 anni) che restano coinvolte in un incidente d’autobus. La madre perde la vita, ma il suo spirito entra nel corpo della figlia, che, una volta tornata a casa dal padre-marito (Kuranosuke Sasaki, 42 anni) racconta l’accaduto, ed insieme cercano di capire come vivranno la loro vita insieme d’ora in avanti. Dopo la dichiarazione degli autori in cui anticipavano la presenza di una scena d’amore che avrebbe coinvolto i due nel drama, le polemiche sono state inevitabili: “Se fosse successa una cosa del genere al di fuori dal drama, sarei stato nei guai“, ha commentato Sasaki, mentre la giovane Shida ammetteva il suo enorme imbarazzo. La cosa assurda, in effetti, è stata che le polemiche si sono riversate assai più sulla differenza d’età tra i due che sul fatto che si trattasse, effettivamente, di incesto tra padre e figlia. Insomma, trattandosi poi di un drama giapponese, le scene sono state decisamente più delicate di quelle che chiunque si sarebbe immaginato, ma l’elemento di disturbo di fondo è rimasto.

Il mese di Novembre si apre con l’annuncio di Miyavi del nome scelto per la sua seconda figlia, nata prematura (di otto mesi circa) ma in salute nell’ultima settimana di ottobre: con uno dei suoi interventi sul blog sentiti, commoventi ma a modo loro divertenti, chiede al mondo di salutare la piccola Jewelie (Julie, probabilmente, nome però scritto in giapponese come 理 – ragione – e 希 – speranza, pronunciato nella lingua madre dei genitori come Juri o Kiri), per fare ovviamente il paio con la sorellina, la primogenita Lovelie (Lovely, 愛理, pronunciato in giapponese come Airi). Insomma, non ha voluto abbandonare la propria originalità nemmeno dopo aver cominciato a riempire il mondo di sue piccole bellissime cloni.
Non tutte le notizie del mese, però, suscitano la stessa tenerezza: la bella e ormai famosissima Atsuko Maeda delle AKB48 è stata beccata – niente affatto in pieno – a fumare alla “tenera” età di 19 anni, grazie ad una foto pubblicata sul blog di una delle ragazze, dove si intuiva un posacenere ed un accendino accanto all’incriminata. È necessario ricordare che, in Giappone, la maggiore età si raggiunge solamente con il compimento dei 20 anni, e con essa, il permesso di fumare o bere alcolici. Sono stati problemi simili a determinare la sospensione permanente o temporanea di alcuni membri di altre agenzie che trattano idols, in passato, quali ad esempio Hiroki Uchi (tornato poi come Johnny’s Junior e mai reintegrato nelle precedenti units di cui faceva parte), Hironori Kusano (che ha deciso per uno spontaneo ritiro dall’agenzia) ed alcune ragazze delle Morning Musume. Le cose, però, recentemente sembrano essere piuttosto cambiate: nonostante idols come Yuya Takaki, Kota Yabu e Hikaru Yaotome degli Hey!Say!JUMP – solo per citarne alcuni – siano stati visti spesso in alcuni locali a bere alcolici e fumare sigarette quando ancora erano minorenni, nessun provvedimento è stato preso, è così è stato anche nel caso della bella Acchan. Che Yasushi Akimoto, il “papà” delle AKB48, non volesse perdere una delle ragazze in assoluto più famose della super-unit è chiaro, così come lo è che non ci fossero abbastanza prove a suo carico. I fanciulli innamorati di lei hanno tirato un sospirone di sollievo, e presto tutto fu dimenticato.
Così come venne in fretta dimenticato il pettegolezzo sul ritorno di fiamma tra il Sex King (il nome non gliel’ho dato io, lo giuro) Jin Akanishi e la sua ex bella Takako Uehara. La tormentata storia d’amore tra i due non è mai stata smentita, né, però, mai stata confermata: i primi avvistamenti risalgono addirittura al 2005, quando i KAT-TUN non avevano avuto il loro debutto ufficiale, e gli occhi delle macchine fotografiche di BUBKA e Friday non erano ancora puntati sempre sull’Akanishi nazionale, in attesa che combinasse qualcosa che potesse essere ingigantito all’inverosimile.
Le malelingue vogliono che sia stato proprio a causa di un brutto litigio tra i due, con conseguente dolorosa separazione, ad aver fatto fuggire Jin in America, per quel famoso “viaggio di studio” nell’ormai lontano 2006 – ovviamente, le lingue ancora peggiori hanno tirato fuori storie ancora più turpi, che se volete racconteremo, ma non in questo momento – e che la sua romantica Care fosse proprio dedicata a lei. Nel 2008, tornano le notizie su questa coppia: in alcuni servizi fotografici e programmi televisivi, i due ragazzi sembrano indossare un accessorio sin troppo simile, un anellino, per la precisione. Non si sa più niente sino, appunto, al Novembre del 2010, quando sono stati visti insieme ad un party, nel privé di un club dedicato alle celebrità. E se le celebrità stesse si fanno un favore, tacendo a vicenda ciò che vedono, non vale la stessa regola per i camerieri dei locali: tra blog e twitter, la notizia ha fatto il giro di internet sino a finire sui giornali, e, come in tutti i telefoni senza fili di questo mondo, la notizia è arrivata decisamente cambiata alle nostre orecchie. Quindi, se ciò che sappiamo è che Jin e Takako stavano amoreggiando come una coppietta in luna di miele, basta poco a recuperare i reports originali e a leggere che in realtà i due hanno semplicemente scambiato due cortesi chiacchiere, quando Akanishi, da bravo galantuomo (!) quale è, ha offerto da bere alla ragazza e all’amica, prima di congedarsi e tornare dalla sua truppa – che io immagino a fischiare e dire volgarità come ogni gruppo di maschi ubriachi a questo mondo quando uno dei loro amici di allontana a parlare con una bella fanciulla. Della serie, ci piace immaginarli così.

