Archivi del giorno: luglio 2, 2010

I KAT-TUN alla conquista della Corea del Sud

Abbiamo già parlato un paio di volte della corsa degli artisti coreani alla conquista del mercato giapponese… ma è vero anche il contrario. O meglio, ovviamente i giapponesi non hanno bisogno di scalare le classifiche in Corea, è un mercato troppo piccolo rispetto al loro, ma questo non impedisce loro di tenere concerti o esibizioni a Seoul e dintorni. E visto che il mercato coreano è completamente dominato da idols di vario tipo, è normale che siano questi ultimi ad andare per la maggiore.

Lo fanno gli Arashi, gli SMAP, l’hanno fatto i V6… e ora tocca ai KAT-TUN.

Questi ultimi, infatti, ovviamente vedovi dell’Akanishi, hanno in progetto due concerti a Seoul il 6 e il 7 agosto, i cui biglietti sono andati completamente sold out in 20 minuti. 20 minuti. Lo ripeto? 20 minuti.

Nel frattempo, però, hanno trovato il tempo di fare una visitina (preregistrata, d’accordo, ma sempre di visitina si tratta) al programma musicale di maggior successo in Corea: M! Countdown, per la Mnet.

I KAT-TUN non sono mai particolarmente brillanti nelle esibizioni per le reti televisive… diciamo che sono spesso una tortura per le orecchie, ma non questa volta. Sono stati bravi. Hanno anche scelto bene cosa cantare, The D-Motion, visto che i coreani sono i sovrani assoluti dell’autotune… nel bene e nel male (anche se in molti avrebbero preferito sentire No More Pain).

I KAT-TUN hanno guadagnato nuovi fans oltremare, insomma, soprattutto Junnosuke Taguchi, che a giudicare dai commenti in giro ha fatto colpo più di tutti gli altri… e non ha resistito a fare le sue gag durante l’intervista.
Ah, a proposito dell’intervista, va segnalato il profondo fail del gruppo alla domanda del giovane host “Conoscete i CNBLUE?“, “…….“, “Il mio gruppo!“, “Aaaaah! Eh certo, come no, siete fighissimi!“, o una cosa del genere. Stelle, proprio non sapete mentire…

Ebbene, nonostante le solite lamentele delle ochette che si divertono a continuare la stupida guerra kpop vs. jpop, la reazione è stata più che positiva. Si sono divertiti i nostri cinque eroi (con il Kamenashi frignante in aeroporto, a quanto pare… piccino, deve essersi commosso per l’accoglienza ricevuta, anche se proprio non è da lui), si è divertita l’audience urlante e si sono divertite anche le persone che hanno visto il programma.

L’immagine degli idols in Corea e in Giappone è profondamente diversa ed è giusto che sia così. Per una volta, sono stati i giapponesi a farsi largo nel mondo televisivo coreano e a far capire che sì, sono diversi, ma non per questo inferiori a qualcuno.

O forse noi siamo di parte.

Matsuura, Hamasaki e Tohoshinki: la Saga di Twitter

Prima che per gli artisti coreani diventasse una norma quella di debuttare in Giappone (si preparano nuovi arrivi, se a qualcuno interessa… se non sbaglio le KARA stanno preparando qualcosa per agosto), c’è stato un gruppo che è entrato in sordina nel secondo mercato del mondo e ha fatto gavetta per diversi mesi prima di esplodere come il più grande fenomeno coreano dopo la bella BoA… e superando anche la collega.

Ovviamente sto parlando dei Tohoshinki. O DBSK. O TVXQ. O TVfXQ. O THSK. Quello che è, avete capito.

Tutti sappiamo la fine che ha fatto il gruppo, ma non è di questo che ho intenzione di parlare… insomma, è roba vecchia!


I Tohoshinki in Giappone sono (erano?) prodotti dalla famosissima Avex Entertainment e dal suo presidente, Matsuura Masato, il quale ha avuto la pessima idea di scrivere sul suo Twitter la seguente frase: “Vederli tornare insieme è il mio desiderio, ma rimanere separati è la loro volontà.

Non l’avesse mai fatto!

Le fans dei Tohoshinki, notoriamente docili come mamme cinghiali che vedono i loro cuccioli in pericolo, si sono scatenate, intasando il twitter di Matsuura-san con simpatici messaggi di auguri del tipo “Non parlare come se tu sapessi tutto“, “Smetti di twittare!“, “Non sai quanto le tue parole ci facciano soffrire?” e variazioni sul tema.

Matsuura-san ha risposto, senza scomporsi: “Preferite che menta sull’argomento?“, seguito da altri simpatici commenti solidali dalle fans del gruppo.

La faccenda è andata così avanti che persino la superstar Ayumi Hamasaki si è sentita in dovere di intervenire, sul suo twitter, in difesa del suo produttore: “Per favore smettetela di proiettare la vostra rabbia e la vostra tristezza solo su Masa (Matsuura). Per la posizione che occupa, è venuto a conoscenza di cose che non voleva nemmeno sapere. Lui non è esattamente come voi (fans)? Non si è arreso, anche dopo tutta questa sofferenza.


Le fans dei TVXQ sono in buona parte delle pazze scatenate, e per aver scomodato l’impegnatissima Hamasaki su una questione del genere, significa che anche ai piani alti si stanno stufando di loro… non dei Tohoshinki, eh? Povere stelle, loro sono bravi, buoni e belli. Sono le loro fans che avrebbero bisogno di darsi una calmata e cercare di capire che non tutto il mondo ruota attorno a loro.