Così arriviamo finalmente a Dicembre, con il nostro bonazzo intellettuale di fiducia – Hiro Mizushima – che festeggia il suo primo romanzo, già un best-seller con più di 350 mila copie in soli cinque giorni, ed i vari Qualunquecosa48 che scalano le classifiche con una facilità impressionante.
L’ultimo mese dell’anno della Tigre è stato nutrito più che altro da notizie di nuove uscite e prossimi successi – tra cui l’impennata della carriera da solista di Tomohisa Yamashita, l’annuncio di singolo ed album di Jin Akanishi, nonché la korean wave che prosegue sinché l’onda è alta, con l’arrivo della popolarissima boyband coreana SHINee in Giappone in primavera – ma è impossibile non soffermarsi un istante, prima di andare al vero pettegolezzo di questo mese, su Jun Matsumoto degli Arashi che, quando è stato scelto come nuovo testimonial di una popolare linea di mascara, è rimasto convinto per un po’ di tempo che si sarebbe dovuto travestire da donna. E la cosa, manco a dirlo, lo faceva sentire onorato. Ma non saremmo noi se in un intero articolo non ci mettessimo nemmeno un solo pettegolezzo tra due fanciulli sospettati di non raccontarla proprio giusta.
A Dicembre si fa vivo, guarda caso, lo stesso ragazzo che nello scorso articolo ci aveva fatto inarcare le sopracciglia: Toma Ikuta. Il fedele ed affezionato FRIDAY pubblica un articolo proprio gli ultimi giorni del mese, dal sunto poco fraintendibile in cui il giornalista di turno si domandava ripetutamente cosa ci facesse il popolare e talentuoso attore Toma fianco a fianco all’ancor più popolare Sho Sakurai, in un appuntamento a due. I ragazzi, con cappello e occhialoni come ogni bravo idol che si rispetti quando non vuole farsi riconoscere – qualcuno dica loro che vestiti così male attirano solo di più l’attenzione, vi prego – hanno trascorso la serata insieme, cenando in un locale piuttosto intimo di Roppongi per poi terminare l’uscita in un club poco distante, chiacchierando amabilmente.
Sul fatto che i due ragazzi fossero amici di vecchia data, non c’è alcun dubbio: in alcune interviste, Ikuta stesso racconta di come tra le cose a cui tiene di più ci siano le foto scattate insieme a Sakurai che, dal canto suo, ci rivela un’insospettabile passione per la fotografia, e ama portarsi dietro la sua macchina fotografica ad ogni uscita con gli amici più cari.
Come facciano i giapponesi a non trovarci niente di male vedendo un idol scorrazzare per il quartiere gay di Ni-Chome femminilmente abbigliato – con un sorriso ricordiamo il nostro amico Kazuya Kamenashi – e a farsi fior fiore di scandalose domande sul conto di due amici che passano la serata insieme, anche se da soli, questo rimane tutt’ora un mistero.

Con un ultimo ringraziamento e tanto amore per averci permesso di raggiungere quota 10 mila visite vi lascio, in attesa di portarvi le notizie più fresche sulle nuove coppiette che stanno nascendo proprio in questi giorni: dopotutto, non la sentite anche voi la Primavera che si avvicina?

L’esercito dei dodici pettegolezzi – prima parte

Vi siete già lasciati alle spalle il 2010 senza rancori, con i consigli del buon vecchio Paolo Fox e soprattutto una giusta innaffiata di spumante?
E allora quale modo migliore di festeggiare l’anno appena finito di andare a pescare tutti i pettegolezzi che, mese per mese, hanno infuocato i tabloid nel nostro amato Giappone?
Ebbene sì, se nel Paese del Sol Levante le notizie sono tante e troppe e costanti, può sempre capitare che ce ne sfugga più di qualcuna, e abbiamo deciso di rimediare a questa imperdonabile mancanza andando a recuperare i migliori di ogni mese dell’anno della Tigre, il 2010, prima di saltare direttamente ai pettegolezzi dell’anno della Lepre.

E andando indietro nel tempo di un anno esatto, il Gennaio del 2010 in area gossip gravitava più che altro intorno all’inizio delle attività di solista di Jin Akanishi, dell’uscita del suo film BANDAGE e delle sue, di uscite, in giro per locali con belle straniere attaccate alle sue braccia. E se la giovanissima ed inglesissima star di MySpace Beckii Cruel, da pochissimo sbarcata in Giappone, faceva del suo meglio per attirarsi quante più antipatie nel fandom occidentale, i giornalisti scandalistici del posto non avevano davvero tempo per stare dietro a lei, troppo occupati a seguire i sempre più numerosi scandali sessuali degli Arashi.
Risale a Gennaio, infatti, il presunto appuntamento romantico di Kazunari Ninomiya degli Arashi e la bella attrice Asami Mizukawa, stati visti insieme in un locale di Shibuya in atteggiamenti amichevoli e sin troppo intimi, anche per due persone che, come loro, si conoscono ormai da più di dieci anni. Un semplice appuntamento tra un Johnny’s ed un’attrice televisiva non avrebbe dovuto creare tanto scalpore, giusto? Dopotutto, sono un po’ come il nostro binomio velina-calciatore. Eppure, a creare scandalo non fu solo l’amicizia che lega tutt’ora la ragazza alla collega Masami Nagasawa, più volte tacciata di essere la fidanzatina storica del buon Nino, che pare avesse anche tenuto nascosta la loro relazione sino a quando la fanciulla non ha raggiunto la maggiore età. Infatti, la bella Asami non è solo amica di vecchia data di Ninomiya, ma conta sul suo curriculum una serie di flirt con svariati Arashi: se con Sho Sakurai si parlava solamente di qualche appuntamento finito in tarda notte dentro un taxi scomparso nel nulla, con Masaki Aiba pare si trattasse addirittura di una relazione stabile che durava da almeno tre anni di andirivieni dall’appartamento del Johnny’s. Insomma, Arashi cari, sappiamo che siete amici e vi volete bene e che in tour vi scambiate i calzini senza fare una piega, ma adesso vi fate anche girare la fidanzata come se fosse una canna?

A Febbraio, tra attori ed attrici che immancabilmente hanno il loro incidente automobilistico settimanale – perché si sa, la gente famosa in Giappone sembra prendere la patente per corrispondenza – e le solite brutte notizie per la scena Visual Kei, sono sempre gli idols della Johnny & Associates che fanno parlare di loro.
Forse il più esilarante riguarda il Johnny’s Junior ed ormai famosissimo attore Toma Ikuta, che si trova a rivelare le proprie fantasie nascoste (qui da noi si chiamano sogni erotici, in effetti) sull’amico e collega Tomohisa Yamashita: durante un’intervista, infatti, ammette di sognare spesso ad occhi aperti una straziante scena da drama in cui il proprio corpo ferito ed esangue viene portato in salvo tra le braccia di un aitante YamaPi in versione medico del drama Code Blue. Quando nella sua testolina l’atmosfera si fa tesa e teme di non riuscire a salvarsi, a Toma non resta altro che stringere le mani agli abiti di Yamashita, urlando un laconico quanto disperato “Dottore, mi salvi!“. Lui ci giura che la sua fantasia si interrompe proprio lì, ma, non contento, nella stessa intervista racconta del suo viaggio in Thailandia insieme a Subaru Shibutani dei Kanjani8, e della singolare esperienza che li ha visti, a causa di due rospi che li hanno terrorizzati (non c’è bisogno di commentare), farsi una romantica doccia calda insieme, ed addormentarsi sulle note della stessa canzone, dividendosi gli auricolari da bravi… qualunque cosa fossero.
Insomma, noi ce la mettiamo anche tutta a cercare dei pettegolezzi normali con ragazze normali in situazioni normali… ma c’è chi proprio non ne vuole sapere.

E a Marzo, con l’avvicinarsi della primavera, chiunque si aspetterebbe di vedere l’amore che fiorisce ad ogni angolo di strada. Assurdamente, però, nell’anno passato sembra essere stato un mese scarsamente fruttuoso per gli scandali nell’Entertainment giapponese. Basti pensare che lo scandalo peggiore trattava degli attori Sousuke Takaoka (che aveva interpretato il bel Tomochika  Wakana in ROOKIES) e Aoi Miyazaki (Nana Komatsu in Nana) beccati a flirtare in un ristorante. L’assurdità del pettegolezzo sta, in effetti, proprio nel fatto che abbia fatto scalpore: i due sono infatti felicemente sposati dal 2008. Pare però che l’agenzia della fanciulla, la Hirata Office, abbia improvvisamente deciso che evidentemente Takaoka non fosse l’uomo adatto per l’immagine di purezza e innocenza dell’attrice. Dopo numerosi gossip su tradimenti e addirittura violenza domestica dichiaratamente mirati a screditare l’immagine dell’attore, i due ragazzi hanno insistito nell’apparire in pubblico dimostrando ampiamente quanto vadano d’amore e d’accordo, imboccandosi a vicenda e facendosi le fusa. Insomma, alla dolce e innocente Aoi piacciono i cattivi ragazzi. E ha tutta la mia simpatia.

Con l’arrivo della bella stagione, finalmente le cose sembrano tornare alla normalità: i nostri beniamini, sentendosi al sicuro dietro provvidenziali mascherine anti-polline, ad Aprile escono dal letargo e cominciano di nuovo a gironzolare per la città, disseminando scandali un po’ ovunque passino. Da un lato, c’è la nostra amica (so già cosa direte) Keiko Kitagawa che si lamenta della scarsa importanza dei ruoli che le vengono assegnati nei drama, in particolare quando è al fianco di un popò d’uomo del calibro di Takuya Kimura, dall’altro c’è il divorzio di Erika Sawajiri e i successivi gossip riguardanti la sua libertina vita sentimentale, che la proclameranno ufficialmente Uwasa Queen per tutto l’anno a venire.
Noi, però, preferiamo soffermarci più a lungo sul nuovo membro ad honorem della Truppa Akanishi, niente meno che Kim Jaejoong, all’epoca da poco orfano di due Tohoshinki. Niente strane paparazzate in locali gay o per strada con compagnie poco raccomandabili, questa volta: l’amicizia è stata dichiarata dai ragazzi stessi, in particolare da Tomohisa Yamashita e Junpei Mizobata. Pochissimi giorni dopo la dichiarazione d’amicizia, Jaejoong e Yamapi si sono presentati insieme ad una festa in onore di Lady Gaga, emozionati come due tredicenni al loro primo concerto dei Backstreet Boys, e dopo la festa, si sono riuniti a Junpei e il resto della truppa per parlare tutta la notte del vestito di Lady Gaga. Niente che non ci aspettassimo, insomma, ma fa sempre piacere saperlo.

Con l’arrivo di Maggio, le cose in Giappone sembrano tornare alla normalità. Frequenti uscite della truppa (Jaejoong incluso) a mangiare in qualche ristorante di ramen, otaku muniti di pc e connessione a banda larga che tentano un colpo di stato per impedire alle povere KARA di debuttare nel loro Paese, la dolce Maki Horikita che si sente sola (forse la cara Meisa Kuroki lavorava un po’ troppo e la stava trascurando?) e chiede a gran voce un fidanzato.
Tocca però questa volta soffermarsi su due pettegolezzi, che guarda caso (e stavolta è un caso per davvero) riguardano due amici: da un lato Jun Matsumoto degli Arashi che sembra comportarsi in modo sospetto con la bella Kou Shibasaki, portandosela poi a casa a fine insospettabile serata con gli amici; e dall’altro l’amico Ryo Nishikido, che come al solito fa parlare di sé comportandosi da maschio alpha come al solito suo. Infatti, pare che dopo una delle sue ormai celebri serate in giro per Roppongi, il buon (mentiamo) Ryo sia riuscito a caricarsi sul taxi con sé un’ignara fanciulla, con la poco credibile scusa di accompagnarla a casa. Pare che alla fatidica domanda “Vieni a casa mia?“, il Nishikido nazionale non si aspettasse assolutamente un rifiuto, e, una volta ricevuto, si sia alterato non poco, facendo fermare il taxi in mezzo alla strada e nel cuore della notte, ordinando alla ragazza di scendere immediatamente, dato che aveva osato rifiutare un invito del Sexy Osaka Man. A mio modesto parere, la cosa bizzarra non è il rifiuto in sé, quanto più il fatto che la ragazza avesse davvero creduto che uno come il Nishikido potesse accompagnarla a casa per pura bontà d’animo. Beata innocenza.

Gli articoli sui rotocalchi giapponesi di Giugno non potevano che gravitare continuamente intorno ai pettegolezzi sulla possibilità di una carriera da solista di Jin Akanishi. E mentre lui era diviso tra Giappone e Stati Uniti a concedere interviste in cui assicurava che no, per l’amor del cielo no, non avrebbe mai abbandonato i KAT-TUN definitivamente (mentiroso, Fernandez, mentiroso!), in patria gli amici smettono di buttare fuori dall’auto le ragazze (si parla di Ryo Nishikido ancora una volta, ovviamente) e cominciano finalmente ad uscire con la modella che incarnava il loro sogno erotico da quando erano impuberi, ovvero Lena Fuji. E fortuna vuole che l’attenzione fosse in gran parte attratta dal debutto della unit dei tre Tohoshinki superstiti, i JYJ (Junsu, Yuchun e Jejung, scritti alla giapponese), perché altri fanciulli della Johnny & Associates non si stavano comportando esattamente come sarebbe loro convenuto.
Junichi Okada dei V6, infatti, dopo aver messo fine alla tormentata storia con l’attrice Yu Aoi (la protagonista di Osen e della versione cinematografica di Honey & Clover, Hachimitsu to Kuroba), non ha atteso molto prima di trovarsi una nuova fidanzatina, come da prassi più giovane di lui, a cui ha immediatamente messo le chiavi del proprio appartamento in mano, lasciandola libera di entrare ed uscire come più preferiva, facendosi ovviamente beccare da numerosi paparazzi.

Per non bombardarvi la mente con troppi pettegolezzi, la seconda metà dell’anno arriverà tra qualche giorno, per lasciarvi il tempo di godervi per bene questi. Colgo l’occasione di fare un po’ di sana pubblicità occulta e ricordarvi il Give Away sulla nostra pagina di Facebook, che rimarrà aperto sino al 20 Gennaio, quindi, se siete iscritte e siete nostre fan, andate a lasciare qualche commentino, che ci sono alcune cose carine in palio!
Se non siete su Facebook non disperate, stiamo già pensando ad una soluzione per il prossimo Give Away, intanto continuate a seguirci e a seguire anche i nostri Podcast, suggerendoci nuovi temi e rendendoci felici come già state ampiamente facendo!
Vi lascio qui, con la curiosità di sapere il prossimo pettegolezzo gay di Toma Ikuta e quant’altro possa essere sfuggito ai nostri occhi nell’anno appena finito.

Vecchie coppie, nuovi flirt e inquietanti collaborazioni

In un sabato sera solitario ed influenzato (sigh), non c’è niente di meglio che una carrellata di nuovi pettegolezzi per farsi tornare il buon umore. Certo, se magari questi signori e queste signorine si dessero una calmata e facessero per qualche giorno anche loro i pantofolai, magari io avrei il tempo di finire di preparare “I cari, vecchi, sempreverdi pettegolezzi più esilaranti: speciale Arashi” (giusto perché non ci piace che ci si dica che siamo di parte, giammai), ma si fa quel che si può.

Prima di tutto, gioiscano le fanciulle che provavano un cordiale ed intenso odio verso l’attrice Keiko Kitagawa: UP&UP, un conosciuto programma che tratta di beceri pettegolezzi sulle star asiatiche, ha rivelato questa mattina che il popolare idol Y. e la bella attrice K.K. hanno messo un termine al loro tormentato rapporto. E sì, nonostante non ci siano stati dati nomi, ci sono state date descrizioni dei due piuttosto accurate, che non davano adito a fraintendimenti, Tomohisa Yamashita e la bella Keiko si sono ormai lasciati. Le circostanze della rottura del presunto rapporto (perché in fondo, sapete come la pensiamo, vero?) sono tutt’ora ignote, ma se i precedenti pettegolezzi hanno detto la verità, la loro relazione è durata addirittura un anno intero. Ciò che c’è di buono è che se il dolce Yamapi si è lasciato vedere in giro con qualche ragazza non celebre – non ancora, se non altro – mentre faceva compere, anche Keiko si è data subito da fare.


E perso un Golden Boy, meglio fiondarsi subito sull’attore più popolare in assoluto del momento, la cui fama è ancora in crescita, visto che non ha che appena iniziato a farsi vedere in giro sul serio. L’hanno beccata ad un appuntamento in piena regola con niente di meno che Mukai Osamu, recentemente nominato sposo ideale, ragazzo più sexy, ed una serie di altre cose a cui a me, personalmente, avrebbe imbarazzato rispondere in un sondaggio. Il fatto che i due attori facciano entrambi parte del cast (nel ruolo dei personaggi principali) del live action di prossima uscita di Paradise Kiss, adattamento dell’omonimo manga di Ai Yazawa, non ha neanche sfiorato le labili menti dei cacciatori di pettegolezzi, che sono subito andati a scavare nel passato dei due alla ricerca di quando potessero essersi conosciuti e (forse) innamorati. Ciò che è ormai noto in patria, è che l’attore Mukai Osamu sia dichiaratamente bisessuale, e se i maligni (tra cui anche noi, che aspettiamo un grosso outing da parte di qualche celebre asiatico non sapete da quanto) sospettavano che avrebbe seguito le orme del collega Hiroki Narimiya (che prima aveva dichiarato di essere bisessuale e, pochi mesi dopo, aveva ammesso direttamente di essere omosessuale), questo pettegolezzo dovrebbe se non altro calmare un minimo le acque. Peccato, però, ma almeno sappiamo che i primi flirt attribuiti attestano la fama in ascesa.

Chi ha forse deciso di seguire la linea di pensiero della Kitagawa, è l’attrice Mao Inoue (click!), che è stata vista in un ristorante italiano con un bel ragazzo dal volto conosciuto, ma apparentemente non una celebrità – ma siccome i giornalisti sono degli assi a riconoscere certe persone (ricordiamo in silenzio il flirt di Koki Tanaka con la pornoattrice Maria Ozawa), a questo punto ci domandiamo se non fosse un attore di video per adulti anche lui. Siccome – purtroppo – non possiamo andare sul posto a confermare, attendiamo ulteriori notizie.
C’è anche però chi ha deciso di mettere la testa, finalmente, a posto: l’attrice Eri Fukatsu (click!) pare aver deciso di sposarsi entro la fine dell’anno. La Fukatsu ha ormai trentasette anni, ed una relazione stabile che dura dal 2006 con uno stilista piuttosto famoso in patria, quindi non l’aspettava altro che il grande passo. Auguri.


Notizie sicuramente meno felici riguardano l’Uwasa Queen, Erika Sawajiri, data per dispersa pochissimi giorni fa. L’attrice è infatti stata ricoverata in ospedale, le sue condizioni fisiche piuttosto precarie a causa dello stress sembrano essere state peggiorate dalla febbre piuttosto alta che l’ha colpita ad inizio Settembre. A dare queste informazioni è stata la stessa madre della ragazza, Lila, la stessa che aveva dichiarato che la figlia fosse ormai dispersa da un paio di settimane – ora, qui non si sa mai se pensare che i giornalisti si siano inventati tutto, o che le donne di famiglia Sawajiri siano un po’ toccate e abbiano la mania della celebrità facile attraverso i gossip. Pare addirittura che Lila stessa abbia dichiarato a qualche tabloid che la figlia era uscita di casa, scomparendo, dopo un loro litigio, e da allora non si fossero più sentite. Ora ovviamente ritratta tutto, rifiutandosi prima di commentare ulteriormente in proposito delle condizioni di salute della figlia (rispondendo con uno sbrigativo “Sta meglio“), per poi cambiare idea e rilasciare un’intervista in piena regola ai giornalisti del turno dopo (“Non c’è niente di cui preoccuparsi, è stata ricoverata per un po’ di tempo perché lo stress aveva posto la sua salute al limite“, comincia, “Ora è in un posto tranquillo che recupera le energie. Credo sia comprensibile il fatto che mia figlia si sente molto stanca, e, non appena si è sentita meglio, mi ha contattata, assicurandomi che tornerà al lavoro al più presto possibile. Sarebbe ridicolo se la si colpevolizzasse per essersi ammalata!” ha poi concluso, con una nota di piagnucolio nella voce). Insomma, noi propendiamo sicuramente per la versione della mamma pazza, e che la povera Erika non avesse proprio alcuna intenzione di nascondersi a nessuno.
Intanto, però, la AVEX ha rifiutato di commentare alcunché sulle condizioni di salute dell’attrice, nonostante sia ormai chiara la volontà di interrompere il contratto della ragazza (firmato solamente a fine Aprile 2010, dopo il divorzio di Erika sia dal proprio marito che dalla precedente agenzia, la Stardust Promotion). Non è stato fatto alcun comunicato stampa in proposito, probabilmente perché, a causa delle condizioni di salute della Sawajiri, nessuna delle due parti ha firmato il contratto di chiusura o messo delle condizioni. Le motivazioni sono anche in questo caso bene o male ignote, se non fosse per il pettegolezzo che serpeggia nella compagnia da ormai qualche settimana: non è detto che ogni tipo di pubblicità sia ottima pubblicità, e di certo l’attenzione che riceve costantemente Erika non è delle migliori. Insomma, la povera ragazza potrà mettere la testa a posto, comportarsi benissimo, ma il suo titolo di Uwasa Queen continuerà per sempre a portarle problemi.

E chiudiamo qui, con una notizia veloce veloce riguardante i ragazzi della Johnny & Associates, che poi magari pensano che li trascuriamo. Ma voi lo sapevate che nonostante l’abbandono di Jin Akanishi, nel loro prossimo singolo, Change UR World, i KaT-TUN saranno comunque in sei? Il sesto membro momentaneo (grazie a dio) del gruppo altri non è che Ray Luzier (click!). Chi diavolo, direte voi. Be’, il batterista del gruppo alternative metal statuniteste KoRn ha deciso di collaborare con i ragazzi per la realizzazione del loro nuovo singolo. E credeteci, se siamo preoccupate noi, non immaginate lontanamente quanto lo siano i fans dei KoRn (vi dico solo il commento più gentile è stato “ma che cazzo fai, Ray, ti metti con quei finocchi Backstreet Boys giapponesi?“).

L’Uwasa Queen si dà alla macchia

Con noi che torniamo a pieno ritmo, tornano anche le notizie su cui tenervi aggiornati, a quanto sembra.


La Regina del Gossip, Erika Sawajiri, ha infatti deciso di farci credere che la costante attenzione che riceve ormai quotidianamente dai tabloid più svariati non le faccia così piacere come sembra. Come? Svanendo nel nulla, e rendendosi irraggiungibile da chiunque, anche per vie telefoniche. L’ultima sua apparizione in pubblico e di fronte alla stampa è stata il 5 Settembre scorso, e sarebbe dovuta apparire ad una conferenza stampa per una nuova pubblicità il 21 Settembre, cancellata poi il giorno precedente dalla stessa Erika, apparentemente a causa di febbre alta.
La cosa più preoccupante è che, anche la stessa madre dell’attrice, Lila, che vive con lei, è stata intervistata dalla stampa, e ha ammesso di non avere più avuto contatti con la figlia da almeno venti giorni. Quando però le sono stati chiesti ulteriori dettagli, la donna ha rifiutato di commentare ancora, e ha chiesto che l’intervista terminasse lì – e qui capiamo benissimo da chi abbia preso la figlia la sua lieve psicopatia, che prima si circonda di giornalisti e poi decide che non li sopporta più.
Intanto, anche i giornalisti si stanno dando da fare nelle indagini per la presunta sparizione di Erika: ovviamente peggiorando le cose. Sports Nippon dichiara convinto, infatti, che la causa potrebbe essere stata un articolo pubblicato il 1 Settembre, dove si raccontava dei problemi nati tra la Sawajiri e l’agente che la seguiva nel lontano 2007, che all’epoca la obbligò a chiedere pubblicamente scusa per i suoi comportamenti poco professionali tenuti sul luogo di lavoro (capricci, ritardi, volontà di fare sempre e comunque quello che voleva lei, oltre a qualche simpatico episodio di litigi ed insulti, insomma, niente di nuovo). Pare che l’articolo abbia creato problemi ad Erika, al suo ex manager ed ora anche alla sua nuova compagnia, la AVEX, nota per riuscire sempre a raccattarsi certi casi umani, giusto perché anche la pubblicità negativa, è pur sempre pubblicità.
Insomma, speriamo che si faccia viva al più presto, perché venti giorni senza sapere niente delle sue follie ci sembrano già un’eternità.

C’è anche però chi ha già smentito i neonati pettegolezzi sul proprio conto: Hikaru Utada, infatti, non appena le è stato chiesto su twitter quanto ci fosse di vero sull’articolo che dava lei e Kyoko Fukada per una coppia, ha risposto con un laconico “Ti piacerebbe!”. Be’, in effetti, sognare non è ancora vietato.

Fila la lana, fila i tuoi giorni, illuditi ancora che lui ritorni…

Ma chi si fa di nuovo vivo da queste parti?
Ebbene sì, siamo tornate! E si spera anche definitivamente. Sì, sì, lo sappiamo che vi avevamo promesso un ritorno circa duecento anni fa, ma a dirvi tutta la verità e nient’altro che la verità (da che pulpiti poi, che vi arriva questa verità!), piuttosto che lanciarvi di tanto in tanto qualche post scritto di fretta a causa del nostro poco tempo libero, abbiamo preferito attendere per tempi migliori, nonostante i nostri occhi e le nostre orecchie (oltretutto, lo sapevate che nei serpenti gli organi di senso sono delle specie di fossette ai lati della bocca? Io no. E mi ha fatto impressione scoprirlo.) fossero in ogni caso ovunque, per immagazzinare le informazioni da portarvi al nostro ritorno.

Ed eccoci qua! Cosa è successo in nostra assenza nella terra del Sol Levante, tra gruppi di quarantotto persone che si moltiplicano (speriamo anche non tra loro, sinceramente) sino ad arrivare ai già mitici OJS48 (che altri non sono che un gruppo di aitanti poliziotti in pensione che sperano di far concorrenza alle giovini idols sempre più numerose) e furibonde liti tra fandom?
Molto, in verità, e già sbianchiamo alla sola idea di metterci in pari con tutto.
Quindi, bando alle ciance, procediamo per punti, condensando qualche mese di pettegolezzi in bene o male poche righe, per questo post:

Numero uno! Mister Hiro Mizushima (click!), dopo essere diventato il sogno erotico di mezzo Giappone e oltre nel ruolo dell’affascinante Nanba senpai di Hanazakari no Kimitachi e (Hana Kimi per i pigri, e anche per noi d’ora in poi) e aver cementato la propria immagine sexy mostrandosi in déshabillé in un photobook che non dimenticheremo facilmente, non solo si è sposato con quell’esemplare di evanescente e meravigliosa fanciulla che altri non è Ayaka (click, la cantante la cui voce è apparsa nella sigla di Zettai Kareshi, in cui ha recitato anche Mizushima) alla fine del 2009, ma insieme hanno abbandonato la Ken-On, l’agenzia in cui avevano lavorato sino a quel momento, e fondato un’altra compagnia tutta loro. Pare che Mizushima volesse intraprendere una carriera di scrittore (uh là là, direbbero i francesi), riducendo un po’ le attività come attore, ma la compagnia non volesse dare il suo supporto. Quindi, ha piantato baracca e burattini, e ha traslocato insieme alla sua anima gemella. Noi attendiamo le sue future opere letterarie, anche se, a dirla proprio tutta, ci chiediamo perché sempre i bonazzi debbano darsi all’intellettualità invece che spogliarsi ancora.

Numero due! Pessime nuove dal mondo del J Rock (Visual, Oshare, Angura o chissà che altro si sono inventati, chiamatelo come volete). Una preoccupante sfiga sembra essere calata su gran parte delle band più conosciute quest’anno, o, per meglio dire, quella che era stata chiamata la maledizione del 2009, sembra non voler abbandonare i nostri androgini amichetti nemmeno nel 2010. Oltre ad una serie di abbandoni (tra cui il più recente: Masahiro Watanabe, bassista dei té, (click!) ha infatti deciso di abbandonare il gruppo e le scene musicali, lasciando nel vago i motivi, forse morali, forse fisici, forse le solite divergenze di opinioni o forse sta cercando un gruppo il cui nome abbia più di una sillaba), a preoccupare sono stati più che altro la serie di forzati hiatus di band il cui cantante si è ritrovato la voce di colpo in pessime condizioni. Prima Ruki, il cantante dei Gazette (click!), ha interrotto un concerto e rimandato alcune date a causa di un problema alle corde vocali, poco dopo Hizumi, cantante dei D’espairs Ray (click!), si è trovato ad annunciare, suo malgrado, una pausa per tutto il gruppo, e stessa cosa successe ad Isshi dei Kagrra, (click!), pochissimo dopo. Insomma, i libri di antropologia non mentono: gli uomini asiatici, in particolare proprio i giapponesi, hanno alcuni tratti in comune con l’universo femminile. Uno di questi è la mancanza di un enzima che permetta l’assimilazione dell’alcool (sì, è per questo che ci vuol niente a farli ubriacare), un altro sono le corde vocali piuttosto sottili, quindi poco adatte a certi generi musicali piuttosto prorompenti. Un altro ancora sono la mancanza di peli sul viso, probabilmente. Scherzi a parte, noi speriamo bene, ed un augurio di pronta guarigione in ogni caso.

Numero tre, per fortuna. Già, per fortuna, dopo questa scia di brutte notizie (per noi il Mizushima scrittore che non vuole più spogliarsi è una brutta notizia, vorrete per caso biasimarci?), c’è sempre il caro fanciullo che ci allieta le giornate, ormai soprannominato in patria Uwasa King, il re dei pettegolezzi. Insomma, per farla ancora migliore, dovrebbe far sbucare un gossip con Erika Sawajiri… non è che per caso ci sta già pensando?

Ovviamente è Jin Akanishi che torna a far parlare di sé, sempre che abbia mai smesso di farlo. L’unico esemplare di idol che lurka twitter dall’account dell’amichetto (altrimenti detto Josh, il suo co-produttore o co-lyricist o amante o qualcosa di ugualmente preoccupante) quando le fans scatenano i progetti su di lui, e che probabilmente ha suggerito al suddetto amichetto di stampare i tweets dove lo dichiaravano particolarmente sexy per appiccicarseli in camera. E oltretutto l’unico – se non altro sino ad ora – che è riuscito a sganciarsi dalle inquietanti e rigidissime regole della Johnny & Associates – che cercheremo, raccoglieremo, e pubblicheremo, potete giurarci – per abbandonare il proprio gruppo ed intraprendere una carriera da solista, in Giappone ed oltre oceano.
Ebbene sì, l’Ackeneeshe nazionale è ora internazionale, nonché solo, ora anche sul sito ufficiale dell’agenzia, insomma, indietro non si torna, ormai. Eppure le fans più affezionate dei KAT-TUN (che nel frattempo sono diventati KaT-TUN, giusto perché KTTUN non era pronunciabile e KUNTT sarebbe finito per essere pronunciato all’americana, cunt, e non era carino) ancora non vogliono crederci: e cosa fanno i nostri cari amici giornalisti? Ne approfittano ovviamente, perché gettare acqua sul fuoco non sarebbe altrettanto divertente che soffiarci sopra per aumentare le fiamme. E anche perché, ammettiamolo, far sbucare il nome di Akanishi un po’ ovunque alza gli ascolti e le vendite, e un po’ di pubblicità fa sempre piacere: quindi, proprio mentre gli ora KaT-TUN si preparano al singolo di prossima uscita (Change UR world, sempre si ringrazi l’originalità dei titoli della J&A ed il caro Tanaka, che con il suo tocco bimbominkiesco all’americana non si smentisce mai) già si vocifera del possibile ritorno di Jin tra loro, anche se solo in veste di inviato speciale (!) nei paesi anglofoni per un loro futuro programma televisivo.
Non che a lui abbia detto qualcosa qualcuno, in verità, dato che al momento si sta preparando all’uscita del proprio primo singolo da solista agli inizi del 2011, Eternal, di cui programma l’uscita simultanea in patria e negli States.
E nonostante al momento non faccia altro che gironzolare con Tomohisa Yamashita, Ryo Nishikido, un insospettabile Yuya Tegoshi (non diteci che c’è ancora qualcuno al mondo che non sappia dei dissapori tra lui e Akanishi!) e gli altri della truppa, giura che si stia preparando al meglio per il suo Yellow Gold Tour 3010 (informazioni sul sito ufficiale dell’Ackeneeshe in terra straniera). Noi, dal canto nostro, attendiamo il pettegolezzo con Erika Sawajiri. Perché sarebbe proprio un pettegolezzo di dimensioni eclatanti.

E per il prossimo post? Bene… alzi la mano chi vuole sapere cosa ci fa la faccia (rifatta?) degli Arashi su un Jet privato.